GIMENEZ - La Lazio è alla ricerca di un attaccante e avrebbe messo nel mirino il giocatore del Milan Santiago Gimenez. Queste le ultime secondo Matteo Moretto sul canale YouTube di Fabrizio Romano: “Io ho verificato questa notizia qualche giorno fa perché penso sia un rumor circolato all’interno di alcuni quotidiani romani e la risposta che mi è stata data è stata telegrafica, via messaggio, ma molto impattante, con un bel magari. Io penso che la Lazio creda e veda in Gimenez un ruolo possibilmente da protagonista per l’attacco. Poi da dire che è un’operazione che si possa fare ce ne passa, anche perché non ci sono stati ancora contatti nè tra club nè tra l’entourage di Gimenez e la Lazio, però piace molto alla nuova Lazio di Gattuso“.
MOTTA - Dopo l'ottima stagione con la Lazio, il portiere Edoardo Motta ha attirato le attenzione di alcuni club esteri, come spiega Matteo Moretto sul canale YouTube di Fabrizio Romano: "Motta accostato a Valencia e Levante. Confermo che ne hanno chiesto informazioni, ma sono due club che potrebbero avvicinarsi a Motta con la formula del prestito. Non credo che la Lazio se ne voglia privare per pochi soldi, è un calciatore che in realtà la Lazio non dico che è incedibile, ma vorrebbe comunque continuare il percorso insieme a Motta. Non lascerà partire Motta a cuor leggero".
MILAN - Sono ore calde per il futuro del Milan: sarà una settimana importante. Secondo Matteo Moretto, nel weekend ci sono stati tre incontri con Rangnick: il club vaglia più soluzioni e il tecnico vuole capire se i rossoneri sono pronti a questo cambio, perché lui ci andrebbe solo con i suoi uomini di fiducia e con una mentalità a lungo termine. Cardinale cerca una figura così e il filo che lega le parti può funzionare. Gli ultimi contatti con Ramon Planes e Pochettino sono di inizio settimana scorsa: quindi il Milan aspetta Rangnick per il ruolo di direttore tecnico, ma si aspetta una risposta definitiva in questa settimana prima dell'inizio del Mondiale. Il nome di Glasner è tra i primissimi per la panchina: il binomio con Rangnick è il più quotato per il Milan al momento. Glasner dà assoluta priorità al Milan, sa di avere chances importanti. Il Milan contatterà anche altri allenatori in queste ore ma lo scenario più forte è Rangnick-Glasner.
SORLOTH - La Juve ha scelto Alexander Sorloth per l'attacco: nel weekend ha infatti trovato un accordo con i suoi agenti per quanto riguarda il contratto. Secondo Matteo Moretto, l'attaccante ha detto sì e i due club stanno trattando: va trovato l'accordo ma la trattativa è in corso. Non sarà un'operazione legata a Nico Gonzalez ma è da capire come le due società vorranno architettare il tutto: entrambi sono valutati tra i 25 e i 27 milioni e la Juve vuole provare a chiudere per Sorloth entro l'inizio del Mondiale.
CALHANOGLU - Niente Fenerbahce per Hakan Calhanoglu, che la prossima stagione resterà all'Inter, essendo una colonna del progetto nerazzurro. Spiega Fabrizio Romano su Time2Play: "Volerà al Mondiale con la sua Turchia Hakan Calhanoglu, ma l’Inter ha chiuso le porte a ogni discorso legato al Fenerbahçe. Al di là delle elezioni, Hakan è intoccabile non solo per il club ma anche e soprattutto per l’allenatore Chivu che vede in Calhanoglu un perno del progetto per la prossima stagione. Il Fener ci ha provato, ma gli sviluppi elettorali hanno frenato le ambizioni di Hakan Safi e chiuso ogni discorso d’addio".
RINNOVI ROMA - Ci siamo per i rinnovi con la Roma di Paulo Dybala e Gianluca Mancini. Ecco gli ultimi aggiornamenti da Fabrizio Romano per Time2Play: "Il nuovo contratto alla Roma lo attende: accordo sempre più vicino, ottimismo totale, pur senza Coppa del Mondo che Paulo ha già vinto saranno comunque sorrisi giallorossi. E d’Europa, in Champions League. Con il rinnovo sul tavolo anche per Gianluca Mancini, altro capitolo chiave dell’estate giallorossa. Perché in Italia il calciomercato sarà molto attivo anche senza il Mondiale, tra rinnovi e trattative. Sempre con un occhio a quello che succederà nella vetrina internazionale dall’11 giugno in avanti, perché il mercato passa anche da lì. E allora occhi aperti, perché il viaggio di calcio (e mercato) sta per cominciare".
DOVBYK - Sembra essere finita la storia tra Artem Dovbyk e la Roma dopo solo due stagioni. Come spiega Matteo Moretto, infatti, il centravanti ucraino è in uscita dai giallorossi e ci sono già dei club che giocano la Champions League che stanno chiamando l'entourage per informarsi. Più dall'estero che in Italia, ma Dovbyk è in uscita.
WESLEY - Grande sfortuna per Wesley, che salterà i Mondiali con il suo Brasile per un infortunio. Il Messaggero racconta così gli attimi dello stop dell'esterno: "Minuto diciassette di Brasile-Egitto, ultima amichevole per la Seleçao prima del via ai Mondiali. Wesley scende sulla fascia. Il pallone che gli regala Paquetà è un po' troppo lungo. Per arrivarci il laterale allunga la gamba destra, controlla la palla e crossa. Ne esce fuori una traiettoria sbilenca. Ma non è un errore. C'è qualcosa che non va. Wesley si tocca la gamba. Non è però la destra ma la sinistra. Altri 3-4 passi e poi si ferma. Si accovaccia, si tocca l'inguine, poi il ginocchio. Ancelotti chiama subito il cambio ma il danno è fatto. Il laterale si accomoda in panchina e parla con il medico del Brasile. «Stavo provando a prendere la palla e...», viene interrotto dal medico: «...E hai sentito qualcosa al ginocchio?». L'ammissione: «Sì. Quando sono andato ho sentito qualcosa dietro...». «Ed è stato molto forte?» gli viene chiesto. La replica: «Foi mesmo». Tradotto: «Lo è stato davvero». Il brasiliano alla fine paga dazio in quella che sembrava la sua prerogativa migliore: non fermarsi mai. Con l'ultima amichevole, era arrivato a quota 69 le partite in stagione. Qualcosa di innaturale da far impallidire uno stakanovista, un robot. Wesley ha giocato per un anno senza sosta: Flamengo, campionato e mondiale per club, poi Roma, Seleçao, dalle qualificazioni alle amichevoli. Il corpo alla fine ha detto basta. Curiosamente su muscoli che finora non erano mai stati intaccati. Perché nell'ultimo anno il terzino si era dovuto fermare per una contrattura, poi per una lesione al bicipite femorale ma sempre alla gamba destra (nel derby era stato out per problemi gastro-intestinali). Ora il brusco stop. Dovrà fermarsi presumibilmente per un mese. In tempo per rispondere presente al raduno a Trigoria il 13 luglio. Ma questo, per una volta, diciamolo sottovoce".
DE BRUYNE - Kevin De Bruyne torna a parlare del suo grave infortunio della scorsa stagione. Lo ha fatto ai microfoni di Move to Cure, ecco le sue parole: "È difficile da spiegare davanti a una telecamera. All'inizio ero spaventato perché due anni fa avevo già avuto un problema al bicipite femorale. Per questo ho deciso di svolgere la riabilitazione qui, dove ho piena fiducia in Lieven e nel suo staff. Il rientro? Non ho mai avuto ricadute né momenti in cui mi sentissi male. Non ho avvertito dolore o particolari fastidi. È un peccato perché avevo iniziato molto bene la stagione e mi sentivo in ottima forma, ma guardo avanti con fiducia. Spero di essere al meglio il prima possibile. Mi sento pronto e sono convinto che dopo un paio di partite ritroverò completamente la mia condizione", riporta TuttoNapoli.
ROMAGNOLI - Non solo Gila, conteso da diverse squadre, in casa Lazio c'è anche da sistemare la questione Romagnoli, come spiega il Corriere dello Sport: "Romagnoli continua ad aspettare sviluppi sul proprio futuro, sospeso tra la Lazio e l’Al-Sadd in una trattativa che da mesi procede tra accelerazioni, frenate e continui rinvii. L’unica certezza, al momento, resta la volontà del giocatore, in scadenza di contratto a giugno 2027. Il centrale ha già trovato da tempo un accordo con il club qatariota sulla base di un contratto triennale da 6 milioni a stagione. Una proposta importante, probabilmente l’ultima grande occasione economica della sua carriera. L’Al-Sadd è fermo sull’offerta da 3 milioni per il cartellino. Una cifra inferiore rispetto a quella presentata a gennaio, quando arrivò a mettere sul tavolo oltre 7 milioni più bonus. Lotito continua a riflettere soprattutto sulle modalità di pagamento, aspetto che al momento rappresenta uno dei principali punti di discussione. La sensazione è che nei prossimi giorni possano avvenire nuovi contatti per provare a sbloccare definitivamente la situazione. Sullo sfondo resta poi una questione che aveva contribuito al clamoroso stop dello scorso inverno, quella delle mensilità arretrate. Anche e soprattutto questo aspetto dovrà essere chiarito prima di arrivare alla fumata bianca".
FIORENTINA - Fabio Grosso è ufficialmente il nuovo allenatore della Fiorentina. Ecco il comunicato del club: "ACF Fiorentina comunica che Fabio Grosso è il nuovo allenatore della Prima Squadra viola. Nato a Roma il 28 novembre 1977, Grosso ha intrapreso la carriera da allenatore nel 2013 nel Settore Giovanile della Juventus. Il debutto alla guida di una Prima Squadra risale al 2017, sulla panchina del Bari in Serie B. Nel corso della sua carriera, il nuovo Mister viola ha allenato anche, tra le altre l’ Olympique Lione, il Frosinone ed il Sassuolo, centrando due promozioni dalla Serie B alla Serie A e raggiungendo, nel corso dell’ultima stagione alla guida dei neroverdi, l’ undicesimo posto in classifica da neopromosso. Tutta la Fiorentina è lieta di accogliere con grande entusiasmo un Campione del Mondo e un allenatore che ha dalla sua competenza, freschezza ed entusiasmo: benvenuto Mister Fabio Grosso! “Siamo molto felici di accogliere Fabio Grosso alla Fiorentina – ha ribadito il Presidente Giuseppe B. Commisso - Fabio non è soltanto un Campione del Mondo: è un allenatore che si è costruito il proprio percorso con lavoro, idee e risultati, dimostrando di saper guidare squadre e affrontare sfide importanti. Dopo una stagione difficile, vogliamo aprire una nuova fase con energia, ambizione e senso di responsabilità. Crediamo che Fabio abbia la personalità, il metodo e l’entusiasmo per aiutarci a costruire una Fiorentina più forte, più competitiva e sempre legata alla sua identità. Gli diamo il benvenuto con grande fiducia. Forza Viola!”. E il nuovo tecnico della Fiorentina ha commentato così: “Ringrazio tutta la Società, in particolare il Presidente Giuseppe Commisso e sua madre Catherine per avermi affidato la guida tecnica della Fiorentina. Sono davvero felice di poter cogliere questa straordinaria opportunità – ha detto Mister Fabio Grosso - Arrivo in un club prestigioso, con una tifoseria appassionata e una città che vive il calcio con grande intensità. Non amo mai fare promesse, ma consapevole delle responsabilità che mi aspettano, mi sento fin da subito di poter garantire serietà, professionalità e coinvolgimento nel costruire una squadra che abbia coraggio e ambizione. Sono sinceramente entusiasta e non vedo l’ora di iniziare”. Il nuovo allenatore viola ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2028". Contestualmente, il club viola ragiona sulle operazioni da fare in entrata e in uscita come sottolinea La Gazzetta dello Sport: "Al centro le scelte su alcuni singoli, in particolare quelli di maggior rilievo cominciando dall’attaccante Moise Kean per l’importanza del ruolo e per il fatto che è il più pagato della rosa, ma anche De Gea, Dodo, Gosens e Gudmundsson. In entrata sono finiti sotto i riflettori diversi giocatori del Sassuolo, visto il recente passato di Grosso, ma anche della Juventus come potrebbe essere Fabio Miretti, che é in uscita dai bianconeri. Discontinuo e con poco minutaggio, a Firenze potrebbe dimostrare il proprio valore perché può crescere sotto tutti i punti di vista. È un giocatore che ama avere il pallone fra i piedi e andare a cercare la palla. Non ha grande familiarità con il gol, però ha capacità di palleggio. Un altro nome per il centrocampo è sempre Thorstvedt che Grosso conosce molto bene e fra i suoi fedelissimi attenzione a Volpato e Laurienté, anche perché gli esterni alti sono una necessità primaria per i viola che non hanno elementi in rosa in quel ruolo.
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