Tanti infortuni per la Juve. Ne parla in conferenza stampa prima del PSG l'allenatore bianconero Massimiliano Allegri, queste le sue parole raccolte da JuventusNews24.

FORMAZIONE - "Per domani non recuperiamo nessuno a parte Locatelli. Abbiamo giocatori importanti e giocheranno alcuni di quelli che hanno giocato a Lecce e anche alcuni ragazzi giovani. Sarà un bel test per loro. Domani è decisiva per l'Europa League, una competizione in cui dobbiamo cercare di andarci".

MCKENNIE - "Domani manca anche McKennie che ha questo edema che non si capisce se è dato da un colpo o da uno stiramento".

Torino FC v Juventus - Serie A

POGBA - "Non ci ho ancora parlato, l’ho fatto precedentemente. Una volta che è stata presa la decisione di non operarsi subito, le speranze che Paul potesse rientrare con la Juventus e per il Mondiale erano ridotte al lumicino. E’ dispiaciuto per il Mondiale e per la Juventus, noi siamo stati penalizzati perché non abbiamo mai avuto un giocatore come lui a disposizione".

RABIOT - "Sta facendo cose importanti. Sono molto contento per lui perché sta migliorando nelle prestazioni, sia a livello tecnico sia a livello tattico. Ha raggiunto una maturità ottimo, è un bene per la Juventus e per la Nazionale francese".

MESSI - "È sempre stato il migliore al mondo. Per lui quest’anno è importante, per il Psg e per il Mondiale. Ha 35 anni, sono gli ultimi anni di quella sua straordinaria carriera".

INFORTUNI - "Con tante partite la media si è alzata. Quando parti con tre giocatori praticamente fuori dalle competizioni, non è tanto i tre che sono ma devi affrontare tante partite con gli stessi giocatori. Avremo sbagliato qualcosa, ma abbiamo avuto infortuni traumatici e lì non possiamo fare niente. Parliamo solo dei presenti".

DI MARIA - "Per l’Inter dovremo avere a disposizione Di Maria e Bremer".

PAREDES - "Per le ultime due dovremo avere a disposizione Paredes. Con gli altri ci vedremo a gennaio".

VLAHOVIC - "Domani non è a disposizione, speriamo di averlo a disposizione per la partita con l’Inter".

CHIESA - "Chiesa momentaneamente non è nelle condizioni ideali di giocare una partita. Sta bene, sta meglio. Ha fatto una partita giovedì scorso tornati da Lisbona, ma non è nelle condizioni ottimali. Speravo di averlo più presto possibile ma ad oggi non è così. Spero di averlo prima possibile, così come Pogba. Tutti sono utili per far sì che la Juve arrivi a centrare i suoi obiettivi".

ILING - "Gli è stata fatta un’entrata, meno grave del previsto, se la caviglia fosse rimasta a terra rischiava tibia e perone".

GIOVANI - "Appena abbiamo finito la partita di Lecce la mia preoccupazione era questa. Un aspetto negativo è che vengano esaltati da tutti, quindi un ragazzo di 20 anni catapultato rimanere in equilibrio non è facile. Mi sono segnato tutti i giovani della Juventus stamattina: sono una quindicina quelli che vanno dal 2001 al 2005, ce ne sono molti bravi oltre che in Under 23 anche in Primavera. Non possiamo pensare e credere che un ragazzo che non ha esperienza in partite internazionali con la Juventus possa, oltre che portare entusiasmo, spensieratezza, energie buone, risolvere i problemi. Devono fare un percorso normale e lavorare in modo sereno e tranquillo. Se giocano nella Juve hanno qualità, non sono matto a farli giocare. Tutti quelli che han giocato lo hanno fatto con me, a partire da Kean dal mio ultimo anno fino all’ultimo. La Juve ha fatto un gran lavoro sotto, ma ci vuole un percorso sotto. Non possiamo pensare che ragazzi del 2000/2003 portino la Juve a vincere. Ci vuole equilibrio".

MIRETTI - "Ho parlato con Miretti e non può sbagliare gli ultimi 3 passaggi come successo a Lecce. Come se si trova 5 volte davanti al portiere non può sbagliare 5 volte. Ma è una fase di crescita. L’altro giorno ha fatto un colpo di tacco straordinario, ma davanti al portiere manca l’ultimo pezzo. Su un chilometro 900 metri li corrono tutti, gli ultimi 100 metri no. La differenza sta nella testa".

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