PAROLEIBRA - "Le parole di Zlatan mi sono piaciute tantissimo. Non poteva dire altro. Noi dobbiamo puntare il massimo, mancano 11 giornate, siamo lì in piena lotta e dobbiamo provare a vincerle tutte, giocando al massimo ogni gara. Probabilmente domani sarà la gara più complicata, sia per la bravura degli avversari sia perché veniamo da un periodo dispendioso ma non ci interessa. Dopo la sosta sono sicuro che andremo forte".
EUROPA - "E' stato un dispiacere forte ma siamo usciti dall'eliminazioni ancora più consapevoli delle nostre qualità. Ma anche che in certi livelli i particolari fanno la differenza, e nelle due aree di rigori siamo stato meno qualitativi".
FIRENZE - "Firenze è stata per me la situazione che ho vissuto maggiormente nella mia carriera, sia da giocatore che allenatore, poi per quello che tutto il gruppo Fiorentina ha vissuto nella tragedia di Davide, sono cose che ti restano dentro. Non sarà mai una partita normale", riporta Tmw.
CALHANOGLU - "Il covid e gli infortuni ti impediscono di essere brillante, Calha è un giocatore importante, sta cercando di ritrovare la miglior situazione psicofisica, lo farà presto e tornerà ad essere determinante. I problemi che ha avuto gli hanno fatto perdere un po' di ritmo. La stagione di giovedì è stata più vivace, mi auguro che già domani possa mostrare le sue qualità".
INFORTUNI - "Sono stati troppi, ci sono delle giustificazioni, in altri casi qualcosina ci è sfuggito. In altri casi parliamo di giocatori che hanno comunque avuto infortuni muscolari, non siamo soddisfatti di questi numeri e ci stiamo lavorando. Mettiamo in conto anche il Covid e tante partite. Abbiamo recuperato Ibra e Bennacer, che ho visto bene".
BENNACER - "Ha lavorato bene questa settimana, può giocare uno spezzone di partita. Può giocare anche più alto, ma l'importante è che stia bene, ha determinate caratteristiche che si sposano bene con il nostro modo di stare in campo".
VLAHOVIC - "Ho sempre apprezzato la sua volontà, era difficile tirarlo fuori dal campo, ha un potenziale importante e rimane un ottimo centravanti. E' giovane e alcuni paragoni (con Ibrahimovic, ndr) non gli fanno bene".
DALOT - "Ha caratteristiche simili a Theo, è cresciuto anche in fase difensiva, diventerà un giocatore completo. A noi allenatori piace tanto avere giocatori duttili, poi ad un certo momento sarebbe utile dargli una posizione definitiva per renderlo più consapevole delle situazioni in campo".
SOSTA - "Gli infortunati hanno avuto due giorni liberi, a chi andrà in Nazionale a qualcuno farà bene giocare, a qualcuno farà bene non giocarle tutte e tre, siamo avanti su questi discorsi. Alla fine rimarranno tre giocatori di movimento, poi avranno modo di recuperare mentalmente e fisicamente".
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