L’Atalanta riparte dai giovani, come ha sempre fatto. Ogni stagione ormai viene lanciato un nuovo talento, anche quest’anno potrà essere così. E al fantacalcio c’è sempre da stare attenti, perché spuntano nuovi Barrow, Caldara &...
L’Atalanta riparte dai giovani, come ha sempre fatto. Ogni stagione ormai viene lanciato un nuovo talento, anche quest’anno potrà essere così. E al fantacalcio c'è sempre da stare attenti, perché spuntano nuovi Barrow, Caldara & co in continuazione. Come racconta Fabio Gennari su Tuttosport, sono due le promesse in rampa di lancio per la prossima stagione. Si tratta di Pessina e Valzania, due centrocampisti. Gasperini continuerà con la linea verde, i prossimi innesti sono loro. Matteo Pessina ha 21 anni ed è stato in prestito allo Spezia in Serie B, dove ha fatto due gol in 38 partite iniziando anche a calciare i rigori nel finale di stagione. Luca Valzania, cresciuto nel Cesena, ha fatto 5 gol in 33 presenze al Pescara nell’ultima stagione. Così ha parlato dei due il presidente Antonio Percassi recentemente: "Per la prossima stagione siamo concentrati su giovani giocatori come Pessina, Valzania e Kulusevski".
PESSINA - Incursioni e senso del gioco della mezzala sinistra, è reduce dalla terza stagione vissuta appieno della sua breve carriera. 38 match, mentre nel 2016-2017 in maglia Como, da prestito milanista, erano stati 35 con 9 reti. La scorsa estate il passaggio all’Atalanta, a titolo definitivo nell’operazione Conti. Non male per chi aveva cominciato nel Monza appena diciassettenne prima dell’acquisto del Milan e il biennio 2015-2016 trascorso tra Lecce e Catania. La scorsa estate - raccontano a Bergamo - tutti in tribuna al Centro Sportivo Marinoni a chiedersi chi mai fosse il numero 40. Era proprio Pessina, che Gasperini vuole tenere in rosa quest’anno: nelle rotazioni tra campionato, Coppa Italia ed Europa League può esserci spazio anche per lui nella mediana nerazzurra. Intrigante, intrigantissimo al fantacalcio (ma per i consigli precisi ci sarà tempo, dipenderà anche da acquisti e cessioni).
VALZANIA - Si tratta di un classe 1996 che ha sempre giocato nei tre di centrocampo, giostrando da mezzala con grinta e capacità tecniche. L’Atalanta con lui ritenta l’operazione Kessie: un’annata a Cesena di rodaggio e si parte alla conquista del posto da titolare. Le sue chance dipenderanno dall’abbondanza o meno lì in mezzo a mercato definito. Il suo cartellino è dell’Atalanta dal 24 giugno 2015, 6 milioni di valutazione in cui erano compresi il trasferimento di Moussa Koné e del trio di parcheggiati Molina-Caldara-Varano. Non proprio una scommessa, dunque, ma un investimento importante da parte dell'Atalanta. Schmidt è destinato a partire, Nicolas Haas ha trovato poco spazio e Filippo Melegoni è considerato ancora acerbo da Gasperini: per questo Pessina e Valzania possono trovare spazio nell’Atalanta, alle spalle di Freuler e de Roon, almeno in partenza.
KULUSEVSKI - E poi c'è Dejan Kulusevski. Su cui serve ovviamente più prudenza perché più giovane e con meno esperienza. Classe 2000 nato a Stoccolma da padre svedese con madre macedone, ha sempre giocato da centrocampista centrale, ma ha il gol nel DNA tanto che nella stagione degli Allievi Nazionali ha portato i nerazzurri a sfiorare il titolo di campioni d'Italia con 17 gol e 15 assist all'attivo. Per caratteristiche tecniche può ricordare l'attuale centrocampista nerazzurro Bryan Cristante: negli anni si sta specializzando a giocare più vicino alla porta. Parla già 5 lingue (svedese, macedone, italiano, inglese e tedesco) e ha nel Papu Gomez il suo idolo: “Esulto come Lacazette, ma mi piacciono Hazard e Mbappé, e poi c'è il Papu Gomez che è il più forte di tutta la Serie A”, ha dichiarato. L'Atalanta lo ha acquistato nel 2016, soffiandolo a club come l’Arsenal: Percassi e lo stesso Gasperini lo hanno inserito fra i papabili da promuovere in vista della prossima stagione.