La Roma è molto vicina alla qualificazione alla prossima Champions League. Ma nell’ultima sfida con il Verona, Gasperini dovrà fare a meno di Ndicka che ha subito una lesione di secondo grado del bicipite femorale destro. Come scrive il...
La Roma è molto vicina alla qualificazione alla prossima Champions League. Ma nell'ultima sfida con il Verona, Gasperini dovrà fare a meno di Ndicka che ha subito una lesione di secondo grado del bicipite femorale destro. Come scrive il Messaggero, "tempi di recupero di circa un mese, ovviamente a Verona non ci sarà e la beffa può essere doppia poiché a rischio c'è anche la partecipazione al Mondiale. L'avventura della Costa d'Avorio partirà il 15 giugno contro l'Ecuador poi affronterà Germania (20) e Curacao (25). Domenica Gasperini dovrà ridisegnare la difesa, nel derby dopo l'infortunio di Evan era corso ai ripari con Rensch, indietreggiando Celik nella linea dei tre difensori. Una soluzione che però non potrà utilizzare tra cinque giorni, visto che non ci sarà neanche Wesley squalificato, rischia due turni. Il turco (fresco di convocazione per il Mondiale) occuperà la fascia destra mentre dall'altra parte spazio a Rensch che nelle ultime settimane è passato da disperso a uomo Champions. A scaldare i motori per prendere il posto di Ndicka c'è Ghilardi. Se Ndicka non ci sarà al 100%, e pure Venturino rischia (infiammazione a un ginocchio), Koné e Pellegrini sperano di esserci per l'ultimo ballo. Manu ha saltato il derby per un problema muscolare ed è finito fuori dalla lista dei convocati. Oggi alla ripresa degli allenamenti non ci sarà con il resto del gruppo e la percentuale di vederlo titolare al Bentegodi per ora è bassa. Anche per lui c'è il Mondiale in vista e non ha voglia di perderlo. Non ha questi problemi Pellegrini, l'Italia per la terza volta consecutiva non ci sarà e il focus è solamente sulla partita di domenica. La scorsa settimana si era allenato in gruppo ma è stato costretto ad alzare nuovamente bandiera bianca per un'infiammazione sulla cicatrice del bicipite femorale, proprio nello stesso punto nel quale si era infortunato un mese fa contro il Pisa. Tanta sfortuna per il numero sette che rimane in dubbio, ma farà di tutto per esserci, almeno per dare una mano a gara in corso".