PANCHINA TORINO - Questo il comunicato dell'arrivo di Abate al Torino: "Il Torino Football Club è lieto di annunciare che dal primo luglio 2026 la conduzione della Prima Squadra sarà affidata al tecnico Ignazio Abate.
PANCHINA MILAN - Il Milan procede nella fase dei colloqui con gli allenatori. Ecco gli ultimissimi aggiornamenti dal canale YouTube di Fabrizio Romano: "C’è da tenere Oliver Glasner ma vi assicuro al 100% che non c’è nulla di fatto. Il nome di Ruben Amorim è un’idea degli ultimi giorni su cui il Milan ha lavorato. E poi vi garantisco al 100% che ci sarà un incontro con Matthias Jaissle. Il problema è legato al fatto che è sotto contratto con l’Al-Ahli che chiede dei soldi per liberarlo. E non sono solo 1/2 milioni. Seguiranno sviluppi, i tre nomi al momento sono questi", ha spiegato Romano.
DYBALA - La Roma continua a lavorare anche sul fronte rinnovi, oltre a essere attiva sul mercato in entrata e in uscita. Tra le situazioni ancora da definire resta quella legata a Paulo Dybala, con la trattativa per il prolungamento del contratto che prosegue da ormai diversi giorni. Ecco quanto evidenziato da Sky Sport: "L'entourage dell’argentino è in attesa di capire se ci saranno presto le condizioni per arrivare a un accordo definitivo con il club giallorosso. La priorità della Joya resta comunque la Roma. Nonostante i tempi si siano allungati più del previsto, la volontà del calciatore è sempre stata quella di dare precedenza alla squadra di Gasperini. Le parti restano quindi in contatto e la prossima settimana potrebbe portare novità importanti, con l’entourage di Dybala in attesa di una risposta per provare a chiudere definitivamente la questione rinnovo", si legge.
DIBU MARTINEZ - Cosa succede con l'operazione Dibu Martinez dopo l'addio di Comolli? Ecco quanto evidenziato da Sky Sport sul portiere: "Giovanni Carnevali, il nuovo amministratore delegato della Juventus, vuole regalarsi il primo colpo juventino mondiale, perché anche lui vota per il Dibu Martinez, il portiere della nazionale argentina campione del mondo. Vota anche lui perché? Perché i rapporti con gli agenti di Martinez sono rapporti molto buoni, che nascono tra l'altro l'anno scorso con un'operazione stile Dibu Martinez, quella che portò Matic al Sassuolo, perché gli agenti sono gli stessi e perché l'operazione è molto simile: un innesto di carisma, di personalità, di leadership in un gruppo che ha bisogno di quelle caratteristiche. Ne aveva bisogno il Sassuolo di Grosso e infatti Matic si è rivelato giocatore determinante in campo e anche fuori, tanto da rinnovare il contratto ed essere pronto per il Sassuolo anche nella prossima stagione. E lo stesso vale per il Dibu Martinez, perché la Juventus ha bisogno di un giocatore sia in campo che fuori, con quel pieno di personalità e di carisma che il Dibu Martinez ha in sé, in maniera naturale, tanto da aver conquistato e colpito la Juventus nei contatti di questi giorni, nelle video call avute con i dirigenti, con lo staff di Spalletti, proprio per questa sua grande voglia di trasmettere tutta la sua esperienza e le sue qualità. Dibu Martinez cerca già casa a Torino, questo è per far capire quanto lui si senta virtualmente bianconero, quanto voglia la Juve, quanto consideri la Juventus ormai il primo step giusto per la sua carriera, per poter vincere ancora qualcosa in Europa. È proprio per questa sua voglia di Juventus che i bianconeri pensano di avere ormai in pugno il Dibu Martinez. È vero che hanno sondato delle alternative, le tengono calde, come può essere Oblak, perché non sanno quanto l'Aston Villa chiederà", si legge.
RUGGERI - Matteo Ruggeri può tornare al fantacalcio. Le ultime sul futuro del terzino sinistro arrivano da Matteo Moretto, direttamente dal canale YouTube di Fabrizio Romano. "Ruggeri può tornare in Italia, già a gennaio dissi che l’Atletico Madrid cercava soluzioni per il giocatore. È partito così così, poi si è adattato e ha finito la stagione in modo molto positivo. Per 22/25 milioni, il club valuterebbe l’offerta. Non mi risulta che la Juventus o la Roma possano essere soluzioni, mi risulta e confermo invece che la Fiorentina è molto interessata a Ruggeri. Paratici ha iniziato a chiedere le condizioni di uscita del giocatore a febbraio/marzo. Lui vorrebbe restare all’Atletico, ma se dovesse arrivare un altro terzino sinistro allora sarebbe messo alla porta", ha spiegato Moretto.
COMO - Il Como di Fabregas, dopo aver raggiunto la qualificazione alla prossima Champions League, vuole costruire una squadra ancora più competitiva. Queste le ultime novità di mercato riportate da Fabrizio Romano sul suo canale YouTube: "Il Como sta lavorando con forza a due operazioni. Per chiuderle. Siamo davvero in chiusura su entrambe. Una è Kaiki, accordo sulla cifra con il Cruzeiro, 14 milioni di euro più 1 di bonus. Sui termini di pagamento bisogna risolvere qualcosa, quindi su quando versare questi soldi. Era già preso dal Como Kaiki a gennaio, l'operazione saltata per un motivo simile, quindi aspettiamo a dire che è chiusa finché non lo è, ma l'accordo è in chiusura. Nel senso che c'è una base di intesa, bisogna risolvere questo dettaglio sui termini di pagamento e poi Kaiki sarà un nuovo giocatore del Como, terzino sinistro. Como brasiliano, perché anche Couto del Borussia Dortmund è molto molto vicino. Il Como conta di chiudere definitivamente la settimana prossima, prestito secco dal Borussia Dortmund, senza diritto di riscatto, da quanto mi risulta, almeno al momento, poi se verrà inserito durante la trattativa ve lo racconteremo, ma certamente una questione che si sta definendo".
SOULÉ E KONÉ - La Roma deve prima cedere per sistemare il bilancio e poi potrà pensare a rinforzare la squadra di Gasperini. Due giocatori potrebbero salutare presto la Capitale, come spiega il Tempo: "Con il Mondiale in corso potrebbe andare altre la scadenza del 30 giugno, data utile per le plusvalenze del club, ma non è da escludere che si lavori per trovare una soluzione già prima della line del mese. Tra le squadre che hanno manifestato interesse concreto per Kone negli ultimi tempi c'è Arsenal oltre ad Atletico Madrid e Inter che monitorano la situazione. Certo una competizione di alto livello potrebbe aumentare ancora di più il valore sul mercato, ma la cessione, a quel punto, sarebbe utile per il prossimo bilancio. L'altro nome sempre più in partenza è quello di Soulé. Il destino dell'argentino è inevitabilmente legato alla trattativa per Greenwood e all'imminente rinnovo di Dybala. Il suo agente è nella Capitale, e in contatto con la società per capire il da farsi da qui alla fine del mese, avendo ormai compreso che lo spazio per il suo assistito è sempre meno. Interessamenti da Premier e Bundesliga ce ne sono stati, con Borussia e Aston Villa su tutti. Ore importanti per capire le prossime mosse dell'entourage del classe 3003 ma la sua partenza sembra più vicina".
PALESTRA - L'Inter ha scelto da tempo il sostituto di Dumfries ed è Marco Palestra dell'Atalanta. Continua la trattativa tra i due club, come spiega il Corriere dello Sport: "Nei pensieri di Palestra c’è solo l’Inter. Chiaro che lo scenario possa sempre cambiare: fa parte del mercato. Ma, di solito, per carattere, quando l’esterno prende una decisione, resta fermo su quella e non c’è verso di fargli cambiare idea. Sin dall’inizio l’idea di Palestra è stata quella di rimanere in Italia e non di farsi attirare dalle sirene estere, nemmeno da quelle più seducenti della Premier. I primi contatti con l’Atalanta hanno evidenziato una distanza considerevole tra offerta e domanda. Serve un rilancio, uno sforzo in più. Che finora non è arrivato anche perché occorre convincere Oaktree, che ha già fatto un’eccezione rispetto ai suoi parametri standard, ad andare oltre".
FRATTESI - Tra i giocatori in uscita in casa Inter c'è anche Davide Frattesi. Dopo la deludente stagione in termini di gol e presenze, il centrocampista cerca una nuova sfida, ma c'è da convincere l'Inter che vuole un certa cifra per il giocatore. Come spiega La Gazzetta dello Sport, "nonostante il Nottingham sia tornato, l’Inter ancora non ha ricevuto una proposta formale. Quella giusta comunque sarebbe da 30 milioni, o giù di lì; sicuramente non meno di 25 fissi. L’abbondanza nell’attuale centrocampo interista (che, almeno per il momento, ha riaccolto anche Stankovic Jr) mette il club nelle condizioni di poter ascoltare qualsiasi proposta per Frattesi, purché ovviamente sia in linea con la valutazione della società e con le nuove ambizioni del giocatore. Certo è che una sua cessione a quelle cifre potrebbe finanziare almeno una parte del mercato in entrata. Nella lista dei desideri c’è sempre quel Jones di prima, c’è Oumar Solet per la difesa (colpo proprio da 25 milioni) e c’è la questione aperta con l’Atalanta per Marco Palestra".
DE VRIJ - Dopo Mkhitaryan, l'Inter spera di riuscire a trattenere un altro anno anche De Vrij, come spiega La Gazzetta dello Sport: "A De Vrij è stato prospettato anche un ridimensionamento dell’ingaggio, attualmente da 3,8 milioni di euro. Insomma, il club ha fatto la sua mossa e ora non resta che aspettare la risposta del giocatore, attesa nei prossimi giorni, verosimilmente dopo il weekend, quindi la prossima settimana".
DODO - Come sottolinea oggi l'edizione di Firenze di Repubblica, non sono giorni facili quelli che sta vivendo Dodo: da un lato, la kermesse mondiale iniziata ieri è una ferita ancora aperta, dall'altro a pesare sul brasiliano c’è anche l’incertezza per quello che verrà. Agli amici e ai tifosi incontrati per strada in questi giorni, con la sua consueta trasparenza, Dodo ha fatto capire che l’avventura alla Fiorentina è finita. Per mancanza di motivazione e per un ciclo concluso. Non a caso negli ultimi tempi sui social Dodo non ha mancato di rimarcare, palesemente o meno, le proprie intenzioni, con un like su Instagram a un post della Roma che festeggiava l’arrivo in Champions e non solo. Il brasiliano attende, consapevole che qualsiasi richiesta extra viola sarà accettata di buon grado, per ripartire con un nuovo corso. E la Fiorentina? Ancora la società non ha ricevuto nessuna offerta ufficiale, ma Paratici monitora la situazione. L’idea, quasi una speranza, è quella di risolvere la questione Dodo il prima possibile dopo che anche con l'arrivo di Paratici non si è sbloccata la situazione legata al rinnovo. 15 milioni di euro sono una cifra che darebbe il là all'addio di Dodo dalla Fiorentina secondo il quotidiano.
GUDMUNDSSON - Comincia a prendere forma la Fiorentina di Grosso e tra le fila della squadra viola non ci sarà Albert Gudmundsson, come rivela La Gazzetta dello Sport: "Gudmundsson è sul mercato, la nuova Fiorentina non ripartirà da e con Albert l’islandese. Ci si immaginava, ci poteva stare, così sarà se le traiettorie estive s’incroceranno nel punto giusto per determinare la cessione del numero 10 delle ultime due stagioni viola: uno dei motivi, le aspettative non corrisposte da chi indossa una maglia importante, che sono alla base della scelta fatta e da concretizzare nelle prossime settimane. Sedici-diciotto milioni, per farla breve, è la cifra stabilita dagli uomini di Commisso per mettersi a sedere, però prestito con obbligo di riscatto può andare bene. In Italia ha estimatori, ma si guarda soprattutto all’Inghilterra e alla Premier League: dove Paratici ha intrecciato conoscenze utili e dove Gud (chiaramente) si sistemerebbe volentieri".
HARRISON - L'avventura di Jack Harrison alla Fiorentina è ormai ai titoli di coda, fa sapere TMW. L'esterno offensivo inglese, approdato in viola durante il mercato di gennaio, non proseguirà infatti la sua esperienza a Firenze dopo la decisione del club di non esercitare il diritto di riscatto. Il classe 1996 è atteso nelle prossime settimane in Inghilterra per l'inizio della preparazione estiva con il Leeds. Tuttavia, la sua permanenza potrebbe essere soltanto di passaggio. Sul giocatore, infatti, si starebbe muovendo con interesse il New England Revolution, società della MLS alla ricerca di rinforzi di esperienza per il reparto offensivo. L'ipotesi di un trasferimento negli Stati Uniti rappresenterebbe per Harrison un ritorno alle origini.
ROMAGNOLI - In casa Lazio uno dei nodi da sciogliere è quello legato al futuro di Alessio Romagnoli. Il punto sulla situazione del difensore lo ha fatto Fabrizio Romano sul suo canale YouTube: "Oltre alle smentite del presidente Lotito sulle voci di cessioni che ci sono state, Alessio Romagnoli sempre più vicino all'Al Sadd. C'è ancora qualcosina da smarcare, è un'operazione questa, un po' come Kaiki Como-Cruzeiro. Sono operazioni che erano praticamente chiuse a gennaio, poi sono saltate, risaltate. Insomma, rimesse in piedi anche nelle ultime settimane. Per Romagnoli è un discorso molto ben avviato, si conta di chiudere nei prossimi giorni, quindi si sta continuando ad andare avanti. Chiaramente il discorso Romagnoli può essere eventualmente legato all'uscita o meno di Mario Gila dalla Lazio. Ma Romagnoli è sempre più vicino all'Al Sadd e chiaramente per la Lazio è un fattore importante. C'è ancora qualche piccolo, piccolo spiraglio da chiarire, qualche piccolo dettaglio da sistemare. Quindi vediamo, seguiamo sviluppi, ma anche Romagnoli è una vicenda che si sta portando verso la chiusura".
PORTIERE LAZIO - Possibile rivoluzione tra i pali in casa Lazio con l'arrivo di Rino Gattuso in panchina. Il titolare nella nuova stagione potrebbe non essere Ivan Provedel - vicino all'Inter - e neanche Edoardo Motta. Restano ancora tre giorni al Bournemouth per riscattare Christos Mandas, ma il club di Premier League continua a chiedere uno sconto rispetto ai 17,5 milioni pattuiti in origine con la Lazio. Una richiesta che non trova il favore della Lazio che, quindi, sembra destinata a riabbracciare il portiere greco. E, come riporta Repubblica, nei piani di Gattuso è il portiere titolare della Lazio nella prossima stagione, con Edoardo Motta come secondo.
DE BRUYNE E ANGUISSA - In attesa dell'ufficialità di Allegri sulla panchina del Napoli, il club si muove seguendo le indicazioni del nuovo tecnico sul mercato. Come spiega La Gazzetta dello Sport, "Il primo passo ufficiale di Max, sarà quello di capire quale sarà il futuro di Frank Anguissa e Kevin De Bruyne. Tutto ruota attorno a questi due nomi, probabilmente anche il possibile nuovo assetto tattico. Anguissa è al passo d’addio, ma al momento non ci sono offerte concrete, se non qualche sondaggio dalla Turchia. De Bruyne, invece, è stato molto diretto dal ritiro del Belgio: «Ho ancora un anno di contratto ma voglio un colloquio con la società». Allegri lo terrebbe volentieri, magari per ripetere l’esperimento riuscito con Modric, che era diventato la luce del suo Milan, crollato proprio dopo l’infortunio del croato. Kevin vuole divertirsi, dopo non aver mai legato con Conte. Max proverà a convincerlo, ma ovviamente deve pensare anche alla possibilità di non averlo a disposizione. Nel caso di addio di uno dei due – o di entrambi – il primo obiettivo per la mediana è Adrien Rabiot, uomo di Allegri. Lo ha avuto alla Juve, lo ha convinto ad accettare il Milan un’estate fa, dopo la rottura con il Marsiglia. Tra i due c’è un rapporto di stima e affetto che agevolerebbe la trattativa. E pure la voglia del francese di giocare ancora la Champions potrebbe avere un peso nelle discussioni. In alternativa, resta calda la pista Rios (Benfica), mentre Manna non ha mai interrotto i contatti con l’Udinese per Atta, per cui il club friulano chiede però 40 milioni".
OKOYE - Occhio al futuro di Maduka Okoye in casa Udinese, anche in chiave fantacalcio. Il Messaggero Veneto oggi titola “Okoye e quella porta che resta socchiusa”, in riferimento all’estate del portiere. Grande prestazione per lui nell’amichevole contro il Portogallo e per il quotidiano “nei piani della società bianconera c’è almeno un altro anno con lui a guidare i pali, a meno che non arrivi la classica offerta in grado di far vacillare questa convinzione. Negli ultimi giorni tuttavia, dopo la candidatura (non confermata) di Federico Ravaglia) è rimbalzato prepotentemente il nome di Giovanni Daffara, classe 2004 reduce da un anno in B nell’Avellino ma di proprietà della Juventus”, si legge. Questi gli scenari, seguiranno aggiornamenti sul futuro di Okoye e sulla porta dell'Udinese.
MESSIAS - Le ultimissime sul rinnovo di Junior Messias in casa Genoa. Ancora non è arrivato alcun annuncio ufficiale, ecco le novità secondo Il Secolo XIX. “Tutto fatto per il rinnovo di Messias: al brasiliano, in scadenza il 30 giugno, sarà allungato il contratto di un anno, si aspetta solo l’annuncio ufficiale. Ottime chance di rinnovo anche per il portiere Nicola Leali”, si legge. È questo al momento l’altro prolungamento sul tavolo dei dirigenti.
© RIPRODUZIONE RISERVATA



/www.sosfanta.com/assets/uploads/202605/d518924718eb768d204804b843ef6a53-e1779704340290.png)