Runjaic: “La decisione su Davis per la Lazio! Come sta Kristensen, out Zemura e Bertola, su Miller…”
DAVIS E KARLSTROM - "Sono due giocatori importanti per noi. Karlstrom è uno dei giocatori che con noi ha giocato di più, è un ragazzo che garantisce stabilità e leadership a centrocampo. Ci sono però altri ragazzi che vogliono e possono dare il proprio contributo. Anche per Davis non c'è un vero doppione in squadra, abbiamo giocato però altre gare senza Davis giocando bene, non ci sono scuse. Ci sono ragazzi come Buksa, Bayo, Gueye, anche Zaniolo può giocare lì, quindi abbiamo soluzioni".
ASSENTI - "I soliti, ovvero Zemura, Zanoli e Bertola".
MILLER - "Sono molto felice che sia con noi, è un giocatore di talento, già maturo. Arriva dall'estero, gli va dato tempo ovviamente, ma sta crescendo bene. Non può sostituire del tutto Karlstrom per caratteristiche, lo vedo più da mezzala in un 3-5-2, è un ragazzo che si muove molto, cerca il pallone, sa trovare gli spazi. Sono molto soddisfatto di come sta lavorando".
RIMPIANTI - "Non rimpiango fondamentalmente nulla, faccio il mio lavoro e cerchiamo di trarre il massimo dal nostro lavoro. L'Europa è un tematica che non voglio escludere di principio, con una stagione super, fatta ben oltre le aspettative ci si può anche arrivare. Se analizziamo però la Serie A i primi sei-sette posti sono già assegnati in partenza, magari qualche squadra non ha avuto una buona stagione, ma vuol dire che qualche altra squadra ha fatto bene. Se andiamo a guardare le rose penso che la maggior parte delle squadre si trovano nei piazziamenti attesi, magari c'è qualche squadra che non ha rispettato del tutto le attese come il Torino, però lassù ci sono le varie Inter, Milan, Napoli. Capita di rado che una squadra con un valore più ridotto arrivi in alto, gli elementi da considerare sono tanti, ognuno poi si fa anche la sua opinione. Una squadra con i nostri valori non è semplice da vedere come settima o ottava, anche se guardiamo per esempio al Leicester, hanno vinto la Premier League dieci anni fa, quest'anno sono retrocessi. Bisogna sempre vedere come si può raggiungere l'obiettivo, abbiamo ancora delle partite da giocare, possiamo scalare posizioni in classifica ma possiamo anche perderne e ne siamo consapevoli. Vogliamo assolutamente arrivare a 50 punti, ci servono due vittorie e un pareggio e per riuscirci non possiamo permetterci risultati come quello visto con il Parma. Non voglio spingermi troppo in là e voglio pensare a queste gare, poi lascio discorsi e sogni a tifosi e stampa, io devo lavorare sulla squadra. Probabilmente avremmo potuto avere 2 o 3 punti in più, ma siamo dove siamo in base alle prestazioni fornite, ieri c'è stato un bell'esempio, il Bayern Monaco ha giocato con il Mainz, perdeva 3-0 nel primo tempo con una squadra molto giovane, nella ripresa hanno aggiustato le cose e hanno vinto 4-3. Ci sono sempre sorprese nel mondo del calcio, ma poi c'è anche la visione e la strategia, certe cose hanno una pianificazione di 2-3 anni".
FUTURO - "Io non ho mai detto di voler avere colloqui specifici con la società, chiaramente a stagione finita ci si siederà con la dirigenza per capire cosa ha funzionato meglio e cosa meno bene. Ho ancora un anno di contratto, qui mi trovo molto bene e lavoro con belle persone, c'è una bella energia, c'è una bella atmosfera, una bella energia. Ci sono ancora 5 giornate di campionato e come detto prima non voglio pensare troppo in là, siamo tutti concentrati sul chiudere al meglio questa stagione".
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