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D. Ciofani: “Vi racconto il mio fantacalcio: l’asta per me stesso, la doppietta, Moras e i consigli…”

D. Ciofani: “Vi racconto il mio fantacalcio: l’asta per me stesso, la doppietta, Moras e i consigli…” - immagine 1
Daniel Ciofani uno di noi. La sua storia ci aveva quasi commosso: dopo la doppietta al Verona, aveva ammesso a Sky (qui) di non essersi schierato al fantacalcio. Una storia meravigliosa, che andava approfondita. Perché si può essere fanta-malati...
Guglielmo Cannavale

Daniel Ciofani uno di noi. La sua storia ci aveva quasi commosso: dopo la doppietta al Verona, aveva ammesso a Sky () di non essersi schierato al fantacalcio. Una storia meravigliosa, che andava approfondita. Perché si può essere fanta-malati anche in Serie A. Daniel Ciofani racconta proprio tutto sulla passione in una bella intervista a : "Sono anni che faccio il fantacalcio e per la prima volta ho potuto fare l’asta su di me”. Un’emozione davvero unica. “Quando ho fatto il primo gol contro il Carpi è stato bellissimo perché mi ero schierato e ho beneficiato del gol. Sono tornato nello spogliatoio ed ho detto ai miei compagni: comprarsi, schierarsi al fantacalcio e fare gol non ha prezzo".

Eppure riuscire a comprare Ciofani D. non è stata una passeggiata. Ma nel suo ReD, così si chiama la sua fanta-squadra, non poteva proprio mancare: “Durante l’asta, quando ho visto mio fratello e Dionisi che rilanciavano su di me li ho guardati in cagnesco. Alla fine mi hanno lasciato a poco, mi sono pagato 15”. Perché, se non si fosse capito, i suoi rivali di fantacalcio sono proprio i suoi stessi compagni di squadra. “Siamo in 10: mio fratello Matteo, Dionisi, Leali, Longo, Crivello, la coppia Bertoncini-Gucher, Sammarco, il nostro addetto stampa,  e anche il nostro ex compagno Curiale che partecipa da Lecce in società con uno dei vecchi fisioterapisti della squadra. Per me è stato il primo anno da solo, perché negli ultimi due anni ero sempre insieme a mio fratello”. Primo anno in Serie A e allora… “Ognuno ha provato a prendere se stesso, io sono riuscito a prendere anche altri della mia squadra”.


Da fantallenatore ai fantallenatori di tutta Italia, qualche consiglio per gli acquisti: “Eh, è difficile scegliere tra noi del Frosinone. Va a momenti: Soddimo prende bei voti mentre Dionisi fa i gol e magari è anche semplice da consigliare”.

Ma visto che Ciofani D. - come Daniel parla di sé quando si tratta di fantacalcio - non era in campo, chi c’era nel tridente titolare? “Higuain, Lijajc e Sansone.  Ciofani D. e Toni in panca”. Ovviamente ha stravinto contro l’avversario di turno grazie anche ai gol degli altri reparti. “Prima di Napoli-Inter mi avevano già segnato Bonaventura e Moras”. Chi? Moras del Verona, suo avversario proprio domenica con il Frosinone? “Non me lo dire! L’ho dovuto schierare per forza perché ero a corto di difensori e quando l’ho anticipato di testa in occasione del mio secondo gol pensavo prendesse un brutto voto, poi per ‘fortuna’ è riuscito a fare anche gol”.

Insomma, domenica non si era schierato per scaramanzia, ma adesso non sa se consigliarsi: “Ci devo riflettere questa settimana. Dipende da come mi alleno. Però sono certo del fatto che in molti mi hanno comprato, perché mi sono arrivati tantissimi messaggi da parte di persone che mi avevano schierato”.

Ma il fantacalcio può essere anche un buon argomento per chiedere a Stellone di essere messi in campo la domenica: “Il mister ci fa le battute, sopratutto se facciamo errori: ci dice se magari lo avessimo fatto apposta perché il nostro avversario ci aveva al fantacalcio. Ma sempre con il sorriso sulle labbra”. 

Per chiudere, una battuta. Come si vive il derby di famiglia al fantacalcio? “Non ne parliamo, con mio fratelloMatteo ci siamo sfidati solo una volta ed è stato pareggio: 0-0. Una partita tristissima”. Ma domenica, tra gol in campo e vittoria al fantacalcio per Daniel Ciofani, Ciofani D. per i fantallenatori, è stata una delle giornate più divertenti di sempre. Nonostante la panchina (al fanta).

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