Tutte le formazioni-tipo di Serie A per il fantacalcio 2026-2027, squadra per squadra: oggi giocherebbero così, ora che è finito il calciomercato.

Maldini

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È il momento dell'asta per tutti i fantallenatori: ecco le formazioni-tipo di Serie A per il fantacalcio 2026-2027. Squadra per squadra, andiamo a vedere come giocherebbero oggi le 20 di Serie A, ora che è finito il calciomercato.

📝 Qui la nostra Guida all'asta per il fantacalcio 2026-27

ATALANTA

Formazione-tipo: Carnesecchi; Zappacosta/Bellanova, Kristensen T., Scalvini, Bernasconi/Kolasinac; Kessiè, Gaetano, Ederson D.s.; De Ketelaere, Scamacca/Krstovic, Rowe/Raspadori.

I ballottaggi: Rivoluzione totale in casa Atalanta: dopo anni col 3-5-2, si passa al 4-3-3 con l'arrivo di Maurizio Sarri in panchina. Meccanismi da oliare, soprattutto nel reparto difensivo. Kristensen arriva per giocare, lui e Scalvini sono i favoriti in partenza. Tutto apertissimo sulle fasce: Zappacosta e Bernasconi partono in pole, ma ci sono anche Bellanova e Kolasinac. A centrocampo Ederson è rimasto e gioca: le novità sono Gaetano in cabina di regia e soprattutto il ritorno di Kessié, che arriva per giocare. Ma avrà grande spazio anche Samardzic come si è già visto, oltre a Pasalic. Elmas jolly vero e proprio. Davanti testa a testa tra Scamacca e Krstovic col primo in vantaggio, a sinistra Rowe si gioca il posto con Raspadori.

Pellegrino

BOLOGNA

Formazione-tipo: Skorupski; Holm/Zortea, Heggem, Theate, Miranda J./Alhassane; Ferguson, Pobega/Moro N.; Orsolini, Bernardeschi/Odgaard, Cambiaghi/Mbangula; Dovbyk/Piccoli.

I ballottaggi: Scossone in casa Bologna: è arrivato l'esonero di Tedesco dopo 4 giornate, al suo posto la squadra è stata affidata a Raffaele Palladino. In carriera ha utilizzato tanti moduli, la sensazione è che inizialmente confermerà il 4-2-3-1 (o 4-3-3) già utilizzato, ma non è da escludere un passaggio al 3-4-2-1. Testa a testa tra Dovbyk e Piccoli davanti, come era già con Tedesco del resto. La sensazione è che Bernardeschi possa agire da trequartista (o lui o Odgaard), con Orsolini da una parte e Cambiaghi o Mbangula dall'altra. Pobega più di Moro accanto a Ferguson. In difesa si azzera tutto sulle fasce: Holm o Zortea a destra, a sinistra Miranda in pole su Alhassane. In caso di difesa a 3, ci sarebbe un difensore in più al posto di un trequartista.

CAGLIARI

Formazione-tipo: Caprile; Zè Pedro/Sugawara, Mina/Deiola, Rodriguez Ju., Obert; Romano, Winks, Fazzini; Adopo, Mendy P./Kevin Carlos, Maldini.

I ballottaggi: Confermato Pisacane sulla panchina del Cagliari, che continuerà ad alternare la difesa a quattro e quella a tre come nella passata stagione, con pochi cambiamenti a livello di uomini. Zé Pedro o il nuovo arrivato Sugawara nel ruolo di terzino destro. Ha convinto Deiola da difensore: prova a insidiare Mina e si giocano il posto, a maggior ragione visti i svariati problemi fisici del colombiano. Winks e Romano sono arrivati per giocare in mediana, ma anche Fazzini: o mezzala o anche più avanzato, da trequartista/ala. Mendy si gioca una maglia con Kevin Carlos e l'ultimo arrivato Nzola: partono tutti e tre alla pari di fatto.

COMO

Formazione-tipo: Butez/Sanchez Ro.; Couto/Smolcic I., Ramon, Chalobah T., Valle/Kaiki; Milla/Perrone, Da Cunha/Perrone; Diao, Paz N., Baturina; Douvikas/Kean.

I ballottaggi: Rimane Fabregas in panchina per un Como da Champions, con la conferma dell’ormai consolidato 4-2-3-1. In porta è arrivato Sanchez, prova a insidiare Butez: si giocano il posto, è una gerarchia da definire, parlerà il campo. A destra è arrivato Yan Couto e parte in pole su Smolcic, mentre a sinistra il ballottaggio è tra Valle e il nuovo arrivato Kaiki, in un vero testa a testa. Chalobah arriva per giocare in difesa, con uno tra Ramon e Kempf al suo fianco. Le gerarchie saranno meno rigide e aumenteranno le rotazioni a causa della Champions. In mediana di fatto sono in tre per due maglie: Perrone, Da Cunha e Milla verranno alternati da Fabregas. Baturina e Diao partono in pole sulle fasce, ma anche Rodriguez avrà molte occasioni. In attacco Douvikas ha iniziato alla grande la stagione, ma anche il nuovo arrivato Kean troverà tanto spazio.

FIORENTINA

Formazione-tipo: De Gea; Jimenez A., Dragusin, Ranieri L./Viery, Valdepenas/Viery; Fagioli; Mastantuono, Ndour/Oulai, Atta, Goncalves P.; Pellegrino M./Beto.

I ballottaggi: Clamoroso ribaltone dopo l’inizio shock della Fiorentina: Paolo Vanoli è tornato in panchina al posto di Fabio Grosso. Il modulo è il 4-1-4-1 utilizzato nella passata stagione: Jimenez in pole a destra, a sinistra o Viery o Valdepenas e al centro o Ranieri o Viery stesso (può fare entrambi i ruoli appunto). Ndour parte avanti su Oulai nelle gerarchie, ma quest'ultimo avrà comunque spazio. Testa a testa serratissimo in attacco: Pellegrino leggermente avanti su Beto, ma sarà alternanza e dipende molto dal momento dei due e della squadra.

FROSINONE

Formazione-tipo: Palmisani; Oyono A./Tchato, Calvani, Cittadini/Monterisi, Bracaglia; Calò, Masini; Ghedjemis, Schmid, Kvernadze; Raimondo.

I ballottaggi: È rimasto Massimiliano Alvini alla guida del Frosinone anche dopo la promozione in Serie A e si riparte dal 4-2-3-1. Oyono rimane favorito sul nuovo arrivato Tchato come terzino destro, al centro o Cittadini o Monterisi in coppia accanto a Calvani. Ghedjemis alla fine è rimasto e avrà grandissimo spazio a destra, Kvernadze inamovibile a sinistra di fatto. Difficile togliere questo Raimondo dal centro dell'attacco: proverà a insidiarlo Bobcek, ma c'è distanza al momento.

GENOA

Formazione-tipo: Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Ehizibue/Drameh, Sow/Meichtry, Frendrup, Baldanzi, Ellertsson/Mitaj; Osmajic/El Shaarawy, Colombo.

I ballottaggi: È rimasto De Rossi alla guida del Genoa, avanti con il 3-4-2-1 che in alcune occasioni può essere anche 3-4-1-2 o 3-5-2 puro. A destra è andato via Norton-Cuffy e sono arrivati Drameh ed Ehizibue che si contenderanno il posto, con quest'ultimo favorito. A sinistra Ellertsson parte nettamente avanti su Mitaj. In caso di 3-5-2 come si è visto Osmajic può trovare spazio accanto a Colombo: parte lui avanti su El Shaarawy e Vitinha. Sono di fatto loro tre per un posto. Occhio a Meichtry, è promettente e prova a insidiare Sow, può giocare anche più avanzato da vice Baldanzi. Stesso dicasi per Traoré, che in partenza non è un titolare.

INTER

Formazione-tipo: Martinez Jo.; Bisseck/Stones, Akanji, Bastoni; Diouf/Spence, Barella, Calhanoglu, Jones C./Zielinski, Dimarco; Martinez L., Thuram.

I ballottaggi: L'Inter ha confermato l'impianto della scorsa stagione, ma ci sono alcuni ballottaggi a partire dalla porta dove c'è la novità Provedel: parte avanti Martinez ma l'ex Lazio è più di una semplice riserva. In difesa è arrivato Stones e se sta bene avrà spazio: Chivu alternerà soprattutto lui e Bisseck. Carlos Augusto può fare sia il braccetto che l'esterno sinistro. A destra è arrivato Spence ma avrà bisogno di diverse settimane per essere al top: in pole almeno inizialmente c'è Diouf che sta convincendo, poi sarà testa a testa. Grande abbondanza a centrocampo: Jones arriva per fare la mezzala titolare, è in pole su Zielinski (anche vice Calha) e Sucic. Davanti Lautaro e Thuram i titolari, ma Pio Esposito è più di una semplice alternativa.

JUVENTUS

Formazione-tipo: Vicario; Kalulu, Bremer, Lucumì/Kelly L., Celik/Cambiaso; Douglas Luiz, Sarr P.; Conceicao, Mckennie, Yildiz; Kolo Muani/Woltemade.

I ballottaggi: Luciano Spalletti è rimasto alla guida della Juventus, avanti con il 4-2-3-1. Il nuovo portiere titolare è Vicario, arrivato dal mercato. Alla fine è tornato Kolo Muani, ma è arrivato anche Woltemade, si giocheranno il posto, col primo favorito (ma ha deluso finora). Il club ha fatto un investimento importantissimo per Alajbegovic, che si gioca un posto con Conceicao sulla fascia, ma i due potranno anche giocare insieme. Yildiz ovviamente è destinato a tornare titolare una volta recuperato. McKennie può giocare sia da trequartista sia in mediana. Douglas Luiz parte avanti rispetto a Thuram (tornerà solo nel 2027). E solo nel 2027 tornerà anche Locatelli: il nuovo arrivato Sarr pronto a sostituirlo, nelle rotazioni avrà spazio anche Koopmeiners. In difesa Lucumi è arrivato per giocare ed è in pole su Kelly accanto a Bremer, mentre Celik parte favorito su Cambiaso per il ruolo di terzino sinistro.

LAZIO

Formazione-tipo: Mandas; Marusic, Doekhi/Sutalo J., Provstgaard, Tavares N.; Taylor K., Rovella/Cataldi, Frattesi; Isaksen/Gudmundsson A., Pinamonti, Zaccagni.

I ballottaggi: È arrivato Rino Gattuso in panchina, ma la Lazio giocherà ancora col 4-3-3 come nella passata stagione. Provedel è partito, Mandas è tornato: è il titolare tra i pali davanti a Motta. Romagnoli alla fine è partito, sul centro-sinistra la prima scelta è Provstgaard mentre per l'altra maglia si giocano un posto i nuovi arrivati Doekhi e Sutalo; a sinistra Tavares alla fine è rimasto e se sta bene è il titolare. Rovella o Cataldi, testa a testa in cabina di regia. A destra nel tridente Isaksen una volta al 100% è in pole, Pinamonti arriva per giocare titolare da centravanti. È arrivato anche Gudmundsson che può essere un jolly libero di svariare nel fronte offensivo e giocare a destra o a sinistra da vice Zaccagni.

LECCE

Formazione-tipo: Falcone; Veiga D., Tiago Gabriel, Gaspar K./Siebert, Gallo; Coulibaly L., Ilic, Ngom/Gorter; Pierotti, Geubbels/Stulic, Monteiro J./Fatah.

I ballottaggi: È rimasto Di Francesco sulla panchina del Lecce, ma c’è stato il passaggio dal 4-2-3-1 al 4-3-3. Partiamo dall’attacco: il nuovo arrivato Geubbels si candida per una maglia, con un ballottaggio apertissimo insieme a Stulic e una possibile alternanza tra i due. Il caso Banda è noto: dal mercato sono arrivati Monteiro e Fatah, si giocheranno il posto, col primo favorito. Mentre a destra c’è Pierotti (provato anche come mezzala), favorito su N'dri. Ilic se sta bene gioca, così come Coulibaly: al loro fianco o Ngom o Gorter o Maleh, penalizzato dal modulo invece Gandelman finora. In difesa o Gaspar o Siebert accanto a Tiago Gabriel.

MILAN

Formazione-tipo: Maignan; Gila, De Winter/Gabbia, Pavlovic; Chukwueze, Rabiot, Modric/Musah, Moreira/Estupinan; Pulisic, Cissè A./Saelemaekers; Ramos G..

I ballottaggi: È arrivato Ruben Amorim in panchina, il suo Milan giocherà col 3-4-2-1. La grandissima novità è il centravanti Goncalo Ramos, che sarà il titolare. Leao è andato al Galatasaray quindi alle sue spalle una maglia è di Pulisic, l'altra di Cissè o Saelemaekers, ma c'è anche l'ipotesi Rabiot più avanzato (può fare sia il mediano che il trequartista) e c'è anche il nuovo arrivato Hutchinson. Chukwueze a destra finora ha convinto e a sinistra può spuntarla Moreira alla lunga, anche perché Estupinan e Bartesaghi non hanno brillato finora. Musah in alcune partite può giocare al posto di Modric, quando serve più sostanza e meno palleggio. De Winter e Gabbia si giocano il posto al centro della difesa, verranno anche alternati.

MONZA

Formazione-tipo: Tornqvist/Thiam; Kouadio, Ziolkowski, Carboni A.; Birindelli/Tourè I., Folorunsho/Akinsanmiro, Pessina, Mangas; Colpani/Mota, Zeballos/Robinson J.; Varela G..

I ballottaggi: È arrivato Ivan Juric sulla panchina del neopromosso Monza, sarà difesa a 3: provato il 3-4-2-1. Tornqvist arriva per giocare e per essere il titolare, Thiam non ha convinto Juric e salvo sorprese diventerà il secondo portiere. A centrocampo si candidano a giocare i nuovi arrivati Folorunsho e Akinsanmiro, inseguono Mout e Colombo, giocheranno i primi due finché è infortunato Pessina (starà fuori 2 mesi circa da metà agosto, poi tornerà e sarà lui il titolare). A destra una volta recuperato Touré ha tutto per diventare il titolare, si gioca un posto con Birindelli. Varela a guidare l'attacco (Cutrone parte da vice), a supporto c'è grande abbondanza: Colpani, Mota, il baby Robinson e gli ultimi arrivati Zeballos e Ngonge.

NAPOLI

Formazione-tipo: Meret/Milinkovic-Savic V.; Di Lorenzo, Rrahmani, Badiashile/Marin R., Spinazzola; De Bruyne, Lobotka, Mctominay; Politano/Neres, Hojlund, Santos A./Vergara.

I ballottaggi: Da Antonio Conte a Massimiliano Allegri, dalla difesa a 3 al 4-3-3 provato finora (a volte potrà essere anche un 4-2-3-1). Meret più di Milinkovic, le prime uscite ufficiali dicono questo sulla gerarchia in porta ma occhio allo stop dell'italiano in Champions (tornerà dopo la sosta). Vi abbiamo sempre consigliato di prenderli in coppia. Inizia ai box la stagione di Buongiorno e lo stop non sarà breve (tornerà verso novembre): o il nuovo arrivato Badiashile o Marin fino a quel momento, con il primo in pole una volta al 100%. Anguissa parte da prima alternativa di McTominay e/o De Bruyne. Nel tridente più Alisson Santos (ma si è infortunato con l'Arsenal e rischia di perdere terreno) e Politano di Neres e Lang, ma c'è anche Vergara che Allegri utilizza sia nel tridente che da mezzala.

PARMA

Formazione-tipo: Corvi; Delprato, Troilo, Diego Carlos; Britschgi, Bernabè, Keita M., Fabbian/Ordonez C., Valeri; Lontani/Romero D., Tourè E./Elphege.

I ballottaggi: Confermato Cuesta in panchina nel Parma, dopo una prima parte di stagione col 4-3-3 è tornato al 3-5-2. Diego Carlos è arrivato per giocare in difesa, come Fabbian a centrocampo: favorito su Ordonez. In attacco sono principalmente in tre per due posti: El Bilal Touré, Romero e il baby Lontani, vera e propria sorpresa di questa prima parte di stagione. È già più di una semplice alternativa. Senza dimenticare Elphege.

ROMA

Formazione-tipo: Svilar; Mancini, N'dicka/Balerdi, Hermoso; Molina N./Lulli, Cristante, Konè M., Wesley; Dybala, Mora/Soulè; Malen.

I ballottaggi: Confermatissimo Gasperini dopo l'approdo della Roma in Champions, sul modulo non c'è alcun dubbio. In difesa il nuovo arrivato Koulierakis dovrà sudare per soffiare il posto a Hermoso che, gol a parte, ha iniziato come meglio non poteva la stagione da leader assoluto. Balerdi ha fatto capire subito che può contendere il posto a N'Dicka. A destra è arrivato Molina e si giocherà il posto con il baby Lulli, sul quale Gasperini fa tantissimo affidamento; sull’altra fascia il titolare resta Wesley, Rensch l'alternativa. Dybala se sta bene è intoccabile, verrà gestito da Gasperini visto che c'è anche la Champions. Investimento importante per Mora: ha tutto per essere il titolare accanto a Dybala, il nuovo arrivato si gioca una maglia con Soulé che alla fine è rimasto ed è risultato subito decisivo contro l'Atalanta. Pisilli e Pellegrini jolly tra trequarti e centrocampo. Castro arriva come vice Malen, ma a volte potranno anche giocare insieme.

SASSUOLO

Formazione-tipo: Muric; Van Der Brempt/Cinquegrano, Idzes, Leysen F./Walukiewicz, Doig/Obrador; Matic, Bakola; Berardi, Thorstvedt/Adzic, Laurientè; Esposito Se./Bowie.

I ballottaggi: È arrivato Alberto Aquilani in panchina al posto di Grosso. Il modulo di riferimento sembra essere il 4-2-3-1, ma il Sassuolo può schierarsi anche con il 4-3-3, già provato durante la preparazione. Muric a sorpresa è rimasto ed è il titolare. A destra è arrivato Van Der Brempt e si giocherà il posto con Cinquegrano, che ha già sfornato un assist a Bologna. A sinistra è arrivato Obrador e si giocherà il posto con Doig (che però ha convinto eccome nelle prime uscite). A centrocampo Koné resterà fuori ancora per diversi mesi e, in attesa del suo rientro, spazio a Lipani o Bakola accanto a Matic. Thorstvedt alla fine è rimasto ed è la prima scelta sulla trequarti, ma occhio ad Adzic che si è presentato positivamente e si è fatto trovare pronto, prova a insidiarlo. Per sostituire Pinamonti è arrivato Bowie, ma è arrivato anche Seba Esposito che sulla carta diventerà il titolare.

TORINO

Formazione-tipo: Perri; Comuzzo, Coco, Rodriguez R./Comert; Belghali, Mandragora, Fitz-Jim, Gineitis/Braganca, Cacciamani; Vlasic; Simeone/Adams C..

I ballottaggi: È arrivato Ignazio Abate sulla panchina del Torino e ha scelto un 3-5-1-1. Vlasic alle spalle di Simeone o Adams, sono quasi alla pari i due (a volte potranno anche giocare insieme). A centrocampo Gineitis si gioca il posto col nuovo arrivato Braganca. Fortini prima alternativa a Belghali e Cacciamani sulle fasce. In difesa Rodriguez una volta che sarà al 100% potrà diventare il titolare sul centro-sinistra, fino a quel momento c'è Comert.

UDINESE

Formazione-tipo: Okoye; Abankwah/Palma, Kabasele/Bertola, Solet; Vojvoda, Piotrowski/Miller L., Karlstrom, Kamara H.; Zaniolo, Ekkelenkamp; Davis K..

I ballottaggi: È rimasto Kosta Runjaic in panchina nell'Udinese, ha provato più il 3-4-2-1 del 3-5-2 finora. In difesa Solet se sta bene è la certezza, al suo fianco è tutto aperto: Palma e Kabasele i favoriti, ma ci sono anche Abankwah e Bertola. A destra la novità è Vojvoda aspettando il pieno recupero di Zanoli (poi si giocheranno una maglia). Partito Atta, a centrocampo Piotrowski (una volta tornato dall'operazione) avanti su Miller e sul nuovo arrivato Unai Gomez. Ekkelenkamp provato più avanzato accanto a Zaniolo, alle spalle di Davis.

VENEZIA

Formazione-tipo: Stankovic F.; Schingtienne, Bella-Kotchap, Juan Jesus; Mazzocchi/Hainaut, Sohm/Perez K., Busio, Basic, Haps/Correia T.; Adams A./Rrahmani Al., Yeboah J..

I ballottaggi: Giovanni Stroppa confermato sulla panchina del neopromosso Venezia, avanti con il 3-5-2 ma con grandi novità soprattutto in attacco. Akor Adams e Yeboah sono in pole, occhio all'altro nuovo arrivato Rrahmani alle loro spalle. Basic e Sohm si candidano a giocare con Busio, Kike Perez prima alternativa. Mazzocchi a destra si gioca il posto con Hainaut, a sinistra Haps o Correia; in difesa Juan Jesus e Bella-Kotchap sono arrivati per giocare.

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