Dopo la vittoria col Torino, l’Udinese deve fare i conti con l’infermeria, come spiega il Messaggero Veneto: “A prima vista i problemi principali sono tre, fermo restando che Atta non preoccupa dopo essere uscito solo per crampi...
Dopo la vittoria col Torino, l'Udinese deve fare i conti con l'infermeria, come spiega il Messaggero Veneto: "A prima vista i problemi principali sono tre, fermo restando che Atta non preoccupa dopo essere uscito solo per crampi col Torino all'84', e che nella seduta di scarico mattutina Karlstrom è stato confortato dalla prospettiva di poter puntare Cagliari dopo lo stop per un leggero affaticamento muscolare avvertito all'antivigilia del Toro. Come dire che l'emergenza in mediana sta per finire, anche se sullo svedese bisognerà comunque attendere. Il problema in difesa, invece, è dettato dalla squalifica di Kabasele per somma di ammonizioni, uno stop forzato che dovrebbe riportare Kristensen centrale con conseguente innesto di un braccetto destro. Bertola, sul quale Runjaic è stato possibilista, è pur sempre reduce dalla lesione muscolare al retto femorale della coscia destra riportata a metà aprile, e resta un punto interrogativo. Il favorito, al momento, è quindi il 19enne Mlacic che proprio col Toro è subentrato a Kabasele al 76'. Escludendo i lungodegenti Zemura e Zanoli, in attacco si aspettano lumi da Davis. Ospite alla cena degli Udinese club della Bassa friulana la scorsa settimana, l'inglese si era detto ottimista per Cagliari. Tuttavia, per avere il via libera serve ancora un ulteriore controllo strumentale al bicipite femorale infortunato l'11 aprile a San Siro".