VLAHOVIC E SORLOTH - Cosa può cambiare con l'arrivo di Giovanni Carnevali alla Juventus in chiave Dusan Vlahovic. Le ultimissime sul futuro dell'attaccante arrivano dalla Gazzetta dello Sport: "Dusan Vlahovic non interessa, non ora: il giro d’Europa di un centravanti che ha scelto di mettersi sul mercato – contratto in scadenza a fine mese, futuro nelle sue mani – ha raccolto un po’ di attenzione, nient’altro. Così in Liga dove Real Madrid, Atletico Madrid e Barcellona non hanno alzato il proprio interesse, così in Bundesliga dove il Bayern Monaco ha abbassato le sue mire: Dusan resta sull’Aventino delle ambizioni e con la sgommata fuori della Continassa come ultima immagine da bianconero. Sarà definitivamente così? La Juventus, quella a firma Damien Comolli, ci ha provato: nuovo matrimonio a cifre non superiori a quelle destinate per Kenan Yildiz, sei milioni più uno legato a bonus da raggiungere dentro la stagione. «No... grazie», la risposta di Vlahovic prima della sgommata fuori da casa Juve già accennata di un attaccante serbo che pensa di valere di più, molto di più. E, allora? La scena, nelle ultimissime ore, è cambiata, e non poco: via Comolli, ecco Giovanni Carnevali ed ecco, soprattutto, un altro clima, un altro modo di portare avanti le trattative. Il nuovo amministratore delegato e direttore generale bianconero non è insensibile alla richieste del tecnico Spalletti e, Spalletti, punta ancora su Dusan come suo numero nove perfetto, o quasi: Sorloth è un ottimo candidato, ma, agli occhi di Luciano, resta un passo indietro a ciò che ha fatto vedere e può far vedere il serbo. Le prossime ore saranno quelle decisive per capire quali e quanti margini di manovra ci sono per ribaltare il copione e siglare un Dusan-bis: Carnevali chiamerà papà Milos o lo stesso giocatore, poi tirerà le sue conclusioni, Spalletti annota e aspetta con un po’ di preoccupazione perché l’ex ct azzurro vorrebbe chiudere il capitolo punta entro il mese di giugno. L’Europa delle big non si scalda, non adesso, sul futuro del centravanti di Belgrado, la virata, brusca, della Continassa si è consumata giusto in tempo per riaprire i giochi o, addirittura, sparigliarli del tutto. I nuovo protagonisti, stavolta, hanno l’empatia giusta per stare in partita e non uscirne subito dopo il fischio di inizio così come accaduto quando il pallone ce l’aveva Comolli", si legge.
BRAHIM DIAZ - Sul suo canale YouTube, Fabrizio Romano ha fatto chiarezza in merito ai rumors delle ultime settimane su Brahim Diaz e la Juventus. “I tifosi della Juve ogni giorno ci chiedono di Brahim Diaz. Lui vuole restare al Real Madrid e lo ha già fatto sapere, non vuole andare via, ama il Real. Ora è concentrato completamente sul Mondiale, se poi diventasse fuori dal progetto, sarebbe pieno il mondo di trattative così. Spalletti nomina da mesi Brahim Diaz alla dirigenza bianconera, ma oggi il discorso è legato al giocatore. Se poi il Real lo accompagnerà alla porta, lo racconteremo”, ha spiegato Romano.
KEAN - Moise Kean ancora a Firenze o no? Arrivano importanti aggiornamenti oggi dal Corriere dello Sport sul futuro del centravanti. “Per il nuovo allenatore Fabio Grosso la nuova Fiorentina dovrà essere nel segno di Moise. Il pezzo pregiato, il (possibile) simbolo del riscatto, l'attaccante con i gol e la capacità che pochi hanno di interpretare al top sul campo l'essenza del ruolo: e perché Grosso se ne dovrebbe privare? Chiaro: ci fossero esigenze stringenti di bilancio, dovrebbe allinearsi. Ma non ci sono. Ci fosse una società che soddisfa la clausola rescissoria da sessantadue milioni, dovrebbe rassegnarsi alla partenza. Ma è improbabile a quella cifra. Quindi, per il tecnico romano la Fiorentina ripartirà con e da Moise Kean, consapevole che la sua richiesta ha trovato e troverà la sponda di Paratici per le declinazioni al negativo delle ipotesi di cui sopra: Grosso ha allenato Kean alla Primavera della Juventus, Paratici ne è stato il direttore sportivo nel momento dell'affermazione nazionale e internazionale, e due che lo conoscono così bene sono l'ideale per gestire e rilanciare il centravanti classe 2000. A tutto beneficio della Fiorentina. […] Se è una questione di gestione ci pensa Fabio Grosso (e garantisce Paratici): con Kean è sempre meglio che senza Kean parlando di ambizioni e obiettivi”, si legge.
ANGUISSA - In casa Napoli si fanno riflessioni di mercato sia in entrata che in uscita. Il quotidiano Il Mattino parla della posizione di Frank Anguissa che potrebbe anche concludere la sua esperienza con gli azzurri. "Gli agenti di Anguissa vogliono sapere la valutazione del centrocampista", si legge. Insomma, un indizio che lascia pensare a possibili movimenti sul mercato che lo riguardino. Il club dal canto suo avrebbe risposto che serviranno almeno 20 milioni di euro per farlo partire.
ORSOLINI - Importanti aggiornamenti dalla Gazzetta dello Sport su Riccardo Orsolini in chiave futuro. "Il Bologna ha sottoposto il rinnovo del contratto a Riccardo Orsolini a settembre-ottobre. Diciamo nove mesi fa. E quella ricevuta “autografata” di ritorno non è ancora arrivata. Tutti appesi a un “forse”. Eccoci alla storia di un tormentone vero e proprio: per il quale, adesso, il Bologna vuole una risposta. Diciamo entro 7-10 giorni. Un ultimatum? Chiamarlo così è ruvido ma ci sta, dopo tanti mesi. Diciamo che ricevere una risposta entro breve, ora come ora il Bologna se l’aspetta. Vicini? Parole dell’ad Claudio Fenucci, che considera Orso come un figlio: «Lui è un giocatore particolare perché è il simbolo del Bologna in un calcio che sta perdendo le sue bandiere. Gli abbiamo fatto la proposta di rinnovo e pian piano ci stiamo avvicinando. La nostra intenzione è proseguire con lui. Ora ci darà una risposta». Il Bologna non pensa minimamente di vedersi senza Orsolini, ma Orsolini realmente cosa pensa? Orso sa perfettamente che diventare “statua” imbandierata di una città è cosa non da tutti. Il dt Sartori, alla Gazzetta , ha detto: «Vogliamo che diventi il Bulgarelli degli Anni 2000». Amore dichiarato e reciproco insomma. Perché Orso ricambia da anni («Mi sento bolognese») ma riflette, il suo agente Minieri è sempre in contatto con il club, i rapporti sono superlativi e la correttezza non è mai mancata. Ma quella ricevuta di ritorno non è arrivata. La proposta fatta dal club consta di un contratto fino al 2029 (quello attuale scadrà nel 2027) più opzione per il 2030 a una cifra che scollinerebbe i 2,5 milioni di ingaggio con i bonus. Per Orso è nata la voce legata a Italiano (Besiktas) ma l’Arabia è una tentazione già dall’estate scorsa e l’estero - giocando le coppe - è un magnete che fa traballare. L’ultimo rinnovo dell’Orso (2023) fu fatto con tempi lunghi. Il Bologna, dopo quasi 10 mesi dalla proposta, adesso vuole il sì o il no in massimo 10 giorni", si legge.
GILA - Il Napoli di Massimiliano Allegri ha le idee chiare: assalto a Mario Gila per completare la difesa. Ne parla oggi La Gazzetta dello Sport, che approfondisce così la situazione di mercato: "Per impreziosire il nuovo muro azzurro di un elemento di qualità e fisicità, capace di destreggiarsi bene sia nella difesa a tre sia in una linea a 4. Il reparto è apparentemente al completo, eppure il Napoli continua a lavorare con forza sul difensore spagnolo della Lazio. Che ha un contratto in scadenza tra un anno e ha già fatto sapere che non intende rinnovare. La posizione della Lazio, però, continua a essere ferma: Lotito chiede 30 milioni per Gila, anche perché deve il 50 per cento dell’incasso al Real Madrid, come da vecchi accordi. Però la Lazio ora rischia un mercato a saldo zero. E questo diventa un assist per il Napoli: oggi Lotito deve vendere per rinforzare la squadra. Gila è molto tentato dall’ipotesi Napoli e stimolato dall’idea di poter giocare la Champions. Sa che Allegri lo stima molto – lo avrebbe voluto già al Milan – e che gli azzurri punteranno ancora ad essere competitivi nella lotta scudetto. Da parte di Mario, insomma, c’è già il semaforo verde al trasferimento, ma serve pazienza per trovare un’intesa con la Lazio. Magari studiando una formula mista tra cash e giocatori da inserire nell’operazione. Uno o due pedine, anche in prestito. Per sbrogliare la matassa e accelerare il buon esito dell’operazione. Lotito e De Laurentiis non hanno mai chiuso un affare, questo è un dato di fatto. Ma al nuovo tecnico biancoceleste, Rino Gattuso, piace molto Lorenzo Lucca, che tornerà a Napoli dopo la parentesi poco fortunata al Nottingham Forest. Chissà, magari inserendo il prestito di Lucca (o di Ngonge, altro giocatore in passato finito in orbita Lazio) la trattativa potrebbe davvero decollare. Gila alla Lazio guadagna 1,1 milioni netti a stagione e il Napoli sembra pronto anche a raddoppiargli lo stipendio. Non è - solo - una questione di soldi, ma anche di ambizioni. E questo è il tasto su cui il difensore spagnolo potrebbe spingere. Il suo sogno è tornare un giorno al Madrid, Napoli sarebbe intanto il posto giusto per fare un altro step di crescita. E rivivere l’emozione della Champions", si legge.
MERCATO GENOA - Il Genoa procede dritto verso l'idea di avere una squadra sempre più italiana. Come riporta Tuttosport infatti no dei punti fermi sarà Tommaso Baldanzi, destinato a restare in Liguria a titolo definitivo dopo il prestito dalla Roma. L'operazione è impostata su un obbligo di riscatto da circa 9,5 milioni totali. Per l'attacco il quotidiano spiega che il Genoa guarda a Lorenzo Lucca, rientrato al Napoli dopo il prestito al Nottingham Forest. Come scrive Tuttosport, l’ipotesi è quella di un prestito, con anche il Bologna su di lui. I contatti sono stati avviati e la trattativa potrebbe entrare nel vivo nelle prossime settimane.
ZANIOLO E UDINESE - In vista del campionato 2026/2027, l’Udinese punta a blindare alcuni tasselli. L'obiettivo principale, come riporta Tmw, è il riscatto di Zaniolo dal Galatasaray; la trattativa potrebbe estendersi anche al difensore Nelsson, l'anno scorso al Verona, che potrebbe essere un'idea soprattutto se Solet e Kristensen dovessero partire. Sul fronte rinnovi si discute il futuro di Ehizibue, apprezzato dal tecnico Runjaic, sebbene corteggiato da altre squadre. Per la corsia sinistra piace Ortega dell’Olympiakos, valutato oltre 7 milioni di euro. Infine, l'estremo difensore Sava, scivolato nelle gerarchie come terzo portiere a causa di prestazioni deludenti, è ormai prossimo a salutare il Friuli: per lui si prospetta un trasferimento in prestito al Craiova.
EL AYNAOUI - Il giocatore della Roma, Neil El Aynaoui, dopo la sfida pareggiata dal suo Marocco contro il Brasile ha parlato del proprio futuro ai microfoni di Sky. Ecco le sue parole: "Se sto bene alla Roma? Sì, sì, molto bene. Se rimarrò alla Roma? Sì, certo", le sue parole, con un sorriso alle telecamere. Poi sul Mondiale e sull'1-1 con i verdeoro: "È stata una bella partita per noi, volevamo iniziare bene la competizione in questo Mondiale", le sue parole. "Abbiamo fato la partita che volevamo a livello di gioco, sappiamo che possiamo fare questo tipo di partite, siamo sicuri di poter fare ancora bene a questo Mondiale".
VLASIC - Che ruolo per Nikola Vlasic nel nuovo Torino di Ignazio Abate? Ne ha parlato La Gazzetta dello Sport dopo le parole delle scorse ore del centrocampista croato. "Nel 3-5-2 di Ignazio Abate, Nikola Vlasic potrebbe trovare spazio come mezzala destra: dialogherebbe con l’esterno di destra e con il play, ma avrebbe anche il compito di servire le punte e di tentare le incursioni centrali e andare al tiro", si legge.
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