sosfanta squadra sassuolo BREAKING – Sassuolo, 5 casi di pertosse e cosa filtra sul rischio rinvio! Grosso: “Organico decimato”

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BREAKING – Sassuolo, 5 casi di pertosse e cosa filtra sul rischio rinvio! Grosso: “Organico decimato”

Andrea Della Sala
Il tecnico del Sassuolo, Fabio Grosso, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida con la Juve

Il tecnico del Sassuolo, Fabio Grosso, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida con la Juve. Problemi per la squadra neroverde per i casi di pertosse riscontrati nell'organico, secondo Sky Sportnon ci sono gli estremi per un rinvio della gara. Queste le sue dichiarazioni riportate da Tmw:

COMUNICATO - "Il Sassuolo Calcio comunica che, a seguito di alcuni accertamenti effettuati negli ultimi giorni, è stato riscontrato un caso di pertosse diagnosticata e 5 casi con sintomatologia compatibile all’interno del gruppo squadra. I soggetti che presentano sintomi sono attualmente isolati e da 3 giorni sotto costante monitoraggio da parte dello staff medico del club che sta applicando tutte le procedure previste dai protocolli sanitari vigenti in accordo con le autorità sanitarie. Si informa inoltre che, allo stesso tempo, tutti i componenti del gruppo asintomatici sono stati sottoposti prontamente a specifica profilassi. Il club, ha già informato la Lega Serie A della situazione presente e continuerà a seguire con attenzione l’evolversi della situazione adottando tutte le misure necessarie a tutelare la salute dei propri tesserati e dello staff".

INDISPOSIZIONE - "Affrontiamo una squadra forte e in salute, con tanti interpreti bravi che ha grandissime qualità. Partita difficile, per noi si è aggiunta qualche altra complicazione. Settimana particolare, abbastanza difficile, perché giorno dopo giorno abbiamo rimodellato i vari piani e speriamo di non doverlo più fare. Ci prepariamo a questa gara con i ragazzi a disposizione, organico decimato ma abbiamo dei ragazzi in grado di poter fare partita, sappiamo che sarà difficile ma abbiamo voglia di cogliere questa opportunità, cercando di fare gara piena".

CAMBI - "Io riesco spesso a portare la cosa positiva. Abbiamo affrontato una squadra che ha dimostrato di avere delle qualità. Nel secondo tempo eravamo sotto nel punteggio a differenza della gara con la Lazio, quindi la modalità di ingresso è stata migliore, a differenza di Roma dove i subentrati dovevano riuscire a resistere ai giri alzati della Lazio. Chi è entrato domenica è stato bravo perché abbiamo creato i presupposti per pareggiare ma è stata una gara che ha dato degli spunti importanti e abbiamo cercato fino alla fine di acciuffarla senza riuscirci".


OSTACOLI - "Le difficoltà sono grandissime in questo campionato, quindi si deve passare e si deve passare per una squadra che torna in A attraverso grandi difficoltà perché allargando la visuale siamo stati eccezionali nel fare un grandissimo campionato sino a questo momento. Mancano ancora tante giornate e la bravura è saper cogliere le varie occasioni, ora c'è un'occasione ripida, difficile da scalare, ma bisogna saper resistere a tutte le difficoltà, saper cogliere le difficoltà, stare nelle difficoltà".

RITORNO - "Sarei voluto arrivare in condizioni diverse ma è la prima volta che torno a casa. Ho fatto anni bellissimi, sia da giocatore, che da allenatore nel settore giovanile. Parliamo di una società di primissimo livello e sono stato contento di averne fatto parte".

DIFFICOLTÀ - "Argomenti affrontati perché devi essere bravo a fare tesoro delle difficoltà, avremmo dovuto già farne tesoro ma abbiamo preparato la partita come abbiamo provato a fare sempre, quindi abbiamo cercato di riconoscere i pregi dei nostri avversari e di proporre delle cose interessanti. Ci saranno delle difficoltà perché l'avversario è un avversario forte ma ci presentiamo per provare a fare gara piena e per provare a proporre le nostre qualità".

GIORNATA - "Io e lo staff trascorriamo diverse ore al campo, a prescindere dall'orario di allenamento, proviamo a lavorare e a preparare tante cose, poi all'interno dell'allenamento le cose preparate cerchiamo di metterle a disposizione dei ragazzi. Secondo me trascorriamo il giusto tempo all'interno del centro sportivo, non è bello nemmeno esagerare, ma bisogna cercare di trovare i mezzi e i modi per aumentare il livello che si ha a disposizione".

STAFF - "Abbiamo tante risorse a disposizione, abbiamo tante persone che lavorano qui, sia che sono con me da tanti anni sia che sono qui da tanti anni, abbiamo a supporto la Mapei. Le competenze sono tante, poi parliamo di calcio quindi non è una matematica, si prova a mettere dentro quelle che sono le nostre convinzioni per far diventare i ragazzi una squadra".

GARA ANDATA - "Quando incontri questo livello alcune cose dipendono anche come vengono fatte dagli avversari, in questo tipo di partite tre cose devono andare nella stessa direzione perché la struttura, il percorso e il livello è diverso. C'è bisogno di una grande prestazione di tutti e c'è bisogno che gli avversari non stiano nel loro momento migliore e c'è bisogno di un pizzico di fortuna. All'andata la Juve era nel loro momento bello, noi abbiamo incontrato delle difficoltà. L'obiettivo è incidere sulla nostra prestazione perché bisognerà avere grande forza".

JUVE - "La loro modalità è abbastanza chiara, il modulo rimane simile anche muovendo i giocatori di qualche metro, cercano di preparare l'azione per creare questi uno contro uno laterali o degli attacchi alla profondità quindi i riferimenti sono pochi. Quando gioca la punta forse per assurdo diventa l'unico riferimento perché gli altri riescono a interscambiarsi la zona per poi riconoscere il compito. L'allenatore è di primissimo livello e gli faccio i complimenti ma penso non ce ne sia bisogno. È una squadra che ha delle conoscenze chiare, ci sono le difficoltà, e dobbiamo andare in campo per esaltare le nostre perché anche noi abbiamo delle qualità da mettere in campo".

BERARDI- "Nazionale? Sono abbastanza immerso nelle nostre dinamiche e non vado oltre quella che è la nostra partita".