Il futuro di Duvan Zapata sarà ancora a tinte granata. L’attaccante colombiano sta trattando da tempo il rinnovo del contratto e la fumata bianca sembra sempre più vicina, come riporta Tuttosport: “Ci siamo. L’accordo è a un...
Il futuro di Duvan Zapata sarà ancora a tinte granata. L'attaccante colombiano sta trattando da tempo il rinnovo del contratto e la fumata bianca sembra sempre più vicina, come riporta Tuttosport: "Ci siamo. L’accordo è a un passo. Duvan Zapata prolungherà il suo contratto con il Torino: il legame non sarà più in scadenza tra dodici mesi, ma arriverà al giugno 2028. E la notizia va ben oltre il semplice aspetto temporale, in quanto l’intesa sul prolungamento rappresenta nei fatti una conditio sine qua non: in ballo c’era, c’è la permanenza del centravanti in granata nella prossima stagione. Grazie alla modifica dei parametri contrattuali sotto il profilo innanzi tutto economico, il capitano continuerà a militare in granata".
"Le discussioni sono arrivate a un passo dall’esito positivo. Sono decollate in fretta e si sono susseguite in un clima positivo, con l’obiettivo comune di trovare un compromesso utile, intelligente. È quasi fatta, l’accordo ormai è vicinissimo. La parti sono ai dettagli, la fumata bianca non è più in discussione. E Duvan Zapata continuerà a giocare nel Torino. Sarà un punto di riferimento utile, fondamentale anche per Ignazio Abate, chiamato a entrare nella nuova realtà granata. L’obiettivo di Cairo e Petrachi era poter accantonare quella clausola rescissoria (con una perdita, nel caso, di un milione di euro netti a carico del Torino, 2 lordi) che era stata inserita nell’aprile del 2025 nel nuovo contratto di Zapata, quando il centravanti non era ancora tornato a giocare post rottura del crociato (ottobre 2024). Fin dallo scorso dicembre, al momento del suo arrivo, Petrachi si era sentito chiedere dal presidente di abbassare grandemente il monte ingaggi: e Zapata, si sa, è il giocatore che guadagna di più (2,5 milioni a stagione, 5 lordi). Per cui poteva anche venir sacrificato sull’altare del bilancio, nei piani del ds".