Tutti gli aggiornamenti sulle trattative di calciomercato e sugli infortunati, ma non soltanto: ecco le ultime novità in ottica fantacalcio.
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Tutti gli aggiornamenti sulle trattative di calciomercato e sugli infortunati, ma non soltanto: ecco le ultime novità in ottica fantacalcio.
ROMA - Ore calde in casa della Roma per gli innesti sulla fascia, sia offensivi che difensivi. In queste ore i giallorossi hanno presentato l'offerta al Feyenoord per Read, ma l'operazione non sembra andare in porto e intanto spunta un nuovo nome per la fascia. Secondo Matteo Moretto, la Roma ha presentato un'offerta di 17 milioni di euro in totale, inclusi bonus, per Nahuel Molina. Nelle prossime ore, il club giallorosso cercherà di raggiungere un accordo definitivo con il giocatore argentino dell'Atletico de Madrid sui termini contrattuali.
KEAN - "Moise resta. E sarà il centravanti della Fiorentina nella prossima stagione". Ne è sicura La Nazione, che conferma dunque le voci delle ultime ore: il club Viola è convinto di trattenere il suo attaccante. Si legge: "Nessun dubbio dopo una giornata nella quale la Fiorentina ha preso la sua decisione definitiva una volta atteso e valutato che non ci sarebbero state le condizioni per un addio. Da una parte le buone sensazioni lasciate da Kean nella mezzora disputata contro il Real Madrid e un feeling con il gruppo che è cresciuto nel corso dell’estate. Dall’altra le offerte che non sono mai arrivate. O quantomeno non sono state in grado di soddisfare le aspettative. Il Como ci sta pensando - e forse continua a farlo - ma l’avvertimento da Firenze è stato perentorio. Messaggio ai naviganti? Lo scopriremo più avanti. Di certo - a questo punto è una certezza - per portarlo via da Firenze servirebbe la classica offerta alla quale non si può dire no. Difficile arrivi anche se nel variegato mondo del calciomercato può succedere tutto e il contrario di tutto da un momento all’altro. Si riparte da qui, con la sensazione che alla fine la coppia dei centravanti della prossima stagione sia già in casa. Detto di Kean (per la verità anche lui non ha mai spinto per la cessione), Piccoli continua la sua opera di convincimento (già a buon punto) nei confronti di Grosso. L’estate sta cominciando a emettere i propri verdetti. E quello relativo a Kean per certi versi è clamoroso. Di colpo perde quota anche il discorso Pellegrino, avviato da giorni con il Parma. La Fiorentina si era cautelata (lo aveva fatto anche chiedendo informazioni su Castro, poi andato alla Roma) nel caso in cui l’addio al suo centravanti si fosse materializzato davvero".
CHALOBAH - Nessun dubbio sull'arrivo del grande colpo del Como per la difesa della prossima stagione. Stiamo parlando di Trevoh Chalobah, che i lariani stanno acquistando dal Chelsea per dare al tecnico Cesc Fabregas un rinforzo di spicco per il reparto. E intanto ci sono notizie anche per un altro colpo. Ecco le ultime novità sul centrale riportate da Sky: "Trevoh Chalobah sarà in Italia domani, 5 agosto. Come raccontato, è fatta per il suo trasferimento al Como dal Chelsea per 30 milioni di euro più 3 di bonus. Il difensore viaggerà in Italia domani e svolgerà le visite mediche prima di diventare a tutti gli effetti un giocatore biancoblù. Nel frattempo, come raccontato, il Como è anche in chiusura per Yan Couto".
LEAO - Si parla tanto di Rafa Leao, ma dopo tanto rumore la situazione attorno all'attaccante portoghese sembra essersi decisamente calmata, con il tecnico Ruben Amorim che ha aperto alla sua permanenza al Milan. Ma qual è la reale situazione per il suo futuro? Dal canale YouTube di Fabrizio Romano, Matteo Moretto ha spiegato: "Leao ha detto in tutti i modi che vuole andare via, il Milan lo valuta 50-60 milioni, ma la verità è che non ci sono offerte. Ci devono essere le condizioni. Il gioco delle parti ora è che Amorim dica che Leao è felice al Milan, ma continua ad essere in uscita e ad ascoltare offerte. La Turchia non è una priorità di Leao, lo sarà qualora dovesse offrire un super ingaggio, vedremo se queste offerte arriveranno, soprattutto se ci sarà qualcuno che porterà le condizioni che chiede il Milan".
RATKOV - Tempismo imperfetto, l'exploit di Ratkov rischia di essere fuori tempo massimo. Sembrano non essere sufficienti, secondo Il Messaggero, i gol nel precampionato per l'attaccante della Lazio per meritarsi la conferma dal nuovo tecnico Rino Gattuso. Si legge infatti: "Per paradosso, proprio ora che inizia a pungere, il marcatore più prolifico del ritiro è più che mai in bilico. Pur se palesato in test poco probanti, il risveglio estivo è comunque un segnale incoraggiante, visto che un anno fa i terminali offensivi di Sarri chiusero le amichevoli a bocca asciutta, lasciando lo scettro di capocannonieri della preparazione a Pedro e Cancellieri. Archiviato l'errore con la Primavera, il centravanti serbo era già reduce da un pregevole gol in avvitamento (il 4-0) al Civita Castellana e due reti da rapace d'area piccola firmate sabato a colazione contro Nesta. Domenica si è ripetuto nelle Marche su cross di Przyborek, confermando la Lazio letale sul gong ed eguagliando in un weekend le rimonte di un'intera annata (2, con Cremonese e Pisa). Se non altro, la zampata è servita a rimandare i dubbi sulla bontà della strategia di difendere in avanti e giocare nella metà campo rivale pur con interpreti poco incisivi, senza interditori e con una retroguardia possente ma lenta e legnosa. Tuttavia, sollecitato sull'ex Salisburgo, Gattuso ha rivelato di fidarsi di Dia invocandone il ruolino di marcia con Baroni, per poi menzionare Ratkov solo quale pedina sfiduciata. «Lo scorso anno Petar ha giocato poco e deve recuperare a livello mentale, questa è la valutazione», è la replica piccata e quasi stizzita di Ascoli. Se non un cortese accompagnamento all'uscita, perlomeno una velata bocciatura, resa più nitida dall'ammissione di non transigere sull'approdo di una punta. Doppio tap-in da due passi a parte, il classe 2003 di Belgrado non era piaciuto all'allenatore neppure con l'Avellino, risultando il più statico del reparto avanzato e il meno feroce nelle prime pressioni ultra-offensive. «Petar, sei fermo!», o «Forza, movimento!», lo richiamava nei primi 45', poi gli affiancava Artistico".
GIMENEZ - Quale futuro per Santiago Gimenez? Il centravanti messicano resta un profilo in uscita dal Milan, anche se ad ora non sembrano essere arrivate offerte davvero allettanti - nonostante l'apprezzamento della Lazio - per lui e per il club rossonero. Situazione però che potrebbe cambiare visto che si sta facendo avanti il Porto. Ecco le ultime novità sull'interesse del club portoghese riportate da Matteo Moretto dal canale YouTube di Fabrizio Romano: "Il Porto si è informato sulle condizioni di uscita dal Milan di Santi Gimenez. Farioli è un suo grande estimatore. Ad oggi non c'è una trattativa vera e propria fra Milan e Porto. Sicuramente però Gimenez è in uscita, lo sa anche lui, ci sono stati contatti diretti fra Farioli e Gimenez, bisogna vedere se il Porto farà un'offerta ufficiale", le sue parole.
DE BRUYNE - Decisione presa sul futuro di Kevin De Bruyne: il belga si prepara ad un'altra stagione con la maglia del Napoli. Lo conferma oggi il Corriere della Sera: "L’ex City oggi non ha alcuna intenzione di mettersi sul mercato — e il Napoli del resto non lo lascerebbe andar via a meno di un’offerta imperdibile — a 35 anni e con un palmares d’altissima qualità ha scelto di mettersi a disposizione di Max. Il tecnico sa come gestire la sua tecnica, come concedergli libertà di espressione sul campo. La notte delle cento candeline è stata la prima occasione di incontro fra i due, e non c’è stato bisogno di troppe parole. «Kevin fa parte del progetto»: intesa, punto. E un arrivederci a domani, quando De Bruyne arriverà in ritiro a Castel di Sangro, in Abruzzo, dove il Napoli sta svolgendo la seconda parte del ritiro estivo. Non sembri un dettaglio ma il fatto che il centrocampista belga abbia risposto all’invito alla festa noleggiando un jet privato, è stato un altro grande segnale. E non certo per la spesa che ha sostenuto. I «grandi» restano — lo ha fatto anche Modric al Milan dopo inevitabili e legittime considerazioni soprattutto anagrafiche — e Kevin ha deciso di onorare il suo contratto fino al 2027 (l’ingaggio è di 6 milioni netti a stagione), i programmi di Allegri sono anche a sua misura, il rapporto professionale andrà sviluppato nel nome della qualità che lui ha e che Max ama gestire. Il suo sarà un posto d’onore dietro la punta Hojlund".
VLAHOVIC - "Dusan si può, se chiama...": titola così il quotidiano Tuttosport in edicola in un articolo riguardante Dusan Vlahovic e la possibilità che si possa riaprire il discorso con la Juve. Che ad inizio agosto è ancora svincolato in attesa di un'opportunità che possa allettarlo. Ecco quanto scrive il quotidiano in merito al centravanti serbo: "Dusan Vlahovic rimane un caso esattamente in linea con i desideri bianconeri, se non fosse per l'alta, troppo alta, richiesta d'ingaggio e di premio ala firma. Inconciliabile, con questo corso juventino. Impossibile da accontentare soprattutto in virtù delle scelte già fatte in questi giorni. La prima: dare la maglia numero nove a Kolo Muani. La seconda: cercare sì un altro nove, ancora sì con quelle caratteristiche, però dai costi oggettivamente inferiori rispetto a quanto formalmente richiesto dal serbo. Dusan ha messo in stand-by la Turchia, il Beisktas lo accontenterebbe solo in termini di stipendio, per il resto invece sogna altri lidi ben più esaltanti. Arriveranno?".
KESSIE - Franck Kessie resta un nome da monitorare per il mercato delle squadre italiane e per quello della Juve in particolare, ma attorno al suo nome scarseggiano le novità concrete, almeno per il momento. Matteo Moretto dal canale YouTube di Fabrizio Romano spiega il perché. Ecco quanto riportato da Moretto sul centrocampista ivoriano: "Che Kessie voglia tornare in Italia lo diciamo da mesi, che sia disposto ad un sacrificio economico è vero, ma ad oggi non ci sono trattative concrete per il suo rientro in Serie A. Ci sono stati contatti, la Juve è uno dei club più attenti a Kessie. Occhio qualora ci fosse qualche uscita a centrocampo, ma ci limitiamo a dire questo al momento, poi vedremo se la Juve veramente vorrà accelerare".
LANG - Cosa farà Noa Lang per la prossima stagione che sta per iniziare? L'esterno è rientrato al Napoli dopo i sei mesi di prestito al Galatasaray e ora c'è da capire che tipo di valutazione farà di lui il nuovo tecnico Massimiliano Allegri, con anche accostamenti a squadre italiane. Dal canale YouTube di Fabrizio Romano, Matteo Moretto ha svelato che nel frattempo è spuntata una nuova pista: "Se Lang rimane in uscita dal Napoli? Sì, ma la notizia oggi è un'altra. Lang rientra nella lista dell'Ajax, che lo conosce bene. Vedremo la volontà di Lang quale sarà, ma il suo profilo è sulla lista dell'Ajax", le parole di Moretto.
WESLEY - Buone notizie per Gian Piero Gasperini dal ritiro della Roma in Galles. Wesley ha infatti svolto interamente la seduta di allenamento programmata nella mattinata di oggi, lavorando regolarmente insieme al resto dei compagni. Secondo quanto appreso da Vocegiallorossa.it, "l’esterno brasiliano è clinicamente a posto e ha completato senza particolari problemi tutto l’allenamento mattutino. Un segnale positivo dopo lo stop che lo aveva costretto a saltare le precedenti sessioni di lavoro e che aveva messo in dubbio la sua disponibilità per la seconda amichevole del ritiro gallese. Wesley aveva riportato una leggera distorsione alla caviglia destra durante la partita disputata contro il Cardiff City. Nelle giornate successive, il calciatore aveva lavorato a parte e seguito un percorso finalizzato al completo recupero, evitando di forzare per non rischiare un peggioramento delle proprie condizioni. Resta ora da capire se Wesley verrà convocato per l’amichevole in programma questa sera contro il Newport County. Dal punto di vista clinico, il brasiliano può essere considerato recuperato, ma la decisione definitiva spetterà a Gasperini, che valuterà insieme al proprio staff se impiegarlo già nel test odierno oppure se concedergli ulteriore riposo. La presenza nell’elenco dei convocati dipenderà quindi esclusivamente da una scelta tecnica e precauzionale dell’allenatore giallorosso".
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