NICO PAZ - Zero dubbi sulla preferenza di Nico Paz per il futuro: come spiega Fabrizio Romano sul suo canale WhatsApp, vuole restare a Como un altro anno. L’ottimismo resta ma bisogna ancora trovare una soluzione con il Real Madrid sulla formula. Si continua a trattare.
KEAN - Ore calde in casa Fiorentina per la programmazione della prossima stagione. Come riportato da Sky Sport, mercoledì è infatti in programma il primo vero faccia a faccia tra la dirigenza del club toscano e l'entourage di Moise Kean, rappresentato dall'agente Alessandro Lucci. Il vertice servirà per fare un bilancio approfondito, allinearsi sulle reciproche volontà e decidere insieme la strategia da adottare in vista dell'imminente sessione di mercato. Al momento, le sensazioni che filtrano dall'ambiente sono positive: i primi segnali preliminari indicano infatti una volontà di proseguire il percorso insieme, orientando le parti verso la permanenza del centravanti a Firenze. Tuttavia, ogni riserva verrà sciolta solamente dopo il tavolo di confronto di domani, dal quale si avranno i dettagli definitivi sulle mosse future della Fiorentina e del giocatore.
CAMARDA - Adesso è ufficiale: il Lecce riscatta Francesco Camarda. Questo il comunicato diramato dal club sull'attaccante: "L’U.S. Lecce comunica di aver esercitato il diritto di opzione per l’acquisizione a titolo definitivo del calciatore Francesco Camarda dall’A.C. Milan, che ha la facoltà di esercitare la controopzione dal 18 al 20 giugno", si legge Da capire dunque se il Milan controriscatterà Camarda o meno.
VLAHOVIC - Importanti aggiornamenti da Fabrizio Romano sul futuro di Dusan Vlahovic: ecco le ultimissime, dal suo canale YouTube: “Vlahovic-Juve? Dovesse essere Dusan a bussare per riparlare, la porta non sarebbe chiusa. Dovesse essere lui a riproporsi, è uno scenario da non escludere. Ma a oggi non è successo, vedremo anche che offerte potrà avere Dusan, anche da altri paesi. A oggi è presto per poterlo dire comunque, è una situazione da seguire”, ha svelato Romano.
SIMEONE - Il Torino vuole trattenere Giovanni Simeone: è questo il piano chiaro della società granata in vista della prossima stagione. Come riporta oggi Tuttosport, infatti, "l'offerta rilanciata dal River nella scorsa settimana attraverso un intermediario argentino non aveva fatto neanche il solletico a Cairo, perché era di soli 9 milioni di euro. Poco più di quello che ha speso il Torino tra prestito oneroso, riscatto e bonus (8,5 milioni, complessivamente) per ingaggiare l’argentino, un anno fa. Simeone è un attaccante forte e continuerà a essere un punto di riferimento importantissimo per la squadra, per il Torino. Infatti ripartiremo anche da lui», ha già detto Cairo. «Giovanni è uno dei punti fermi fondamentali, pensando alla programmazione del prossimo anno. Il Cholito è un mio pallino, già nel 2017 tentai di prenderlo. E poi ci ho provato anche dopo. L’ho voluto fortissimamente, sono stato felice di essere riuscito a portarlo al Torino e Giovanni ha anche fatto molto bene con noi». Parole inequivocabili, nuove promesse espresse di fronte all’opinione pubblica, ai tifosi, anche a Ignazio Abate, a cui effettivamente Cairo e Gianluca Petrachi hanno promesso la permanenza di Simeone. E adesso, quando viene chiesto al direttore sportivo o al presidente un’indicazione sul destino del centravanti, la risposta è sostanzialmente identica: «Il Cholito non è sul mercato». Ormai diversi giorni fa, le spiegazioni erano anche... simboliche. Dai vertici del Torino, cioè, erano state diffuse “traduzioni” economiche del concetto. E iniziavano così a circolare cifre monstre, la possibile valutazione espressa dal presidente granata: intorno ai 25 milioni. L’obiettivo di Cairo, attribuendo al centravanti argentino un prezzo così alto, era (e continua a essere) sorprendere, allontanare i potenziali candidati acquirenti. In testa il River Plate, che non spenderà mai cifre del genere per il Cholito. Tanto il presidente quanto Petrachi sono sicuri che Simeone non tradirà il Torino, che si comporterà da professionista serio qual è e ha sempre dimostrato di essere".
JONES - L'Inter non molla Curtis Jones per il centrocampo: anzi, il club di viale della Liberazione sta preparando il rilancio per il centrocampista. Ecco cosa risulta a La Gazzetta dello Sport: "Per portarlo a Milano, il club nerazzurro si prepara ad affrontare una nuova prova di inglese, dopo essere stato rimandato a gennaio. E quel numero è riferito alla quota economica da raggiungere per convincere la controparte a liberarlo. Stavolta per davvero. Il 25enne di Liverpool e del Liverpool è nella lista dei desideri dell’Inter per il centrocampo da sei mesi. Ma con i vecchi pallini, si sa, una dose extra di pazienza è sempre messa in conto. Lui è ritenuto il profilo giusto, o meglio, quello perfetto, per rinforzare la spina dorsale dei campioni d’Italia. Gioca al centro ma sale anche sulla trequarti. La sua dote da sempre più apprezzata nell’ambiente Red è la versatilità. Ma d’altronde Jones oggi, oltre che un profilo stimato, può essere anche un’occasione di mercato perché il suo contratto scade nel 2027. Questo significa che l’inglese avrebbe la possibilità di pre-accordarsi con qualsiasi società già tra sei mesi per trasferirsi ovunque a parametro zero. Opzione, questa, che il Liverpool vorrebbe scongiurare anche perché l’ex ragazzino delle giovanili rappresenta una plusvalenza pura. Per prelevarlo adesso però servono quei famosi 30 milioni. L’ultima offerta dell’Inter è di 20 ma il club è intenzionato a ripresentarsi a quell’esame di inglese che a gennaio non andò bene con il rilancio definitivo. L’asse Viale della Liberazione-Liverpool in sostanza è pronto a scaldarsi, la missione dei nerazzurri è chiara e la voglia di evitare qualsiasi tipo di concorrenza (e quindi scongiurare il rischio aste) è un’ulteriore spinta".
KHEPHREN THURAM - Da monitorare in casa Juve il futuro di Khephren Thuram. In questa settimana Carnevali lavorerà sulle dinamiche societarie, poi passerà al mercato, ma, come riporta Matteo Moretto, ci sono due club che hanno sondato il centrocampista francese: il Sunderland e il Nottingham. Da capire la sua volontà, ma ci sono i primi sondaggi.
GAETANO - L'Atalanta è molto attiva sul fronte Gianluca Gaetano: secondo Fabrizio Romano, il suo nome è già stato approvato da Maurizio Sarri nelle prime riunioni con Cristiano Giuntoli. Il centrocampista del Cagliari è in alto nella lista della Dea, spiega sul suo canale WhatsApp.
WESLEY - Lasciata alle spalle la delusione per il Mondiale saltato, Wesley è tornato a lavorare a Roma per recuperare il prima possibile dall’infortunio all’adduttore che gli ha tolto la possibilità di giocare negli Usa con la maglia del Brasile. Secondo il Corriere di Roma, il laterale brasiliano ieri si è presentato al centro sportivo della Roma, per cominciare il percorso di terapie. L’obiettivo per Wesley è di tornare in campo il 13 luglio, quando Gasperini darà il via alla preparazione estiva.
NAPOLI - Manca ancora l'ufficialità, ma Max Allegri è già al lavoro per costruire il suo Napoli che verrà. E il tecnico sembra avere già le idee chiare sui punti fermi del suo ciclo: "Allegri del Napoli sa tutto ciò che serve, l’ha affrontato, l’ha subìto (in campionato e a Riad), lo ha battuto (in inferiorità numerica, a San Siro), e lo apprezza nelle sue varie forme: ha riferimenti chiari - Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Lobotka, McTominay, De Bruyne e quell’Hojlund che gli sarebbe piaciuto come centravanti del suo Milan. Il mercato fornirà indicazioni e magari pure indirizzi ma in questi tre mesi ci sarà innanzitutto da sistemare quel po’ di milioni che non possono essere bruciati: Lang è una risorsa economica (28 spesi dodici mesi fa) e può esserlo anche tecnicamente; e con lui Lucca (9 già girati all’Udinese, che ne riceverà altri 26 entro fine mese). Un club rispettoso di sé stesso e del proprio benessere non può ignorare aspetti centrali della propria natura e nei ritiri ci sarà modo per «studiare» conversioni di quei capitali e per sondarne altri (Anguissa, ad esempio)", spiega La Gazzetta dello Sport.
LAZIO - Lotito e la Lazio cercano soldi dalle cessioni per liberare il mercato a saldo zero dal vincolo imposto dalla Commissione Governativa. Secondo quanto riportato da Il Tempo, "servono 19.5 milioni, il ds Fabiani è al lavoro per fare il miracolo. Per ora, ancora non c’è l’annuncio ufficiale della cessione di Romagnoli all’Al Sadd (alla Lazio entrano 3.5 milioni) mentre si lavora ad altre due uscite: Cancellieri all’Olympiakos e Provedel all’Inter. Per entrambi c’è la volontà di cederli ma non si trova l’intesa definitiva sui soldi che Lotito dovrà in cassare per i due calciatori col contratto in scadenza nel 2027. Altro nodo da sciogliere riguarda Mario Gila, intenzionato ad andare al Napoli. De Laurentiis è arrivato ad offrire 15 milioni più bonus, Lotito ne chiede almeno una decina in più anche perché la metà finirà nelle casse del Real Madrid. Si avvicina col passare dei giorni la conferma di Mandas. Il Bournemouth ha chiesto la conferma del prestito, la risposta è stata negativa: il portiere greco rimarrà nella Capitale a meno di improbabili offerte superiori a 15 milioni".
VERGARA - Antonio Vergara è definitivamente sbocciato la scorsa stagione e inevitabilmente ha attirato su di sé gli occhi di diversi club in giro per l'Italia e per l'Europa. Secondo il Corriere dello Sport, "il Como e l’Atalanta sono pronte a investire 25 milioni di euro e la Roma ha chiesto info. Attendere prego. Il Napoli ha registrato e congelato tutto: immaginare la cessione sembra davvero difficile, strategicamente. Più probabile un rinnovo".
ORSOLINI - Arriva lo sfogo social di Riccardo Orsolini. L'esterno del Bologna ha infatti voluto smentire alcune voci secondo le quali il club gli avrebbe dato un ultimatum di 10 giorni per accettare o meno il rinnovo di contratto inviatagli ad ottobre. Orso, sotto il profilo Instagram Tomyisport che ha riportato la notizia, ha voluto smentire il tutto senza giri di parole: "Quante cazzate mi tocca leggere…", ha scritto.
ROMA - E' Mason Greenwood l'obiettivo di mercato numero uno della Roma, che sta cercandi di accelerare in queste ore anche per anticipare la concorrenza su di lui. Secondo il Corriere dello Sport, "Greenwood continua ad aspettare i giallorossi e, nel frattempo, chi lavora per lui si è già mosso per costruire le basi dell’intesa economica con il club di Trigoria. Il dialogo tra le parti è avviato e l’idea è chiara: un contratto strutturato con un ingaggio progressivo, destinato a crescere stagione dopo stagione. Greenwood partirebbe da 4,5 milioni di euro più bonus, alcuni dei quali facilmente raggiungibili, per poi arrivare negli anni a cifre da autentico top player. Una formula che la Roma - prossima all’offerta al Marsiglia - ha già sperimentato in passato e che sembra destinata a diventare sempre più centrale nella strategia societaria, soprattutto per mantenere sotto controllo il monte stipendi senza rinunciare ad attrarre profili di altissimo livello. In questo senso, le riduzioni degli ingaggi di Dybala e Pellegrini aprono spazi importanti". C'è un PERò nome da scartare per quanto riguarda l'attacco della Roma. Come spiega Matteo Moretto, il club giallorosso ha chiesto in passato informazioni per Crysencio Summerville, ma per le cifre è complicatissima, anzi quasi da scartare: ci sono club come Manchester United che si stanno facendo avanti in modo più concreto.
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