Le partite di Serie A del weekend, in attesa del posticipo di stasera tra Bologna e Verona. Poi ci saranno le gare europee con anche le italiane in campo, prima dell'inizio della 4a giornata di Serie A in programma venerdì con l'anticipo Sassuolo-Torino. Ecco le novità tra infortuni e recuperi in chiave fantacalcio:
? Qui le condizioni di Raspadori
VELOSO - C'è una novità in più in vista di Bologna-Verona di questa sera. Sono usciti i convocati dell'Hellas e Miguel Veloso non è stato convocato, era già in dubbio da ieri dopo le parole di Di Francesco. Qui l'esito degli esami del portoghese e il motivo dell'assenza di Schouten.
CHIESA - Tornano tutti i sudamericani, incluso Juan Cuadrado; manca invece Federico Chiesa, che non recupera dopo il problema al flessore accusato in Nazionale. Oltre all'azzurro, spicca l'assenza di Federico Bernardeschi, escluso precauzionalmente per un fastidio al ginocchio Ancora out Arthur e Kaio Jorge. Ecco i convocati della Juve per l'esordio in Champions League di domani contro il Malmoe: Szczesny, Pinsoglio, Perin, De Sciglio, Chiellini, de Ligt, Danilo, Cuadrado, Alex Sandro, Bonucci, Rugani, Ramsey, McKennie, Rabiot, Locatelli, Bentancur, Kulusevski, Morata, Dybala, Kean.
NAPOLI - Mario Rui in gruppo, Lorenzo Insigne e Victor Osimhen no. Il portoghese ha superato il lieve affaticamento muscolare accusato, il nigeriano ancora no. Ecco il report ufficiale del Napoli dopo l'allenamento odierno: "Mertens e Ghoulam hanno svolto l'intera seduta in gruppo. Demme e Osimhen hanno fatto allenamento personalizzato in campo. Lobotka ha fatto terapie e lavoro personalizzato in campo. Insigne ha svolto lavoro in palestra in seguito al trauma contusivo al ginocchio subìto nella gara di sabato", si legge.
GIROUD - Olivier Giroud ha messo alle spalle il Covid. Il francese è tornato negativo venerdì, ma non ha fatto in tempo a esserci contro la Lazio ieri. Ora però è davvero rientrato, nella giornata di oggi ha svolto l’allenamento con il gruppo a Milanello, lo riporta Milannews. L’attaccante sarà a disposizione per il Liverpool, un recupero in più per il Milan.
DIMARCO E BARELLA - Sospiro di sollievo in casa Inter per Federico Dimarco, dopo lo stop di Stefano Sensi che si è aggiunto a quello di Alessandro Bastoni. Come sottolinea La Gazzetta dello Sport, “nessun problema per Dimarco, che contro la Samp aveva lasciato il campo soltanto per crampi”. Un sospiro di sollievo dunque, contro il Real Madrid ci sarà. Lo stesso si può dire per Barella, che ha accusato una contusione al collo ma sarà regolarmente al suo posto in Champions.
VENEZIA - C’è apprensione in casa Venezia per le condizioni dei quattro infortunati. Lezzerini si è dovuto fermare per il riacutizzarsi del piccolo stiramento già avuto in precedenza e sarà rivalutato in queste ore. Fiordilino ha avuto una sublussazione alla spalla, seguiranno aggiornamenti sui tempi esatti di recupero. E Mattia Aramu, infine, si è fermato per un problema muscolare: dovrebbe essersi fermato per tempo evitando una lesione, ma lo chiariranno gli esami. In caso di risentimento, potrebbe tornare già entro una settimana.
RUGGERI - La Salernitana perde Matteo Ruggeri per infortunio. Il giocatore sul finire del primo tempo si è accasciato toccandosi dietro la coscia sinistra: si teme un problema serio al flessore che può tenerlo fuori per un mese e costringere dunque il giocatore a tornare dopo la sosta. Fiato sospeso per Fabrizio Castori e la Salernitana, si attende solo l’esito degli esami in programma nelle prossime ore.
TORINO - Ripresa immediata degli allenamenti per il Torino di Ivan Juric. Ecco le novità sulle condizioni dei singoli dopo la seduta odierna: "Djidji è stato sottoposto questa mattina ad un intervento di riduzione della frattura delle ossa nasali, rimediata nella rifinitura di sabato. L’operazione è stata eseguita dal Professor Libero Tubino e dalla sua equipe presso l’ospedale civile di Chivasso. Lavoro metabolico di ricondizionamento atletico per Zaza. Belotti continua il suo percorso di riabilitazione a seguito del forte trauma contusivo alla caviglia destra. Differenziato per Izzo e Verdi", si legge.
MIRANCHUK - Flop Miranchuk. Per il russo si è chiusa una settimana negativa. Sottotono martedì scorso a Mosca con la nazionale, idem sabato in campionato con la Fiorentina. Contro i viola ha sprecato una grande occasione. Cinquanta minuti senza giochi di prestigio. Poche idee, zero guizzi. Il russo versione titolare ha deluso. Prova anonima da insufficienza in pagella: la sostituzione una conseguenza logica. Raramente (lo scorso anno appena 4 volte su 25 gare giocate) gli era capitato di partire dal primo minuto. Si può parlare di occasione persa? La risposta è sì. Chance buttata nel cestino. Non a caso quando è entrato Malinovskyi si è vista un’altra Atalanta. Il passo indietro di Miranchuk avrà delle conseguenze in tema di gerarchie. Gasp ha preso appunti. Evidentemente non è ancora pronto per essere un titolare. L’ex Lokomotiv sarà utilizzato come munizione da sparare a gara in corso. Ilicic scalpita. Malinovskyi tornerà ad essere un intoccabile. E sabato a Salerno, Miranchuk è destinato a tornare in panchina…
UDINESE - L'allenatore dell'Udinese Luca Gotti, dopo lo Spezia, ha parlato di alcuni singoli ai microfoni di Udinese Tv: "Samardzic? Dico solo che in occasione della sosta per le nazionali appena trascorsa ha ricevuto la convocazione per la Nazionale giovanile tedesca ma ha chiesto alla federazione la possibilità di non allontanarsi da Udine perché sentiva il bisogno di lavorare ancora, questo genere di episodi fanno capire davanti a che tipo di giocatore ci troviamo. Soppy? Ha potuto far vedere poco perché ha giocato meno rispetto ad altri, Beto invece ha lottato su ogni pallone e in ogni caso sono contento dell'atteggiamento che tutti hanno messo in campo".
SZCZESNY - Cinque gol subiti in tre partite. Ma soprattutto due errori da matita rossa. Per Wojciech Szczęsny è stato un avvio di stagione disastroso. Percorso deludente certificato dai voti in pagella: 4 a Udine alla prima giornata, 4,5 sabato sera dopo il patatrac di Napoli. Il momento no del suo portiere sta diventando un problema serio per la Juventus. Allegri pubblicamente ha difeso il suo giocatore, dicendo che sarà titolare in Europa. Ma è chiaro che da adesso Szczęsny sarà sotto esame. Un osservato speciale, in vista del debutto in Champions League (martedì col Malmö in trasferta) e delle prossime gare di campionato (domenica sera allo Stadium col Milan). Possibili scenari? La soluzione pronta ha il nome di Mattia Perin. L’ex Genoa è un portiere affidabile. Gode della fiducia di Allegri e in proiezione futura resta una possibilità concreta. E in chiave fantacalcio? Chi ha puntato sui portieri della Juventus si ritrova attualmente con un saldo negativo ma è certamente coperto. Discorso diverso per chi ha solo Szczęsny in rosa. In questo caso prendere Perin può diventare scelta necessaria se il periodo nero del polacco continuerà.
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