NAZIONALE - "È normale, ce l’ho in testa come obiettivo. Mi piace competere per un grande obiettivo. Voglio migliorarmi giorno per giorno per arrivarci. Cerco di allenarmi e giocare come se ogni partita fosse la più importante della mia carriera per arrivare all'azzurro. Più di migliorarmi non posso fare. Penso che sia realizzabile, non posso dire la tempistica».
POSIZIONE - "Da neopromossa non era per niente scontato, nessuno poteva immaginarlo. Siamo soddisfatti, ma non ci accontentiamo e proviamo a salire. Mi piace l’umiltà di capire ciò che siamo, non ci siamo dati un traguardo. Guardiamo a ogni singola gara per poi tirare le somme, consapevoli di quanto sia difficile. Contenti di dove stiamo e del margine dietro, ma questa Serie A resta difficile e imprevedibile. Andiamo avanti, poi si vedrà".
GROSSO - "Si è creato un ottimo rapporto fin dall’estate. Mi ha sempre parlato, mi ha dato consigli utili. Mi è vicino e per un giocatore vuol dire molto. Mi ha sempre difeso e l’ho ringraziato più volte. È importante avere il supporto dell’allenatore e dei compagni. Mi fa stare sereno, mi ha sostenuto continuamente magari anche per il lavoro che ho sempre fatto per la squadra".
BIG - "Obiettivo giocare in una big? Sfido chiunque a non pensarci. È legittimo voler giocare in futuro in una piazza grande e importante. So che per riuscirci devo lavorare, crescere, impegnarmi e dimostrare di meritarlo. Solo così potrei un giorno riuscirci".
BERARDI - "Lo conosciamo tutti, a Sassuolo ha fatto la storia di questa società. Quando scende in campo porta la qualità e l’esperienza in più che fanno giocare meglio tutti e pure io che gli sto al fianco. Si porta via gli avversari e agevola tutti".
© RIPRODUZIONE RISERVATA



/www.sosfanta.com/assets/uploads/202602/742e6b958acd7cf1d2051d9448c0377a-e1771929318601.jpg)