sosfanta squadra roma Mancini, solo una contusione! Gasp: “Malen molto forte, Pellegrini, Soulé, Dybala, Ferguson e che Pisilli”

news formazioni

Mancini, solo una contusione! Gasp: “Malen molto forte, Pellegrini, Soulé, Dybala, Ferguson e che Pisilli”

Alessandro Cosattini
La Roma vince 2-0 contro lo Stoccarda e si porta all'interno delle top 8 a una giornata dalla fine della fase a campionato di Europa League: ecco le parole di Gian Piero Gasperini a Sky e in conferenza.

La Roma vince 2-0 contro lo Stoccarda e si porta all'interno delle top 8 a una giornata dalla fine della fase a campionato di Europa League. Da segnalare che Gianluca Mancini ha chiuso il match con una contusione al bicipite femorale: non preoccupa verso il Milan, verrà rivalutato nelle prossime ore ma ci sono ampie chance di recupero. Ecco le parole di Gian Piero Gasperini a Sky e in conferenza, riportate da vocegiallorossa.it e TMW: "Pisilli già in altre situazioni ha dimostrato il suo valore, è cresciuto molto, al di là dei gol ha raggiunto maturità in mezzo al campo nonostante la giovane età. Può ampliare molto bene la rosa della Roma. Assomiglia un po' a Tardelli anche fisicamente, non ha quella velocità ma ha capacità di inserimento e tempi, calcia benissimo: è un bel valore. Se si può dire che rimane? Sì assolutamente, ma per la prestazione fatta, non solo per i gol".

7 CAMBI - "Un po' di riflessioni diverse: un po' vedo gli allenamenti e la crescita, di Pisilli, di Ghilardi, di Ziolkowski che magari non regge 90 minuti ma è di prospettiva. Sono in evoluzione questi giocatori, poi devo testare anche la condizione di chi non aveva giocato come Soulé, come Pellegrini. Una partita per noi perfetta, abbiamo valorizzato e tenuto tutti in considerazione".

LA ROMA NON PAREGGIA MAI - "Qualcuno dice che magari con qualche pareggio in più saremmo anche più alto, ma coi 3 punti è evidente che la vittoria è importante. La cerchiamo sempre, non voglio che speculiamo sul punticino noi, si deve sempre provare a vincere le partite. Ci sono mancati ancora dei risultati con le prime della classe, questo sì. Ci stiamo avvicinando".

ATTACCO - "Siamo ancora in emergenza spesso davanti. Questa sera abbiamo finito con Rensch attaccante di destra, Pellegrini lo fa molto bene ma è adattato. Abbiamo fuori El Shaarawy e Dovbyk che non c'è più. Malen è molto forte e siamo contenti, Robinio Vaz ha grande prospettiva, cercheremo di conoscerlo bene. Non è facile muoversi a gennaio, lo sappiamo, ma davanti sono tutte molto attrezzate sia in Italia che in Europa".


DYBALA - "Dybala entrato molto bene? Non mi fate fare le pagelle (sorride, ndr). I progetti li lasciamo, noi pensiamo al presente. Abbiamo questa squadra e Dybala in questa squadra è molto forte, l'importante è che stia bene e abbia continuità. Tutti sappiamo che ci sono giocatori in scadenza e altri in prestito, stiamo cercando di dare continuità sostenibile con dei giovani ma allo stesso tempo dobbiamo essere competitivi visto che siamo lì nelle competizioni. Giusto pensare al presente e giocarsi le proprie chance contro questi avversari".

SOULÉ - "Mi sembra che sia a un livello già abbastanza redditizio. L'anno scorso faceva il quinto, ora l'ho portato più avanti e ha ancora dei margini di crescita. Lui ha tutte le capacità, già è a un livello molto buono ma si può sempre migliorare".

FERGUSON - "Già da qualche partita ha cambiato condizione e mentalità: ora è presente, ha un suo peso. Poi, si può giocare più o meno bene, però adesso è un giocatore più presente e non impalpabile come a inizio stagione. Va detto che è giovane, l'importante è che dia dei segnali". Il giocatore ha chiuso il match con un minimo trauma alla caviglia da valutare in vista del Milan: anche in questo caso, non preoccupa comunque.

SVILAR - "Potevamo prendere gol, Svilar ci ha salvati in alcune occasioni, ma potevamo farne di più. Esco da qui soddisfatto per tante prestazioni positive viste".

GHILARDI E ZIOLKOWSKI - "Intanto, rispetto a inizio anno, ora è più sicuro. Contano le prestazioni, la crescita si vede in campo: è più sicuro, quindi gioca di più. Lui con queste prestazioni ci dà più sicurezza. Vale anche per Ziolkowski, anche se ogni tanto cala in partita, ma spero che il prossimo anno sia ancora più sicuro. Per loro non è facile essere competitivi a questi livelli, gli serve magari più tempo, ma ci arrivano".