Sbagliare al fantacalcio costa caro, carissimo. Può decidere una partita, a volte una stagione. Ecco quindi le nostre indicazioni su sette errori in particolare da non commettere per la vostra formazione al fanta, scelte cui stare attenti. In positivo come in negativo, per evitare passi falsi determinanti.
- L'errore da non fare... escludere Caicedo. Perché ha voglia di colpire, di tornare a lasciare il segno come sa fare bene. Anche giocando pochi minuti, nel finale, sa come si fa. Come sempre, con una riserva a coprirlo.
- L'errore da non fare... lanciare ancora Zaza. Il gol di Simone a San Siro può aver creato aspettative eccessive: vero, con la Juve è un ex ma troppo spesso fa fatica davanti e in zona da +3. Si può lasciare fuori.
- L'errore da non fare... la gestione di Sanchez. Chi l'ha lasciato in panchina col Torino soffre ancora di rimpianti. In queste partite da turnover, metterlo ha un senso anche se avete già un'altra punta dell'Inter. Perché al Bologna può tirar fuori un gol o un assist, ma soprattutto perché sta bene e può giocare titolare.
- L'errore da non fare... Barak in panchina. Manca il suo autografo in zona bonus nell'Hellas che continua a stupire, ma non lasciatelo fuori col Cagliari perché ha tutto per colpire. E per alzare il livello dei voti. Sta bene, è in condizione.
- L'errore da non fare... non schierare Kucka. Consigliato, in formissima e pure rigorista. Serve altro? Molto bene a Marassi da ex, col Benevento può essere ancora in versione carro armato. Da premiare anche a fronte di centrocampisti più rinomati.
- L'errore da non fare... la scelta su Amrabat. Troppi palloni persi, troppo caos in una Fiorentina che non lo sta aiutando ad ambientarsi. Nella confusione diventa un frullatore e non più un metronomo. E col Genoa è vietato sbagliare. Si può escludere.
- L'errore da non fare... la mossa Gosens. Non è ancora al top, paga gli infortuni di inizio stagione e la stanchezza. Ma quando gioca è una spina nel fianco e c'è bisogno di fare punti: va messo coprendosi, è una prima scelta.
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