sosfanta squadra torino Baroni: “Le condizioni di Simeone e Ismajli per domani! Zapata, Israel, Casadei, Maripan, Pedersen…”

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Baroni: “Le condizioni di Simeone e Ismajli per domani! Zapata, Israel, Casadei, Maripan, Pedersen…”

Marco Astori
Il tecnico del Torino Marco Baroni ha presentato in conferenza stampa la sfida di domani contro la Roma: ecco le sue dichiarazioni.

Il tecnico del Torino Marco Baroni ha presentato in conferenza stampa la sfida di domani contro la Roma: ecco le sue dichiarazioni, riprese da Tmw.

SIMEONE E ISMAJLI - "Sono fiducioso per entrambi, forse più per Ismajli che per Simeone. Ieri hanno avuto ottime sensazioni, oggi faranno un test. Simeone? Conto che possa essere in campo. Abbiamo soluzioni, devo valutare sia dal punto di vista fisico sia mentale chi deve partire e chi deve subentrare. La gara è lunga, faccio valutazioni anche sui 90 minuti".

COPPA ITALIA - "Non cerco alibi. Ma nell'ultima gara dello scorso campionato, è cambiato il 70% della squadra e rispetto a due anni fa c'è solo Tameze tra chi ha giocato l'altro giorno. Si fa veloce a disfare le squadre, per ricostruire ci vuole tempo. Non è un alibi, ma un dato di fatto. Il nostro lavoro è dedicato a questo: cercare continuità e solidità di prestazioni, con dedizione ed entusiasmo. E' replicabile, domani troveremo una squadra forte che ha solidità e fisicità. Vogliamo sfidare noi stessi per trovare quelle condizioni per creare un'identità forte".

SCONFITTE IN CASA - "Da parte mia c'è anche il dolore per queste sconfitte e cerco di trasferirlo alla squadra. A volte abbiamo pagato l'eccesso di voglia di fare bene, non sempre abbiamo meritato di perdere. Come prestazioni, poche volte è mancata. Piuttosto è mancata la gestione di alcuni episodi, ma da parte mia e della squadra vogliamo invertire la rotta. Siamo disposti a dare tutto".


ROMA - "Ci sarà qualche giocatore nuovo e qualche acquisto. Hanno un'identità forte, il suo allenatore dà identità e spirito identitario senza cambiare modo di giocare dopo una sconfitta. E' una squadra fisica e tecnica, con l'innesto di qualche nuovo arrivo che daranno il loro contributo. E' importante ciò che faremo noi, ci concentriamo su questo".

PEDERSEN - "Titolare? Lo sto valutando, lui sta bene e si è messo alle spalle il fastidio al ginocchio. Oggi lo valuteremo in vista di domani: sicuramente sarà della gara".

ZAPATA - "Non sarà mai un problema per il Toro. Ha sempre avuto comportamenti e atteggiamenti di altissimo livello, io devo fare delle scelte: lo ritengo un giocatore che può dare un contributo partendo o subentrando".

MARIPAN E CASADEI - "Possono giocare dall'inizio? Più che squadra che si vince non si cambia, penso che chi si allena forte e mi dà garanzie va in campo. Non è importante solo l'undici di partenza, ma anche chi entra deve dare un contributo. Io allargo la visione, c'è bisogno di passare il testimone e a volte è ancora più importante. Specialmente contro squadre che hanno tanti cambi, i momenti più importanti della gara sono nell'ultima mezz'ora e servono giocatori da buttare dentro che vadano ancora più forte. Maripan e Casadei? Faccio valutazioni, anche in virtù di chi sarà al 100%".

GASPERINI - "Buono score? Il merito è dei giocatori che fanno bene le partite. Ho grandissima stima di Gasp, è tra i più forti in Italia e tra i primi 10 in Europa. Domani sarà durissima, la sto preparando sotto tutti gli aspetti"

ILKHAN - "Ha tanto margine. Era titolare alla prima a San Siro ma era reduce da un crociato, ora è tutto un altro giocatore. Veniva da un infortunio che ti lascia qualcosa nei primi mesi in cui non hai recuperato al 100%. Può migliorare e lo deve fare, ma ha entusiasmo ed energia: deve stare lì dentro, poi avremo tempo per correggere alcune situazioni. L'aspetto più importante è la vitalità che ha portato in campo e la capacità di andare su palloni aerei. Sull'ultimo angolo di Roma gli ho detto di andare dentro, lui vive le partite in ogni momento difensivamente e offensivamente. Deve stare sereno e pensare al quotidiano per creare le basi per fare qualcosa di importante"

GIOVANI - "I giovani devono conquistarsi lo spazio con lavoro e allenamento. Quando ho parlato di futuro, non mi riferisco solo ai giovani. Anche i meno giovani devono pensare al futuro: bisogna pensare di squadra e non a se stessi. Il Toro ha bisogno di questo, perché non si pensa all'oggi o all'io ma al futuro e all'insieme"

MALEN - "E' forte, lo abbiamo visto. Parte dal centro-sinistra ma può anche fare l'esterno, ha mobilità e forza. Dobbiamo stare attenti non solo a lui, è la forza di tutta la Roma e dobbiamo andare tutti sopra al livello massimo"

ABOUKHLAL - "E' una scelta condivisa quella di metterlo sull'esterno. Per farlo, serve la testa del giocatore al 100%: ho avuto questa visione e lo abbiamo condiviso, in questo sistema di gioco vorrei due attaccanti sugli esterni. Si è adoperato tanto in fase difensiva, ciò che mi interessa è la sua disponibilità. Nel giro di un paio di mesi abbiamo lavorato ed è un tassello fondamentale"

ESUBERI - "Chiarisco una cosa: nelle scelte non c'è niente di personale. Questi giocatori rimarranno fuori perché rientrano all'interno di scelte condivise in un'ottica di tracciare una linea condivisa dalla società. Non si parla di pugno duro, ma di scelte. Si è tracciata una linea e abbiamo fatto una scelta"

DIFENSORE - "Non si prende tanto per prendere, il direttore lavora 24 ore per trovare le scelte giuste nella linea che abbiamo tracciato. La mia testa è al campo, non penso al mercato perché sarebbe qualcosa di sbagliato. E non lo permetto nemmeno ai miei giocatori di pensarci"

ISRAEL FUORI IN COPPA - "Dissi che molto probabilmente avrebbe giocato, poi ho fatto valutazioni. Ho parlato con lui, ho preso la decisione di far giocare Paleari: è il titolare, non vedevo le condizioni per cambiare"