CLASSIFICA - "Io sono ambizioso, mi dispiace perdere partite, soprattutto quelle alla portata. Abbiamo perso dei punti ma possiamo fare una bella stagione. Speriamo di fare un salto di qualità, anche i ragazzi hanno fatto esperienza. Il primo obiettivo sono i 40 punti ma siamo ambiziosi. Abbiamo visto quanto successo l’anno scorso per cui, una volta arrivati a 40 punti spingeremo. Quando fai una grande prova come contro il Napoli la squadra si carica, si era allenata benissimo prima di Firenze. Poi episodi come il rosso possono capitare ma anche i giocatori erano delusi. Anche in 10 si può fare bene, non bisogna mai mollare perché la Serie A ti punisce subito. Questa deve essere la mentalità, c’è tanta competizione e tanti ragazzi che spingono forte. A livello fisico i nostri dati sono tra i primi 5 della Serie A ma dobbiamo capire come non avere alti e bassi di rendimento, a volte bisogna essere duri. Lo ripeto spesso anche ai leader come Padelli, Kabasele e Karlstrom. Tutti dobbiamo avere questa mentalità, sappiamo di poter giocare a viso aperto contro tutti. Io guardo partita per partita, procediamo a piccoli passi. Non abbiamo l’obiettivo dei 50 punti, certo sappiamo che sarebbe il miglior risultato dopo 12 anni e vorremmo arrivarci ma andiamo passo dopo passo. Adesso abbiamo il Como, che è forte e gioca bene, ma noi andremo lì per far vedere la nostra mentalità".
SINGOLI - "Abbiamo una base di leader, ad esempio Piotrowski si sta inserendo bene, Atta sicuramente farà questo step. Lo stesso vale per Kristensen, sono perni importanti anche se sono giovani. Poi chiaramente il mercato è imprevedibile. Padelli è un grande leader, ha ambizione e si allena sempre bene. L’età non conta quando si ama il calcio. Lo apprezzo tantissimo e ci confrontiamo tanto su come aiutare la squadra. Quando va in campo é sempre pronto, su di lui si può sempre contare".
PORTIERE - "Chi giocherà adesso in porta? La decisione finale è del mister. Noi abbiamo 4 portieri forti, abbiamo fiducia in Sava ha grandi qualità. Lo stesso Nunziante è un portiere molto forte, da nazionale in prospettiva. Daniele anche è forte. Su Okoye sappiamo che ha avuto alcune prestazioni meno positive, lui è il nostro numero 1 ed ha la nostra fiducia. Lui ha iniziato dopo la stagione ma ha messo tutto da parte. Io gli sono sempre vicino e lo voglio aiutare a fare un salto di qualità, lui ha tutto per diventare un grande portiere a livello europeo. So che i tifosi sono un po’ delusi ma dobbiamo rimanere tutto insieme sulla stessa barca".
ZANIOLO - "A Firenze non c’è stata alcuna lite con Zaniolo, ero io stesso in spogliatoio. Lui ha grande carattere, parliamo tanto con lui e cerco di trasmettergli la mia esperienza qui a Udine. Abbiamo bisogno del suo carattere forte. Lui è contento qui, ha visto che il club e i tifosi gli vogliono bene. Sta lavorando benissimo ed è sempre disponibile. Gli siamo sempre vicini e lui ci ascolta. Tanti giocatori sono rinati qua, lo stesso è successo a Thauvin. Anche il mister lavora tanto su questo con Zaniolo, per noi lui è un giocatore fondamentale. Nicolò ama Udine ed ha tutto per essere un simbolo, a volte quando tocca il pallone rivedo un po’ Di Natale. Sono giocatori che hanno un feeling particolare con la palla. Spero che possiamo aiutarlo ad arrivare in Nazionale. L’Udinese ha tutto per fare tutte le cose per bene, i giocatori non possono avere dubbi su questo".
DAVIS - "Davis è un ragazzo dolce e silenzioso, molto educato. Lavora tanto e parla poco. Prima della Lazio c’era un giorno libero e lui è venuto al campo per lavorare, è un grande professionista. La sua qualità in campo è micidiale, lavoriamo su tutti i dettagli fisici con lui e adesso sta giocando le partite per intero".
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