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Allegri: “C’è un giocatore che non sa le sue potenzialità! Promuovo Szczesny, bene Dybala”

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Massimiliano Allegri ha ritrovato la sua Juve, che ha vinto in Champions League contro il Malmoe. Dopo la partita l’allenatore bianconero è soddisfatto, queste sono le sue parole a Sky Sport e in conferenza stampa. RABIOT –...
Guglielmo Cannavale

Massimiliano Allegri ha ritrovato la sua Juve, che ha vinto in Champions League contro il Malmoe. Dopo la partita l'allenatore bianconero è soddisfatto, queste sono le sue parole a SkySport e in conferenza stampa.

RABIOT - "Rabiot ha un motore straordinario, non sa neanche lui le potenzialità che ha. Sta crescendo di condizione, tecnicamente ha giocato una buona partita".


SZCZESNY - "Szczesny ha fatto una bella partita. Con una palla più difficile di quella di sabato l’ha tirata via. Il valore è quello lì, non è che perde valore. Ci sono solo momenti".

ATTACCO - "Dybala ha fatto una bella partita, Morata ha giocato bene tecnicamente".

DIFESA - "Quando si vince le gare sono sempre utili. Da quando abbiamo iniziato la stagione, abbiamo sempre preso gol. Stasera avevo chiesto ai ragazzi di finire senza prendere gol: è stata una buona partita, se le vinci è tutto facile, se lasci punti per strada ti lasci qualcosa dietro soprattutto in campionato. La prestazione di stasera non deve farci esaltare, dobbiamo rimanere in equilibrio, è quello che ci farà lottare per le competizioni. Quando perdi non ti devi deprimere, quando vinci non ti devi esaltare. Abbiamo lasciato punti per strada con degli errori, come è stato detto e scritto, singoli. Abbiamo riaperto due gare per degli errori senza che gli altri dessero la sensazione di poterci fare gol. Dobbiamo passarci sopra, ci farà crescere. La squadra ha giocato bene tecnicamente, dovevamo far gol prima del 43' ed evitare dei contrasti nel secondo tempo".

TATTICA - "Più i giocatori si conoscono e più li conosco, più imparo le caratteristiche anche per eventuali cambi. Locatelli è arrivato neanche un mese fa, Rabiot non conosce neanche le sue potenzialità. La gestione della palla è stata fatta in modo migliore, in fase difensiva ci siamo troppo allungati: lavorando possiamo migliorare tante cose, dipende anche da chi affrontiamo ovviamente. Tre risultati negativi non devono cambiare le valutazioni sui singoli: o sei bravo o sei scarso, non è che se vinci sei bravo o viceversa. Però la vittoria ci mette nella condizione di affrontare il girone nel migliore dei modi".

NUOVO INIZIO - "Se guardiamo il risultato si. La Juventus è partita il 14 luglio, poi ci sono eventi negativi che non prevedi, poi potevi giocare meglio. A Udine sul 2-0 ti si rovescia in un attimo, a Napoli che ci segnino perché son bravi, non per questi errori... Stasera Szczesny ha fatto una partita comunque bella, è uscito sicuro, una la smanacciata e su una palla più difficile di Napoli ha fatto la parata. Se ha sbagliato due volte si vede, quando sbaglia il portiere purtroppo la palla finisce in porta".

MILAN - "Dobbiamo darci un obiettivo noi, quello della seconda sosta, quella di novembre. E vedere dove saremo a quel punto lì. Il Milan è una squadra molto forte e vive un momento d'entusiasmo, deve essere uno stimolo per noi".

LOCATELLI - "Secondo me lui nella sua carriera finirà per giocare davanti alla difesa anche se in questo momento, anche per abitudini sue, è più adatto a giocare a due. Ma siccome noi giochiamo con un tre storto e per ora sta ricoprendo le mansioni che faceva a Sassuolo".

ASPETTO MENTALE - "L'aspetto mentale è il 90% di tutti i lavori, nel calcio ancora di più. Quando lasci dei punti in campionato, come abbiamo fatto noi, giocando a tratti male ma con errori di singoli in partite che avevamo in mano, come a Napoli e Udine, ti fa vedere le cose in maniera più negativa. Io ricordo l'anno della rincorsa verso lo scudetto a Sassuolo prendemmo gol sull'unico tiro in porta su punizione da Sansone e sbagliammo tipo otto gol, una roba pazzesca. Poi vincemmo partite che non meritavamo di vincere. Bisogna sempre distinguere il risultato dalla prestazione".

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