È in bilico la panchina di Thiago Motta. L’allenatore dello Spezia ha parlato così a Dazn dopo il 4-0 contro il Verona: “Il cartellino rosso arriva da una giocata isolata in un momento già complicato per noi. Conosco Bastoni e ha sempre...
È in bilico la panchina di ThiagoMotta. L’allenatore dello Spezia ha parlato così a Dazn dopo il 4-0 contro il Verona: “Il cartellino rosso arriva da una giocata isolata in un momento già complicato per noi. Conosco Bastoni e ha sempre avuto un comportamento esemplare. Simone è un ragazzo serio, non ha reagito per fare male ma è stata una reazione in cui lui voleva andare via e ha fatto ciò che ha fatto. Era evitabile, ma la decisione dell’arbitro non ha inciso anche se mi ha un po’ sorpreso come è stata interpretata l’azione. Bastoni è un giocatore sano, per bene, non l’ho mai visto fare un’azione antisportiva. In allenamento è il più buono, mi sorprende la reazione e la condizione dell’arbitro, che gli ha dato un rosso molto convinto. Abbiamo subito dei gol evitabili, creando anche occasioni da gol che non abbiamo finalizzato. Il risultato è ampio, ma sono convinto che la differenza tra le due squadre non è stata così ampia. Lavoreremo come fatto finora. Abbiamo fatto bene in certe partite, in altre no. Possiamo migliorare soprattutto a livello psicologico. Abbiamo subito dei gol evitabili e potevamo farne alcuni noi. Continueremo a lavorare in vista della Salernitana con chi resterà qui durante la sosta.
Tutta la responsabilità è mia, sono l’allenatore e la responsabilità è mia. Mi sento di risollevare la squadra? Sicuramente. Non dico niente alla società, la società sa quello che deve fare. Io faccio il mio lavoro. Zoet? La scelta è stata fatta da quando sono arrivato. Ho visto i due giocatori e per me in questo momento Zoet è il numero uno con Ivan secondo. Come gli altri devono allenarsi e dimostrare in allenamento chi può giocare e chi no”.