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Da Buffon alle scommesse: sveliamo e spieghiamo la nostra rosa al fantacalcio

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È il momento che aspetti per un anno, poi quando arriva passa in un secondo. L’asta è durata quattro ore, ma sembra velocissima. Rilanci, rischi, emozioni. Ve la raccontiamo e soprattutto vi presentiamo la nostra rosa, che abbiamo...
Guglielmo Cannavale

È il momento che aspetti per un anno, poi quando arriva passa in un secondo. L'asta è durata quattro ore, ma sembra velocissima. Rilanci, rischi, emozioni. Ve la raccontiamo e soprattutto vi presentiamo la nostra rosa, che abbiamo leggermente modificato con qualche scambio nelle ore successive all'asta. Il Bayer Lucarkusen by Cannavale&Romano arrivava da campione in carica, quindi con tanta pressione. In una lega di 8 persone formata da colleghi giornalisti, 500 fantamilioni con chiamata libera e non alfabetica, in ordine dai portieri agli attaccanti. Abbiamo studiato a lungo, avevamo una strategia chiara e difficile da portare a termine (Buffon, un top a difesa e centrocampo e uno tra Dybala e Higuain). Chiudiamo con qualche rimpianto perché ci sono tanti giocatori che avremmo voluto prendere, tanti che avevamo consigliato e che magari proprio per questo ci hanno rilanciato. Ma siamo soddisfatti, qualche scambio l'abbiamo già fatto e qualche altro magari lo faremo da qui a venerdì. Ma la base sarà questa. Calcolatrice e lista degli obiettivi da una parte, SOS Fanta con la e le dall'altra. Comincia l'asta.

PORTIERI - Buffon, Neto, Audero. 

Non avevamo dubbi, la strategia era chiara: prendere Gigi Buffon. Alla fine è meglio avere lui che altri portieri di big che paghi non molto di meno, considerando che con Buffon prendi Neto e Audero a 2, mentre con altri può servirti un secondo portiere diverso. Lo paghiamo tanto, lo sapevamo, su 500 milioni ne vanno via 59. Ma secondo noi vale la spesa: il no ai malus è fondamentale.


DIFENSORI - Barzagli, Gastaldello, Abate, Laurini, Peluso, Molinaro, Ceppitelli, Edenilson.

Dopo la spesa importante per la porta, in difesa bisogna un po' risparmiare. Puoi studiare e prepararti quanto vuoi, ma l'asta resta improvvisazione. E bisogna cogliere le occasioni. Ci capita un clamoroso Barzagli a 9, non ci tiriamo indietro. Poi prendiamo De Vrij a 7, un ottimo prezzo. Lo usiamo come pedina di scambio per rinforzare centrocampo e attacco, in cambio prendiamo Gastaldello che comunque ci piace come low cost. Abate può sorprendervi, ma è comunque un titolare e con Montella sale di più. Preso a 1. Sempre a 1 completiamo la difesa, dobbiamo risparmiare: Laurini titolare a Empoli, Peluso nel Sassuolo, Molinaro nel Toro e Ceppitelli nel Cagliari. L'unica scommessa è Edenilson, che però dovrebbe prendersi subito il posto, ci aveva fatto impazzire a Genova in passato e adesso ci intriga. Spesa contenuta e un top come Barzagli. Ci piacevano molti altri, come De Silvestri e Bruno Peres, ma sono saliti troppo e avrebbero fatto saltare i piani per centrocampo e attacco.

CENTROCAMPISTI - Mertens, Suso, Politano, Allan, Kessié, Laxalt, Linetty, Hetemaj. 

Il nostro obiettivo è essere quelli con più soldi agli attaccanti. Ma è quasi impossibile, perché con Buffon c'è una forbice troppo grossa con 1-2 avversari. Ci accontentiamo quindi di essere i secondi-terzi con più soldi, quindi stiamo molto attenti a quanto spendono gli altri. Vorremmo Perotti come top, ma costa troppo e ci impedirebbe di prendere un top davanti. Uno tra Dybala e Higuain deve arrivare, questo era il piano. Mertens costa un po' meno di Perotti, una ventina di milioni in meno. Ci piace e lo prendiamo. Vogliamo però un ottimo secondo centrocampista da bonus, capita Suso a 25. Nostro. Politano, Allan e Linetty sono arrivati subito dopo con gli scambi. Politano non è titolarissimo ma può essere il suo anno, ci piace, è un attaccante a centrocampo. Abbiamo dovuto sacrificare Kums (che qualità...) e Di Gennaro (giocatore vero) presi a un paio di milioni che ci piacevano tantissimo. Peccato. Buoni voti e assist. Preso all'asta Kessié, che pensavamo potesse salire a molto e invece tutti hanno ragionato così: ha già fatto tutti i gol che poteva fare in questa stagione, non ne farà altri. Ce l'hanno lasciato a 6, fa il 4/5° centrocampista. Poi Laxalt, che in casa prende spesso 6,5; e Hetemaj, il nostro fedelissimo che non ci lascia mai in 10. Entrambi a 1. Avevamo preso anche Cuadrado, un jolly che quando entra fa bene, ma abbiamo dovuto sacrificarlo: fa parte del gioco.

ATTACCANTI - Higuain, Mandzukic, Paloschi, Maccarone, Meggiorini, Manaj. 

Durante i centrocampisti stiamo attentissimi a non spendere troppo, continuando a calcolare le spese degli avversari. Ci piacevano anche Duncan, Krejci e De Paul, ma ce li hanno alzati. La rosa deve essere equilibrata tra certezze e scommesse. Arriviamo quindi agli attaccanti e siamo i terzi con più soldi, quindi un top è fattibile. Su 500, spendiamo 220 per Higuain. È la legge del primo top chiamato in attacco: se non sei il più ricco va preso immediatamente, perché di solito è quello che paghi meno. Gli altri pensano: "Va bè, lascio Higuain che tanto dopo ci sono ancora Icardi, Dybala, Bacca, Belotti...". Infatti Icardi poi è salito a più di Higuain, mentre il più pagato è stato Dybala (che in realtà sarebbe stata la nostra prima scelta). Ragazzi, è arrivato il Pipita: ci ha fatto vincere l'anno scorso, migliaia di messaggi nelle nostre conversazioni cercando 'Gonzaloooo' con infinite o, buttalo via! Bentornato, Pipa. Già così però avevamo speso tanto e ci restavano solo 109 milioni per 5 attaccanti. Prendiamo chi riusciamo, in questa fase dell'asta dipende molto da come si mette. Vediamo Paloschi e Quagliarella a 40 e li prendiamo, due titolari. Era il massimo che potevamo fare perché altri come Destro, Berardi, Salah e ovviamente Pavoletti sono saliti a molto di più. Siamo costretti a chiudere con Palladino, Manaj e Martinez a 1 perché non avevamo più soldi, ma niente paura. Gli scambi post-asta sono il nostro forte, la strategia è studiata, prendere a 1 giocatori rivendibili. E allora, abbiamo equilibrato la rosa prendendo Mandzukic, che all'asta ci avevano alzato troppo. E poi via Quagliarella per prendere due un po' più deboli ma sempre titolari come Maccarone e Meggiorini: ignoranti, efficaci, prime scelte. Ci piacciono. Così abbiamo Higuain con la sua riserva Mandzukic, da mettere anche entrambi a volte, più Paloschi titolare, Maccarone titolare, Meggiorini titolare. Manaj al momento è prima riserva nel Pescara, come sesto attaccante ci sta ma potrebbe ancora partire: il cartello vendesi c'è, un'altra settimana di scambi pure.

Chi ci conosce lo sa bene, per noi è sempre calciomercato: potrebbero spuntare tante occasioni e cambiare ancora qualcosa. Per l'esito, molto dipenderà da Higuain (che ci ha fatto vincere l'anno scorso), ma importante sarà anche il secondo attaccante. Spesso è lui a fare la differenza. Paloschino, ci pensi tu? Ma occhio a Mertens. E con Gigi in porta, nulla è impossibile.

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