Sbagliare al fantacalcio costa caro, carissimo. Può decidere una partita, a volte una stagione. Ecco quindi le nostre indicazioni su sette errori in particolare da non commettere per la vostra formazione al fanta, scelte cui stare attenti. In positivo come in negativo, per evitare passi falsi determinanti.

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- L'errore da non fare... lasciare fuori Muriel. La legge l'ha insegnata lo scorso anno: sa far male anche quando subentra, il Toro dietro concede dunque Luisito a prescindere dal minutaggio (se la gioca anche da titolare) va messo.

- L'errore da non fare... sottovalutare Quagliarella. Non è partito titolare alla prima con la Juve, ma col Benevento torna e vuole riprendersi la scena. Sa come si fa, non va messo in panchina perché può incidere subito.

Correa

- L'errore da non fare... Correa in panchina. Lanciatelo, il Tucu ha voglia di illuminare e una condizione fisica in crescendo. Sono le sue partite, spazi e ripartenze, non lasciatelo fuori se nel vostro tridente non ci sono già altre stelle.

- L'errore da non fare... l'elisir di Pandev. Ok, è infinito e ha segnato subito ma a Napoli è tosta per tutti. Lui rischia di faticare con una gestione del pallone dei compagni che può portarlo a essere più presente fuori area che in area. Prudenza.

- L'errore da non fare... la gestione di Colombo. Magic moment, ovvero l'attimo da cogliere. Senza dubbi. A Crotone si può mettere perché gli gira tutto, prende il posto di Ibra e dopo il gol in Europa League avrà più leggerezza nel volersi ripetere.

- L'errore da non fare... Veretout e la paura. Vedi la Juve e automaticamente ti spaventi di metterlo? No, va lanciato perché leader in questa Roma e pure rigorista. Fiducia pure in un match così complicato.

- L'errore da non fare... insistere con Zaza. Ha iniziato male e con l'Atalanta non ha un match comodo per rifarsi. Da mettere solo se siete corti davanti, ma si possono trovare tante alternative migliori.

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