SosFanta
I migliori video scelti dal nostro canale

sosfanta squadra torino Baroni: “Ho tardato perché ho parlato col direttore e la squadra in spogliatoio: cos’è emerso!”

news formazioni

Baroni: “Ho tardato perché ho parlato col direttore e la squadra in spogliatoio: cos’è emerso!”

Baroni: “Ho tardato perché ho parlato col direttore e la squadra in spogliatoio: cos’è emerso!” - immagine 1
Il Torino ha perso in casa, vittoria per 2-1 del Bologna. Dopo la sconfitta Marco Baroni ha parlato così in conferenza e a Dazn.
Guglielmo Cannavale

Il Torino ha perso in casa, vittoria per 2-1 del Bologna. Dopo la sconfitta Marco Baroni ha parlato così in conferenza, a Sky e a Dazn, come raccolto da Tmw. "Ho tardato perché ci siamo parlati... Abbiamo fatto una partita all'altezza, ma è inutile nascondere il fatto che la situazione ambientale non metta i ragazzi nella migliore situazione di esprimersi. Questo non deve rappresentare un alibi, l'ho detto a loro e lo dico anche qui".

CONFRONTO - "Se c'erano Cairo e Petrachi? C'era il direttore".

FIDUCIA - "Confermata? Assolutamente".

STILE TORINO - "Manca? Sono d'accordo. Siamo fragili, a volte subiamo dei gol... Questa è la cosa primaria. Nell'atteggiamento non siamo stati all'altezza della situazione, lo so io e lo sa la squadra. Credo che ci sia da fare sicuramente di più, lo sappiamo e lo vogliamo fare. Abbiamo due soluzioni: abbassare la testa o alzarla e lavorare ancora più forte".


FATICA DOPO DUE GARE POSITIVE - "Altre volte siamo stati lì, a una partita dal cambiare le cose e ricadiamo. Lo devo risolvere assolutamente, insieme alla squadra e alla società. L'ambiente non deve rappresentare un alibi, anche se ne parlo con i calciatori. Occorre un altro atteggiamento che oggi non c'è stato per fare la terza partita che può darti il cambio di marcia".

CONTINUI CALI - "Ci siamo trattenuti nello spogliatoio per toccare alcuni argomenti. Ci sono tante situazioni, la squadra patisce un po' la situazione ma non è un alibi e deve responsabilizzarci ulteriormente. Non è stata una prestazione all'altezza di ciò che volevamo, poi dopo il gol sono venute fuori le fragilità per le quali dobbiamo trovare la chiave".

PREOCCUPAZIONE - "Il Toro pensava a un campionato diverso, siamo in una situazione che non ci piace. Ho molta più esperienza nel lottare per la salvezza, dobbiamo mettere la testa lì dentro con attenzione e unità. Sono il responsabile, ma sono anche quello che vuole trovare le soluzioni".

NUOVO RITIRO? - "No, non ne abbiamo parlato: prenderemo tutto in considerazione, il desiderio è quello di trovare altre prestazioni per uscire dalle difficoltà. I tifosi? È comprensibile".

ANCORA SULLA FIDUCIA DEL CLUB - "Sì. Abbiamo parlato, sia con il direttore sia con i ragazzi. Sono cosciente della situazione: in primis mi sento responsabile della classifica, ma ho sempre lottato: sono convinto di venirne a capo".

IN SPOGLIATOIO CON LA SQUADRA - "C'era rammarico, dispiacere e sconforto. In queste situazioni o abbassi la testa e scappi, oppure la alzi e affronti le difficoltà".