sosfanta calciomercato NEWS – Kessie si offre! Vlahovic, Nico Paz, Zaniolo, Ndicka, Pellegrino, Oristanio, Gila e ufficiale Sarri

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NEWS – Kessie si offre! Vlahovic, Nico Paz, Zaniolo, Ndicka, Pellegrino, Oristanio, Gila e ufficiale Sarri

Marco Astori
Le ultime novità e gli aggiornamenti sulle trattative di mercato in vista del prossimo campionato di Serie A e della prossima stagione di fantacalcio.

Le ultime novità e gli aggiornamenti sulle trattative di mercato in vista del prossimo campionato di Serie A e della prossima stagione di fantacalcio.

KESSIE - Intervistato da Sportitalia al termine della partita della Costa d'Avorio Franck Kessie ha parlato del suo futuro: "Possibile un ritorno in Italia? Certo, sto giocando ancora e posso andare ovunque. Il calcio è questo, c'è mercato dappertutto, in Italia, fuori dall'Italia. Ora sono concentrato sul Mondiale, tra un mese ne parliamo". Arrivano ulteriori conferme in merito da Matteo Moretto sul canale YouTube di Fabrizio Romano: "È vero che il suo club in Arabia Saudita vuole rinnovargli il contratto, ma la priorità di Franck Kessie è quella di tornare in Italia e di provare a tornare a giocare nel nostro campionato. Da quello che mi dicono, ci sono più club interessati, le società italiane sanno che c'è questa opportunità, Kessie chiaramente vorrebbe tornare a giocare se possibile in Champions. Però diciamo che tanti in Italia si sono già informati e si stanno continuando a informare".

NICO PAZ - Il futuro di Nico Paz non è ancora definito, ma in casa Como cresce la fiducia di poter avere il giocatore anche nella prossima stagione. Come riportato da Sky Sport, la partita con il Real Madrid resta aperta: così come non era certo prima che il club spagnolo lo riportasse subito a casa, non è certo oggi che non lo farà. L’orientamento, però, potrebbe essere quello di lasciare ancora Nico Paz al Como. Resta da decidere solamente con quale formula. Nelle ultime ore ESPN ha parlato di una scelta già fatta da parte del Real Madrid, orientato a non esercitare la ricompra per riportare subito il giocatore in Spagna. A oggi, però, non risultano decisioni definitive in questo senso. La situazione è ancora aperta, così come non era mai stata chiusa prima nel senso opposto: il Real non aveva già deciso con certezza di riportarlo a Madrid, e allo stesso modo oggi non si può dire che abbia definitivamente rinunciato a farlo. Nei dialoghi con il Real Madrid l’orientamento è quello di trovare una soluzione che permetta a Nico Paz di restare un’altra stagione in Italia. Anche la volontà del giocatore, che avrebbe manifestato il desiderio di continuare il suo percorso al Como, pesa nella trattativa. Seguiranno aggiornamenti sulla situazione di Nico Paz, anche in chiave fantacalcio.

PELLEGRINO - Intervenuto nel nuovo episodio di Champions of Made in Italy, format della Serie A, Mateo Pellegrino ha ripercorso la sua carriera e il suo arrivo a Parma. Queste le sue parole, riportate da parmalive.com: “La mia esperienza a Parma è nata quando seppi dell’interesse del club. Sapevo che aveva molta storia e che c’erano stati tanti argentini: sapevo solo questo, oltre al fatto che aveva avuto un’epoca dorata negli anni ’90. Quando nacque questo interesse dissi che volevo andare lì, da quando sono arrivato tutto è cresciuto in meglio. E’ un’esperienza molto bella e che mi sto ancora godendo, sono molto contento qua a Parma. L’essere la squadra più giovane in Serie A ha i suoi vantaggi, ma anche diversi svantaggi. Ti posso dire che il vantaggio è che ogni giorno abbiamo voglia di crescere, siamo tutti ragazzi giovani che hanno poca esperienza e c’è tanta voglia di crescere. Anche l’allenatore, che è giovane, va di pari passo con il gruppo. Anche lui ha entusiasmo, crede che potrà fare molto bene in carriera, come vuole per ognuno di noi. Tra i contro ci manca un po’ di esperienza tante volte nel chiudere o affrontare le partite, ma l’esperienza si guadagna con il tempo, l’essere giovani ci dà più vantaggi che svantaggi. Se potessi parlare al me più piccolo gli direi di godersi il percorso, lavorando. Per quanto il cammino sia difficile arriveranno i premi, alla fine del giorno sta giocando a calcio che è quello che ti piace, goditi quello che ami e divertiti, che è quello più importante. Ho molti sogni, molti sono diventati veri. Ovviamente ho altri sogni e farò di tutto per realizzarli, è bello svegliarsi di mattina e avere una motivazione. Ti potrei dire l’arrivare nella Nazionale dell’Argentina, migliorarmi ogni anno e segnare. Sono felice perché ne ho già compiuti molti, ma ne ho altri”.


ROMA - Sul canale YouTube di Fabrizio Romano, Matteo Moretto ha parlato così della situazione di mercato che riguarda la Roma: "Koné? Che la Roma entro il 30 giugno debba vendere, è un fatto. Ma le parole di Koné fanno pensare, visto che lui parla di una soluzione dopo il Mondiale. Evidentemente, il club sta cercando di vendere altri profili, come Soulé, Dovbyk, o altri profili. Vi aggiorneremo: Koné resta potenzialmente in uscita, ma serve un club che si faccia avanti entro il 30 giugno, altrimenti lui valuterà con calma". L'obiettivo numero uno della Roma è Mason Greenwood del Marisiglia. Il trequartista è l'uomo giusto per dare qualcsa in più alla manovra offensiva giallorossa. Come si legge sul Corriere dello Sport"Gasperini non è rimasto a guardare. Ha preso il telefono e ha chiamato direttamente l’attaccante inglese, chiedendogli prima di tutto di aspettare la Roma, poi spiegandogli cosa rappresenterebbe all’interno della sua squadra. Non è però soltanto Gasp a spingere. Anche la proprietà si è mossa in prima persona. Il padre-agente del calciatore ha avuto contatti diretti con Ryan Friedkin, che ha illustrato nel dettaglio il progetto Roma, un percorso che attraverserà anche la stagione del centenario del club. Greenwood ha inoltre ricevuto un report approfondito sulle strutture di Trigoria, segnale evidente di quanto il club stia lavorando per convincerlo della bontà della destinazione. La richiesta iniziale del club francese, che secondo i media locali deve realizzare cessioni sui cento milioni per sistemare i propri conti, è di 55 milioni di euro bonus inclusi. Una valutazione elevata che non spaventa però i Friedkin, già al lavoro su una proposta studiata nei minimi dettagli. Sul tavolo arriverà un’offerta complessiva da 40 milioni di euro bonus inclusi, accompagnata da una percentuale significativa sulla futura rivendita del giocatore, superiore anche al 10%. Il piano prevede un prestito oneroso immediato da almeno 5 milioni di euro, con obbligo di riscatto fissato a 25 milioni al verificarsi della prima presenza, oltre ad altri 10 milioni di bonus garantiti. Una formula creativa, costruita per distribuire l’impatto economico dell’operazione e, allo stesso tempo, per venire incontro alle esigenze del Marsiglia, che dovrà riconoscere al Manchester United il 40% della futura rivendita del calciatore. Un intreccio finanziario complesso che rende la trattativa tutt’altro che semplice. La distanza economica resta significativa e il Marsiglia non intende fare sconti. O almeno non importantissimi. Le parti dovranno lavorare, trattare, limare".

VLAHOVIC - L'avventura di Dusan Vlahovic alla Juve non è ancora detto che debba finire ora. Con l'arrivo di Carnevali può cambiare anche lo scenario relativo all'attaccante. Come spiega La Gazzetta dello Sport, "c’è in agenda l’incontro con i suoi collaboratori, tecnici e politici. Un giro di orizzonte e, poi, le prime mosse e riflessioni dopo le lunghe chiacchierate del fine settimana con il tecnico Luciano Spalletti: il successore di Comolli e Vlahovic fisseranno un incontro perché la volontà del club bianconero è quella di provare a rimettere in moto ciò che si è inceppato, bruscamente, quando attorno al tavolo c’erano altri interpreti. La strada resta in salita, e non poco, ma qualcosa può cambiare. Carnevali sa come toccare i tasti giusti, in generale e nei colloqui faccia a faccia: alla Continassa possono spingersi fino agli otto milioni di euro compresi i bonus legati ai risultati - primi quattro posti, vittoria in Europa League - e possono definire un nuovo accordo biennale. La prima telefonata di Carnevali sarà per papà Milos, padre che cura gli interessi del figlio. E sarà una chiamata prologo di un nuovo tavolo dove scrivere la parola fine: ribaltone o addio senza più appelli. Dusan è tentato dall’idea di rilanciarsi con un tecnico che ne esalterebbe le caratteristiche e in una ambiente che sente suo".

ZHEGROVA - La Juventus si muove sia sul mercato in entrata che per quello in uscita. Fra i principali indiziati per lasciare il club bianconero c'è Edon Zhegrova. Secondo quanto riporta TMW, il calciatore kosovaro sarebbe finito nel mirino del Trabzonspor, club che milita nella Super Lig turca, con dei primi sondaggi esplorativi fra le due squadre.

ZANIOLO - Sono ore decisive per la permanenza all'Udinese di Nicolò Zaniolo: l’Udinese ha tempo fino a mezzanotte per esercitare il diritto di riscatto dal Galatasaray e l’intenzione del club è quella di procedere, anche se, come spiega Sky, non è stata ancora raggiunta un’intesa con il giocatore riguardo al futuro ingaggio. "Lo stipendio concordato al momento del prestito con diritto di riscatto era stato definito rapidamente, in una trattativa chiusa solo nelle ultime ore di mercato, con l’impegno reciproco di rivedere successivamente le condizioni economiche. Le parti continuano a lavorare per trovare un accordo. Nel frattempo, l’Udinese è chiamata a esercitare il diritto di riscatto per assicurarsi il cartellino del giocatore. Una volta completata questa operazione, si continuerà a trattare per definire gli aspetti contrattuali", si legge.

NDICKA - Emerse Faé, ct della Costa d'Avorio, ha parlato così delle condizioni di Evan Ndicka, attualmente infortunato ma, a detta sua, recuperabile a breve: "Non sono uno specialista medico, quindi non posso dirvi esattamente qual è il suo problema fisico. Se non avessimo avuto la possibilità di recuperarlo in tempo per la competizione, non lo avremmo convocato ma lo avremmo sostituito. Quindi, il fatto che sia qui è perché crediamo che sarà disponibile per la selezione a un certo punto", riporta LaRoma24.

RINNOVI INTER - L'Inter pensa al mercato in uscita, ma anche a blindare i giocatori importanti presenti nella rosa di Chivu. Come evidenzia il Corriere dello Sport, "Le prossime in casa Inter saranno giornate calde anche per il risiko dei rinnovi, visto che i riflettori sono puntati su quattro pedine come Mkhitaryan, Carlos Augusto, Bisseck e De Vrij con cui i dialoghi sono già aperti da diverso tempo. Si tratta di un’ossatura importante per il gruppo di Chivu. In questo senso la continuità è rappresentata da Mkhitaryan, che a 37 anni ha dato disponibilità per rinnovare il contratto per un’altra stagione e presto ne discuterà personalmente i termini con il club. L’accordo con i dirigenti si dovrebbe trovare a cifre ridotte rispetto ai 4 milioni a stagione percepiti fin qui. De Vrij attualmente è in vacanza e sta meditando sulla possibilità di rimanere per un altro anno a Milano. All’olandese è arrivata l’offerta di rinnovo da parte dell’Inter a metà dell'ingaggio attuale, ossia a poco meno di due milioni per la prossima stagione. In termini di impiego lo scenario dovrebbe essere simile a quello dell’ultimo anno, con l’ex Lazio pronto a dare una mano da riserva ed essere chiamato in causa nel momento del bisogno. Serviranno più incontri invece per il futuro di Carlos Augusto, a scadenza a giugno 2028 e intenzionato comunque a parlare con il club nerazzurro per ascoltare la proposta di prolungamento prima di fare qualsiasi valutazione. Dagli attuali 2,2 milioni, l’ingaggio del brasiliano potrebbe crescere fino a 3 milioni circa per ricompensare un calciatore di sicuro affidamento, come dimostrato nelle ultime stagioni. Continueranno i contatti anche con gli agenti di Bisseck - da poco passato alla scuderia Branchini - per allungare il contratto con una proposta che gratifichi il difensore tedesco dal punto di vista economico. L’attuale scadenza è il 2029, ma l’obiettivo è quello di evitare che sul giocatore si fiondino con prepotenza le big europee, a partire dal Bayern Monaco che ha già iniziato a sondare il terreno".

GILA - Uno dei rebus da risolvere in casa Lazio è quello relativo al futuro di Mario Gila. Il difensore è un obiettivo del Napoli, ma Gattuso non vorrebbe privarsene. Le novità riportate dal Messaggero: "Ti teniamo Gila. È stata questa la promessa che Lotito e Fabiani hanno fatto a Gattuso nell'incontro di inizio giugno a Formello. Probabilmente già si sapeva che le cose sarebbero andate in questo verso e magari verrà pure mantenuta la parola data. Mario, pressato dal Napoli su indicazione di Massimiliano Allegri (lo voleva anche al Milan) potrebbe portare nelle casse biancocelesti quei milioni che servirebbero per chiudere la pratica. C'è una novità, tra le altre cose, sulla percentuale di rivendita che la Lazio deve versare al Real Madrid: rimane sempre il 50%, ma deve essere tolto il costo del cartellino che il club ha pagato agli spagnoli il 12 luglio del 2022 per portarlo in Italia. Quindi 5 milioni in meno. In pratica: se gli azzurri dovessero presentarsi con un'offerta di 30 al Real ne verrebbero girati "solamente" dieci. L'ipotesi rimane in piedi. D'altronde anche il giocatore che prima sembrava essere convinto del progetto (o per meglio dire, sarebbe stato disposto a rimanere a scadenza per guadagnare di più dall'anno prossimo avendo la possibilità di accasarsi a parametro zero) sta avendo un po' di tentennamenti vedendo la situazione. Si cercherà in tutti i modi di evitare questo pesante addio".

ORISTANIO - Da definire il futuro di Gaetano Oristanio: secondo quanto riportato da Tmw, "difficilmente verrà riscattato dal Parma e va dunque il rientro dal prestito al Venezia. Il Parma avrebbe avuto il diritto di riscatto fissato a 8,5 milioni di euro (con il Venezia che avrebbe mantenuto una percentuale sulla futura rivendita), resta dunque da capire se vorrà provare a ritrattare su questa cifra o magari ridiscutere un altro prestito. Quel che appare pressoché certo è che il capitolo di Oristanio al Venezia sembra chiuso e che dunque, nel caso, il classe 2002 si cercherà una nuova sistemazione".

ATALANTA - Maurizio Sarri è il nuovo allenatore dell'Atalanta. Il club bergamasco l'ha annunciato attraverso un comunicato ufficiale: "Atalanta BC è lieta di comunicare che la guida tecnica della Prima Squadra è affidata a Maurizio Sarri, la cui luminosa carriera annovera oltre 800 panchine tra i professionisti con un palmarès nobilitato dalla vittoria di una Europa League e di uno Scudetto. Nella scorsa stagione ha portato la Lazio a giocarsi una finale di Coppa Italia, dopo averla condotta negli anni precedenti anche a un secondo posto in campionato (stagione 2022/23) e agli ottavi di finale di Champions League (stagione 2023/24), secondo miglior risultato di sempre nella storia del Club capitolino nella massima competizione europea. Sessantasette anni, è nato a Napoli ma sin da piccolo è cresciuto in Toscana con una parentesi nei primi anni dell’infanzia anche nella Bergamasca. Dalla Seconda Categoria aretina al tetto d'Europa con il Chelsea e al Tricolore con la Juventus, ha costruito la sua mirabile carriera da allenatore partendo dai campionati minori per poi scalare passo dopo passo tutte le categorie. Un’ascesa caratterizzata da una precisa impronta di gioco e da una forte identità trasmesse alle sue squadre. Dal Sansovino, passato in tre anni dall'Eccellenza alla C2, all'Empoli, che riporta in Serie A nel 2014 e che poi conduce a una brillante salvezza, nell'estate del 2015 si merita la chiamata del Napoli. Nel Club partenopeo, dove lavora in armoniosa sinergia con il Direttore Sportivo Cristiano Giuntoli, ottiene per tre stagioni consecutive il record di punti nella storia del Napoli, migliorandolo ogni anno (fino ai 91 punti conquistati nel 2017/18, primato ancora imbattuto) e conquistando sempre la qualificazione alla Champions League con due secondi posti e un terzo. Nella stagione 2018/19, alla guida del Chelsea, arriva anche la consacrazione a livello internazionale con la conquista dell'Europa League nella finale tutta inglese contro l’Arsenal. I successi continuano in Italia, la stagione seguente, quando diventa campione d'Italia con la Juventus. Tra i prestigiosi riconoscimenti individuali ottenuti in carriera, anche una Panchina d'oro per la stagione 2015/16 e una Panchina d'argento per la stagione 2013/14. La famiglia Percassi, quella Pagliuca e tutto il Club rivolgono un caloroso benvenuto a mister Maurizio Sarri nella famiglia nerazzurra".