VLAHOVIC - Dusan Vlahovic lascerà la Juventus a parametro zero: come racconta Fabrizio Romano sul suo canale WhatsApp, l'attaccante è stato offerto a Barcellona, Real Madrid e Atletico nell’ultima settimana. Nessun club spagnolo finora ha deciso di procedere per l’attaccante ormai ex Juventus. Ulteriori aggiornamenti da Matteo Moretto: "Non ha rinnovato con la Juve perché le parti non si sono trovate. Le cifre che Vlahovic chiedeva tra stipendio, bonus alla firma e commissioni erano molto alte, superavano i 25 mln di euro. Il 30 giugno sarà libero di poter firmare con qualsiasi altra squadra. In queste ultime settimane, chi gestisce gli interessi di Vlahovic, il papà, lo ha proposto a top club in Spagna: Barcellona, Real, Atletico. Per le cifre che chiede nessun top club è disposto ad accettare e pagare quello che chiede. Ci sono stati 3 no dalla Spagna".
LUCUMI - La Juventus vuole Jhon Lucumì. E' lui l'ultima idea dei bianconeri, che, secondo Sky, "hanno effettuato i primi sondaggi per un profilo richiesto da Luciano Spalletti. Si tratta di un'idea concreta e anche il Bologna ha metabolizzato che questa sarà l'estate della sua partenza. Lucumí ha una clausola rescissoria da 28 milioni, in scadenza a metà luglio".
RUGGERI - Nei dialoghi tra Juventus e Atletico Madrid si è parlato anche di Matteo Ruggeri, ex Atalanta. Queste le novità raccontate da Matteo Moretto sul canale YouTube di Fabrizio Romano: "E' vero che ci sono dialoghi in corso tra Atletico e Juve per Sorloth e Nico Gonzalez, due operazioni completamente slegate: all'interno di questi discorsi la Juve ha chiesto il prezzo di Ruggeri, che è sui 25 milioni, ma il club ritiene che sia troppo alto e ad oggi scartano questa possibilità".
ATTA - Futuro incerto per Arthur Atta, oggetto del desiderio di diversi club sia in Italia che all'estero. Come riporta oggi il Messaggero Veneto, "neanche il tempo di annunciare Sarri, che l’Atalanta ha già alzato il telefono per chiedere informazioni su Arthur Atta. Da ieri c’è anche la Dea sulle tracce del 23enne. L’Inter lo ha sondato, ma al momento sembra averlo fatto senza esprimere il fermo desiderio di arrivare a lui, mentre l’Atalanta vorrebbe presentarsi con un bel regalo a Sarri che ha chiesto due mezzali di qualità per il suo 4-3-3. Giuntoli ha dunque chiesto informazioni, ma soprattutto ha preso visione del prezzo arrivato in risposta, di quei 40 milioni che a casa Pozzo vengono considerati la base di partenza per la trattativa. La quotazione non spaventa in Premier, come hanno già dimostrato Bournemouth, Brighton e soprattutto Newcastle, che si sono già interessati a lui. La Premier, piuttosto che la Serie A, dunque, potrebbe essere il prossimo palcoscenico del francese".
LUKAKU - Tra i nomi in uscita in casa Napoli c'è quello di Romelu Lukaku, che non dovrebbe rientrare nel progetto tecnico degli azzurri. Come sottolinea oggi Il Mattino, "per prenderlo ci vogliono almeno 10 milioni di euro. De Laurentiis fissa il prezzo (lo ha pagato 30 milioni due estati fa). Di sicuro, è in partenza".
CAPRILE - Occhio al futuro di Elia Caprile: come riportato da Sky, infatti, sul portiere del Cagliari ha messo gli occhi il Feyenoord, che ha mostrato interesse. Da capire se questo nelle prossime ore si trasformerà in qualcosa in più.
BOLOGNA - Claudio Fenucci, amministratore delegato del Bologna, intervenuto in conferenza stampa per la presentazione di Domenico Tedesco, ha parlato così del mercato rossoblu: "Sicuramente è una stagione più complicata perché abbiamo una struttura di costi importante e non abbiamo i ricavi di una qualificazione alle coppe Europee, ma faremo di tutto per costruire una squadra competitiva. Remo Freuler è in scadenza di contratto e qualcun altro ci aveva fatto sapere già lo scorso anno di voler andare in qualche altro club (Lucumì, ndr), quindi sono situazioni di cui dovremo tenere conto. Faremo il necessario per tenere in ordine i nostri conti ma prediligendo l'aspetto tecnico. Orsolini? In un calcio che sta perdendo la figura delle bandiere, Orsolini può diventarne una qui. Abbiamo fatto una proposta di rinnovo e tra poco ci dovrà dare una risposta. La nostra intenzione è di proseguire con lui". riporta Tmw.
BUTEZ - Jean Butez rinnova il proprio contratto con il Como. Ecco il comunicato del club lariano: "Como 1907 è lieto di confermare il prolungamento del contratto del portiere francese Jean Butez fino a giugno 2030".
KEAN - Per capire cosa ne sarà di Moise Kean bisognerà aspettare (almeno) la seconda metà di luglio. E' quanto riporta il Corriere Fiorentino, che dipinge lo scenario sul futuro del centravanti: "Qualche paletto comunque lo si può mettere. Il giocatore per esempio non ha né fretta né smania di lasciare Firenze. Anzi. Lui qua sta bene, ha ritrovato un direttore sportivo che lo conosce come pochi e lo stesso Fabio Grosso lo ha avuto con sé alla Juventus quando era poco più che un bambino. Difficile insomma trovare un contesto migliori di questo. E poi ancora. Tra il suo agente Alessandro Lucci e Fabio Paratici i rapporti sono ottimi ed ogni mossa sarà concordata. All’orizzonte insomma, non ci sono né bracci di ferro né tormentoni. Tutto il resto è un’incognita anche se già tra qualche settimana si avrà un quadro più chiaro. Una volta rientrato dagli Usa infatti il ds fisserà un incontro col procuratore di Moise e metterà sul tavolo le idee della società. Per il momento insomma, è il club a dover fare la prima mossa. Può decidere (come avvenne lo scorso anno) di non ascoltare alcun tipo di proposta e di rimettersi soltanto alla clausola da 62 milioni valida dal 1 al 15 luglio o, al contrario, può far sapere a Lucci di esser disposta a trattare anche per cifre più basse. E se è vero che l’ingaggio (vicino ai 5 milioni netti a stagione) può spingere la Fiorentina a cercare acquirenti è altrettanto evidente che vendere Kean vorrebbe dire dover trovare un centravanti che costi meno ma che abbia potenzialità come minimo simili a quelle di Moise. Per questo insomma la volontà di metterlo sul mercato non è poi così scontata. Un altro aspetto da considerare, come si diceva all’inizio, è il Mondiale. È ovvio infatti che soprattutto per i grandissimi nomi il torneo americano può stravolgere le carte in tavola e dare il là a un effetto domino che a cascata avrebbe effetti anche sullo stesso Kean e sulla Fiorentina. Se non altro, se qualcuno poteva aver dubbi sull’aspetto fisico, può invece star tranquillo. Il bomber viola sta bene (si sta allenando anche da solo in queste vacanze) e anzi, il problema alla tibia era sostanzialmente archiviato già nel finale di campionato. Tanto per intendersi: se nelle ultime due gare fosse stata ancora in ballo la salvezza avrebbe giocato. Al suo posto invece ha giocato Piccoli. Altro assistito di Lucci, e altro spettatore interessato della vicenda Kean. È ovvio che prima di parlare di lui bisognerà capire cosa ne sarà dell’ex Juventus anche se considerando l’investimento da 25 milioni fatto un anno fa la Fiorentina non può e non vuole svenderlo. Prima però il futuro del bomber titolare e sarà il club, stavolta, a dover fare la prima mossa".
PORTA TORINO - Ci saranno cambiamenti importanti nella porta del Torino: il ds Petrachi ha chiarito ad Ignazio Abate la volontà di prendere un nuovo portiere e di cedere Israel. Ecco cosa risulta a Tuttosport: "Paleari, pur tra qualche errore e qualche incertezza di troppo, ha comunque sfoderato molte prestazioni all’altezza, blindando più volte la porta e raccogliendo anche applausi. Un rendimento persino migliore delle attese che, da fuori, si potevano avere. Paleari ha vinto scetticismi assortiti e ha dimostrato di avere anche una forte personalità, condita da grandi motivazioni e da una bella umiltà negli atteggiamenti. Non a caso è un punto di riferimento nello spogliatoio, sotto l’aspetto caratteriale. Compirà 34 anni ad agosto, ha un legame col Torino sino al 2027 e si è già detto disposto a fare un passo indietro nelle gerarchie, se glielo chiederanno. E così sarà, visto che i piani di Petrachi, condivisi con Abate, concernono l’ingaggio di un portiere di miglior affidabilità e qualità. E uno dei profili più discussi da Petrachi anche col neotecnico granata (in attesa di ufficializzazione; servirà attendere qualche giorno: rescissione con la Juve Stabia grazie a una clausola molto bassa) è Wladimiro Falcone, 31enne baluardo del Lecce, da diverse stagioni protagonista di ottimi campionati, quanto a rendimento individuale. Falcone piace al Torino, al Bologna e al Monza. Ha un contratto fino al 2028 e dai candidati acquirenti è valutato assai meno di 5 milioni. Ora si aspetta che a Lecce venga nominato il ds che sostituirà Pantaleo Corvino. Nei piani del club pugliese Falcone è uno dei giocatori sacrificabili per esigenze di plusvalenze. Si tratta di capire a che prezzo, ora. Un’alternativa è Lorenzo Montipò, 30 anni, retrocesso col Verona, sotto contratto sino al 2028: la caduta in B degli scaligeri ha fatto crollare il prezzo a un paio di milioni. Un’altra pista porta a Dominik Livakovic, portiere della Croazia ora ai Mondiali (con Nikola Vlasic e con il difensore Martin Erlic, già sondato dal Torino). Livakovic ha 31 anni come Falcone, ha chiuso la stagione in prestito alla Dinamo Zagabria, ma è di proprietà del Fenerbahce, che però non punta più su di lui (contratto sino al 2028; presso oscillante intorno ai 5 milioni, ma ora dipenderà dal rendimento ai Mondiali). Già a gennaio Petrachi aveva raccolto informazioni sul portiere croato, dato che era in partenza dalla Turchia".
RRAHMANI - Rinnovo e matrimonio: estate importante per Amir Rrahmani, che convolerà a nozze e che praticamente chiuderà praticamente la sua carriera in azzurro. Secondo La Gazzetta dello Sport, l’accordo col club di De Laurentiis è definito da tempo e deve solo essere ufficializzato: scadrà nel 2029, quando Amir avrà 35 anni.
BISSECK - Non solo Alessandro Bastoni: l'Inter blinda anche Yann Bisseck in difesa. Il centrale tedesco, che ha estimatori sparsi per l’Europa, dovrebbe rimanere, come spiega oggi La Gazzetta dello Sport: "La tentazione di incamerare liquidi da una cessione esisteva, è vero. Però non era così forte. Branchini pochi giorni fa aveva affermato di non essere a conoscenza di alcuna offerta del Bayern e ha ribadito che «Yann è felice all’Inter». E l’incontro di ieri in sede ha rafforzato il desiderio di andare avanti. Non solo: l’Inter ha mosso i primi passi per offrire anche a lui il rinnovo nonostante il contratto già lungo (2029). L’idea è di respingere i corteggiatori e anzi impostare un programma a lungo termine, per premiare una delle grandi rivelazioni della stagione appena conclusa".
LECCE - Lameck Banda, Antonino Gallo e Ylber Ramadani restano al Lecce: il club ha ufficializzato i loro rinnovi di contratto. Ecco il comunicato: "L’U.S. Lecce comunica di aver esercitato l’opzione per il prolungamento di un anno del contratto in essere con i calciatori Lameck Banda, Antonino Gallo e Ylber Ramadani. La nuova scadenza contrattuale dei tre giallorossi è stata così portata al 30 giugno 2027".
© RIPRODUZIONE RISERVATA



/www.sosfanta.com/assets/uploads/202605/d518924718eb768d204804b843ef6a53-e1779704340290.png)