ROMA - "Zero dubbi sul tuo ruolo nella Roma? Credo di sì (ride, ndi ). Uno dei motivi che a gennaio mi hanno convinto a lasciare la Premier League per trasferirmi in Italia è stato la garanzia che avrei giocato al centro dell’attacco. Il colloquio con Gasperini ha orientato la mia decisione. Per me era un elemento molto importante. Io sono più che convinto di aver fatto la scelta giusta. Per ora è tutto magnifico: l’accoglienza, l’integrazione, il rapporto con la gente. Roma è un posto fantastico dove stare. Siamo tutti molto felici, perché mi sono calato nella realtà velocemente".
GOL - "Mi aspettavo di segnare così tanto? Non saprei. Io sono arrivato pieno di entusiasmo e di motivazioni. Poi per fortuna è andato tutto bene. Ma è stato merito della Roma, non mio. Se non avessimo remato tutti dalla stessa parte, non avremmo raggiunto il nostro obiettivo. Io cerco sempre di dare il massimo. A volte ci riesco, a volte meno".
CHAMPIONS - "È stato bellissimo. I tifosi erano tanto contenti: per un calciatore è emozionante. Adesso non vedo l’ora di giocare la Champions all’Olimpico. Immagino un’atmosfera fantastica, come e più del solito. Puntate più in alto? Certamente. Noi vogliamo vincere qualcosa. È il nostro obiettivo".
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