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DAI CAMPI – Immobile, Pellegrini, Insigne, Keita, Dragowski, Rebic, Schouten: le novità

Guglielmo Cannavale

Iniziano oggi gli impegni europei delle italiane tra Champions, Europa League e Conference League. Le altre intanto lavorano sul campo verso la 12a giornata di Serie A che precede la sosta per le nazionali. Di seguito le novità in arrivo in...

Iniziano oggi gli impegni europei delle italiane tra Champions, Europa League e Conference League. Le altre intanto lavorano sul campo verso la 12a giornata di Serie A che precede la sosta per le nazionali. Di seguito le novità in arrivo in chiave fantacalcio tra infortuni, rientri e possibili cambi di formazione:

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IMMOBILE - Lazio in campo in vista dell’Europa League prima e della Salernitana in campionato poi. Come riportato da lalaziosiamonoi.it, “non si vede Immobile, fermo a casa di qualche sintomo influenzale. Stop odierno precauzionale, rassicurano da Formello. Zaccagni rimane l’unico calciatore sicuramente ai box, sfrutterà la sosta per ritrovare la condizione, è fermo per un trauma distorsivo al ginocchio destro. Si vedrà se riuscirà ad anticipare i tempi e tornare tra i convocati già contro la Salernitana. Sarri, se Immobile riuscirà a recuperare, salvo sorprese andrà avanti con il solito tridente d’attacco, con Felipe Anderson e Pedro ai lati di Ciro”, si legge. Seguiranno aggiornamenti dunque sulle condizioni di Immobile: anche secondo il Corriere dello Sport si tratta di una leggera influenza, mentre per TMW il motivo dell'assenza è un lieve affaticamento. In ogni caso dalla Lazio rassicurano su Ciro, è in dubbio per l'Europa e alla prossima di campionato dovrebbe essere regolarmente in campo.

INSIGNE E OSIMHEN - Il Napoli ha fatto oggi un report sugli infortunati, Insigne e Osimhen ma non solo: "Insigne e Ounas hanno svolto intera seduta con la squadra. Osimhen ha svolto lavoro personalizzato in campo. Malcuit ha fatto lavoro personalizzato in palestra. Piscina per Manolas". Buone notizie dunque per il capitano, da considerare recuperato dopo l'affaticamento muscolare accusato pre-Salernitana. Ancora sulla via del recupero Osimhen: l'obiettivo è il Verona domenica.

MERTENS - Dries Mertens è stato bocciato contro la Salernitana, ha sprecato una chance da vice Osimhen. Il belga fatica a tornare in forma e quello visto nelle ultime uscite sembra solo un lontano parente del giocatore che illuminava il calcio di Sarri. Condizionato indubbiamente dai postumi dell'infortunio, Mertens soffre sicuramente anche un calcio nuovo, quello di Spalletti, che non è più cucito a sua immagine e somiglianza. "Non si cerca più la velocità di esecuzione - spiega Il Mattino - attraverso il centravanti-spazio, questo Napoli sta lavorando per ritagliarsi attorno alle caratteristiche di un attaccante importante che regali profondità alla manovra. Ovvero Victor Osimhen". In città, però, nessun tifoso critica Mertens, nessuno dubita delle sue capacità o della sua volontà, anzi: la gente di Napoli aspetta un suo gol più di qualsiasi altra cosa. Ma ora il tema è capire se Spalletti sarà disposto a ritornare a uno schema di triangoli e palla bassa per esaltare il belga, oppure se la conformazione tattica è tale da non poter lasciare più posto a tale opzione.


PELLEGRINI - Lorenzo Pellegrini rallenta. Ne parlerà sicuramente domani José Mourinho in conferenza stampa alle 13.30, ma si va verso un turno di riposo per il centrocampista della Roma. Ecco quanto evidenziato dal Corriere dello Sport sulle sue condizioni: "Ha stretto i denti per quattro partite, ma adesso Lorenzo Pellegrini ha bisogno di riposarsi. Uno degli assenti contro il Bodo-Glimt potrebbe essere il capitano della Roma che si sta trascinando qualche problema al ginocchio sinistro per una botta presa in allenamento qualche giorno prima della sfida contro la Juventus. Dopo quattro partite giocate titolare, questa potrebbe essere quella giusta per far sfiammare il ginocchio e riposarsi in vista dell’ultima gara contro il Venezia prima della sosta per le nazionali. Dove anche lì non riposerà", si legge.

REBIC - Ante Rebic salterà la gara di Champions League contro il Porto. Come riferito da MilanNews, il croato anche oggi ha svolto allenamento personalizzato e per questo motivo non verrà inserito da Stefano Pioli. L'attaccante ha saltato le ultime tre gare di campionato a causa dell'infortunio alla caviglia accusato contro il Verona e a questo punto è in dubbio anche per il derby contro l'Inter di domenica sera. Tutto dipenderà dai prossimi allenamenti: se Rebic tornerà in gruppo, allora è possibile che possa giocare uno spezzone mentre in caso contrario Rebic tornerebbe in campo solo dopo la sosta. A parte oggi anche Ballo-Touré, ancora non al 100% per il problema alla caviglia di Bologna; sulla via del recupero verso il derby anche Florenzi e Messias, possono tornare tra i convocati di Pioli.

FIORENTINA - Ancora diversi assenti in casa Fiorentina. Secondo quanto riportato da Firenzeviola.it, Kokorin e il portiere Dragowski si allenano a parte mentre Pulgar prosegue nel suo programma di riabilitazione. Per ora non ci sono novità neanche per quanto riguarda Nico Gonzalez, dunque ancora in isolamento per la positività al Covid. Dragowski ci prova per la Juve, ma è difficile al momento: più probabile un rientro dopo la sosta.

CAGLIARI - È stato oggi ricoverato Keita, assente ieri contro il Bologna. Ecco le novità dall'allenamento odierno del Cagliari: "Hanno proseguito il personalizzato Damir Ceter, Dalbert e Sebastian Walukiewicz. A parte anche Luca Ceppitelli, bloccato da una lombalgia. Out Keita Baldé: il calciatore si trova ricoverato presso la Struttura Complessa di Otorinolaringoiatria del Santissima Trinità di Cagliari, diretta dal dottor Carlo Loris Pelagatti, per via di un ascesso retro tonsillare che richiede specifiche cure ospedaliere. Le sue condizioni vengono monitorate dallo staff medico del Club", si legge.

TORINO - Allenamento mattutino per il Torino al Filadelfia. Dopo un iniziale lavoro in palestra Ivan Juric ha diretto una sessione tecnica in campo, con esercitazioni a tema. Terapie per AnsaldiBrekalo Mandragora, programma personalizzato per Pjaca. Domani in calendario una seduta di allenamento.

SCHOUTEN - Che fine ha fatto Jerdy Schouten in casa Bologna? Dopo aver giocato dall'inizio contro la Salernitana, il centrocampista si è fermato per un affaticamento muscolare. Ufficialmente l'infortunio era all'anca, ma Schouten è rimasto fuori oltre un mese per il problema. È andato in panchina col Napoli, poi ieri non era convocato col Cagliari. Cos'è successo? "Programma personalizzato per Nicolas Viola, lavoro differenziato per Kevin Bonifazi e Jerdy Schouten", ha fatto sapere oggi il Bologna. Ufficialmente nessun nuovo infortunio per il giocatore, dai report del club. "Dovete chiederlo ai dottori. Col Cagliari non ci sarà", ha detto Mihajlovic. Parole che non fugano i dubbi sulle condizioni del centrocampista, anzi, li alimentano ulteriormente...

SAMPDORIA - Questo il report di oggi: "Differenziato sul campo per Valerio Verre mentre Omar Colley, colpito da un attacco febbrile e rimasto a casa, raggiungerà i compagni soltanto per la doppia sessione in agenda domani, mercoledì. Restano a Genova i soli Ronaldo Vieira e Mikkel Damsgaard".

SALERNITANA - Bogdan, Capezzi e L. Coulibaly hanno svolto un lavoro atletico specifico. M. Coulibaly, Gondo (risentimento muscolare al flessore sinistro) e Ruggeri si sono sottoposti a seduta fisioterapica.

VLAHOVIC - Continua a tenere banco il futuro di Dusan VlahovicLa Nazione si chiede se sia possibile un addio a gennaio, considerato difficile perché la Fiorentina dovrebbe ricevere un’offerta spaziale (almeno 70 milioni) riuscendo nel frattempo a trovare un sostituto all’altezza (più un giocatore che si giochi il posto con lui). Insomma, strada in salita, anche se a giugno Dusan si avvicinerà all’anno dello svincolo e il valore del suo cartellino si abbasserà di conseguenza (in modo probabilmente inverso alle commissioni di chi lo gestisce).

ATTACCO ROMA - "In effetti, se la squadra ha il 7° attacco del campionato, Abraham ha segnato appena 2 gol in Serie A e Shomurodov zero, qualche considerazione andrà fatta". Così La Gazzetta dello Sport mette sotto accusa l'attacco della Roma: "Tra l’altro, se l’inglese gode della fiducia di Mourinho (anche se col Milan l’ha sostituito), l’uzbeko nelle gerarchie sembra scivolato dietro a Felix, El Shaarawy e Perez".

ERIKSEN - Secondo quanto riferito dal Corriere dello Sport, a ChristianEriksen non verrà tolto il defibrillatore cardiaco sottocutaneo che gli è stato impiantato dopo l'arresto cardiaco avuto nel corso degli ultimi Europei. Elemento questo che gli impedirà di continuare a giocare in Serie A.  "Non sono questi i giorni della decisione definitiva ma gli indizi portano ad un addio di Christian Eriksen a gennaio o nei mesi immediatamente successivi. Magari attraverso una risoluzione del contratto o una minusvalenza come per Nainggolan e Joao Mario. L'orientamento è quello di continuare a giocare per l'Ajax, la formazione dove è esploso, la soluzione che più lo convince".

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