sosfanta box in primo piano Spalletti: “Yildiz, solo un mal di gola: la gestione! Conceicao, David, Openda, Bremer, Locatelli…”

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Spalletti: “Yildiz, solo un mal di gola: la gestione! Conceicao, David, Openda, Bremer, Locatelli…”

Daniele Najjar
La Juventus si prepara in vista della gara prevista domani, sabato 17 gennaio, alle 20.45 contro il Cagliari all'Unipol Domus. Il tecnico bianconero, Luciano Spalletti, ha parlato in conferenza stampa in vista del match.

La Juventus si prepara in vista della gara prevista domani, sabato 17 gennaio, alle 20.45 contro il Cagliari all'Unipol Domus. Il tecnico bianconero, Luciano Spalletti, ha parlato in conferenza stampa in vista del match. Di seguito le sue dichiarazioni riportate da TMW.

BREMER - "Bremer sono molto contento di come è tornato e di come sta migliorando partita dopo partita. Lui ha fatto una pulizia totale dentro alla testa e viaggia sempre un po' con il dosatore, però lui deve cambiare e giocare allo stesso modo con tutti. Contro la Cremonese è stata solo una preoccupazione e se si riescono a togliere dei pezzetti di partite è meglio. In questo momento è dentro poi ragioneremo di partita in partita. È un calciatore fortissimo in tutte le sue espressioni e deve migliorare ancora con la palla nei piedi perchè quando si inserisce può tagliarti in due".

ADZIC - "Dal mio punto di vista è facile perchè ha capacità straordinarie di quelle dei calciatori top. Mi piacerebbe prendere quelle 2/3 conoscenze per andare ad imporsi, perchè tira delle bastonate incredibili, ha un motore incredibile, poi ogni tanto si perde nel cercare la cosa sensazionale e trovare subito la giocata. Poi rischi di perdere dei palloni come è successo a Bodo e per me Adzic non si tocca e mi aspetto grandi cose da lui perchè c'è la possibilità di trovare un tesoro nascosto".

GIOCHISTI - "Io non solo l'ho vista ma l'ho anche rivista perchè ci sono delle cose che si imparano dalle altre partite. In questo caso si impara sia dal Como che dal Milan. C'è quello che ti piace di più e che ami fare ma senza risultato ti viene difficile. Il Como con questo pensiero pensava di fare risultato e fino ad un certo punto aveva ragione, ma se giochi contro squadra contro il blocco basso diventa rischioso, perchè se hanno giocatori che possono ribaltare il tavolino in poco tempo bisogna essere bravi. Poi si può vincere in più modi e fa parte del calcio moderno. A me piacciono tutte e due perchè bisogna essere aperti ad ogni strategia. Diciamo che stare bassi è anche un rischio adesso ed è più facile. L'altra è più difficile da fare, però è più stimolante, bello ed anche internazionale, perchè poi quando giochi con squadre forti le squadre ti prendono alla gola e ti starnazzano per tutta la partita. Io non mi sento a mio agio a rincorrere, però a volte bisogna cambiare magari tirando una pallata senza partire sempre dal basso. Ci sono dei temi vasti e che si possono andare ad approfondire, ma da entrambi le parti si impara qualcosa da far conoscere alla propria squadra. Le cose nuove non affaticano la testa e neppure i muscoli, perchè se sei più riposato le fai con leggerezza".


LOCATELLI - "Ci sono dei dati che parlano per Locatelli perchè dopo Modric è uno che ha più passaggi chiave in serie A. Dal mio punto di vista ci sono quelli più addetti a creare occasioni e altri più adatti ad equilibrare la squadra. Lui per me è perfetto e non c'è calciatore migliore per fare questo doppio ruolo. Adesso è entrato nel ruolo fino in fondo. Poi lo vedo in crescita continua. Per me è un buon capitano".

OPENDA E DAVID - "David è cresciuto insieme a tutta la squadra. Openda ha caratteristiche diverse. David riesce a relazionare un po' meglio, perchè noi vogliamo gestire il pallone e lui ha questa capacità. Secondo i me gol che ha fatto sono la conseguenza di questo. Sono complementari perchè David ha bisogno della squadra e la squadra ha bisogno di uno con questo comportamento qui. Siamo a braccetto nel modo più bello e totale".

MERCATO - "Per quanto mi riguardo a gennaio è fatto apposta per introdurre calciatore e caratteristiche differenti che non hai nei tuoi calciatori. Da quando sono arrivato noi siamo sul mercato, perchè conosco nuove caratteristiche dei miei giocatori da due mesi. Io sono convinto che si possa crescere ancora. Ci sono un paio di cose che ci potrebbero mancare per fare del ricambio, perchè io Yildiz voglio lasciarlo tranquillo. Per me è un calciatore fortissimo e fa un lavoro straordinario per me e per la squadra e non voglio creargli problemi. Sto vedendo motivatissimo Kostic, vedo Cabal che è tornato ai suoi livelli e più attenzione a livello tecnico. Quando i calciatori sono al top a livello individuale puoi metterlo ovunque perché poi funzionano. Al mercato ci pensa Ottolini che è una persona attenta e seria".

YILDIZ "Noi andiamo a cercare un sostituto per farlo riposare. In questo calcio più attuale non esiste più faccio quello o questo. Ora dobbiamo parlare di attaccante box to box e difensori box to box. Per noi è un giocatore importante e vogliamo tutelarlo un pochino però ha fisico e motore e vogliamo farlo giocare tanto. Domani abbiamo già Conceicao che non può giocare tutta la partita e quindi Yildiz potrebbe essere gestito a partita incominciata. Ora sento il mio secondo Domenichini perchè lui mi aiuta a scegliere, ma Yildiz ha saltato un solo allenamento per il mal di gola".