Una risposta che arriva dal campo. L'Atalanta ha vinto contro l'Ajax e prova a mettersi alle spalle le voci di questi giorni (qui la risposta di Gomez). Ne ha parlato anche Gian Piero Gasperini, a Sky Sport e in conferenza stampa.

OTTAVI - "È straordinario, anche superiore all’anno scorso, quando avevamo superato il turno. Quest’anno avevamo Liverpool e Ajax, abbiamo vinto tutte le partite in trasferta, facendo 11 punti. Dopo le prime tre gare in cui abbiamo fatto 0 punti, l’anno scorso, abbiamo preso le misure. Abbiamo vinto su tanti campi, la propensione di vincere in trasferta l’ha dimostrata anche in campo europeo".

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GOMEZ - "Frattura che si può ricomporre? Al di là di quel che si scrive e si dice, io guardo poi la situazione del campo. Io mi sento libero di fare le mie scelte, con i giocatori. È un principio da cui non si può prescindere. Il valore del Papu è nella risposta di questa sera. Noi cerchiamo di dare più soddisfazioni possibili. Non c'è più libera? No no, la cosa è nata così, è evidente. Io devo fare le scelte più utili possibili alla squadra. Questa è una squadra che stava subendo un po’ troppi gol e non li segnava, dopo i 100 dell’anno scorso. Un allenatore deve prendere soluzioni, anche momentanee".

ADDIO - "Dimissioni? Il giorno che cerco di andare via da Bergamo sarà un giorno prima, non un giorno dopo, e comunque conciliando con la società. Non ci saranno mai cose traumatiche".

DIFESA - "Le squadre sono fatte anche di momenti, c’è stata un’evoluzione dopo i primi due anni - forse dove prendevamo meno gol - abbiamo trovato una soluzione con il Papu tuttocampista. Lì abbiamo avuto prolificità straordinaria, magari prendendo qualche gol di troppo. In questo periodo abbiamo avuto qualche difficoltà, infortuni, tante partite da giocare, il Covid, le nazionali. Non riuscivamo ad avere la stessa facilità a realizzare. I risultati non sono stati positivi e un allenatore cerca gli adattamenti".

CONFRONTO - "Con la società parlo tutti i giorni, questa vittoria in Champions permette di programmare da qui a marzo una stagione con i tempi, visto che ci sarà il mercato. Non ho richieste particolari, ma dobbiamo fissare dei punti, delle strategie. Quella di questa sera era una tappa fondamentale. Siamo nella situazione migliore".

FUTURO - "A marzo con Gasperini? Non leggo il futuro, ma i tifosi dell'Atalanta stanno festeggiando. La cosa che ci dispiace è che non ci siano. È una crudeltà pazzesca non avere il pubblico. C'è gente che lo aspettava da chissà quanti anni in questi stadi e questi livelli. È brutto per tutti. Noi non abbiamo il peso della gente, di come la pensa, non si vede più nessuno in città, allo stadio, non incontriamo nessuno. Solo chi parla e chi scrive, giustamente in tanti e ognuno dice la sua. Anche per noi è difficile avere il supporto. Se ho sentito Percassi? Ora. Con la telefonata arriva subito".

CAMPIONATO -"Intanto era una partita fondamentale. Dà la possibilità alla società di programmare con fiducia. Ora il campionato diventa la priorità. Non sarà facile recuperare posizioni, ma giocheremo un po' tutti ad armi pari".

COSA CAMBIA - "Difficile prevedere cosa succederà in campionato, fino ad adesso abbiamo trovato grandi stimoli in Champions. La squadra però ha sempre cercato di fare il massimo. Ora abbiamo più tempo, voglio rendere più duttile la squadra. Cercheremo di allungare un po' la coperta, il campionato diventa prioritario. Abbiamo modificato alcuni adattamenti, ci giocano contro in modo diverso. Le condizioni di forma non sono le stesse, soprattutto durante la stagione. L'allenatore deve avere delle possibilità di portare delle modifiche per migliorare i risultati: deve essere una priorità".

AUDIO - "Io non posso chiarire le voci sul telefono, non posso rispondere a chi non ha faccia e a chi non ha firma".

PESSINA - "Mi piace sia a centrocampo e un po' più avanzato, dipende un po' dal momento e dall'avversario. È un giocatore duttile, come tutti".

ROMERO - "Romero crescerà ancora molto. Ha ancora margini tecnici, giocando a questi livelli può crescere. Anche Hateboer, gioca in nazionale. Fino allo scorso anno eravamo tutti esordienti, giocando questo tipo di partite ti crei un vissuto".

ZAPATA - "Non ha mai fatto mancare il suo apporto, ha sempre dato l'anima. I danesi hanno pareggiato stasera col Liverpool, non sono una squadra debole. Dobbiamo essere attenti nelle valutazioni dei risultati".

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