Finisce 2-2 al Maradona tra Napoli e Roma: ecco le parole di Gian Piero Gasperini a DAZN e in conferenza sui singoli e non solo.
Finisce 2-2 al Maradona tra Napoli e Roma. Dopo il match, è arrivata la prima diagnosi sull'infortunio di Wesley: si tratta di un trauma contusivo-distorsivo della caviglia sinistra. Lo staff medico monitorerà l’evoluzione del trauma per stabilire i tempi di recupero del brasiliano. Eecco le parole di Gian Piero Gasperini a DAZN e in conferenza sui singoli e non solo, riportate da vocegiallorossa.it. "Noi finiamo spesso queste gare così con questi ragazzi che devono crescere, devono cercare di mettere miti e quindi anche personalità. Solo minuti fondamentali nelle partite, dove è importante avere l'energia che loro sicuramente hanno, la freschezza che sicuramente hanno, poi è chiaro che c'erano alcune situazioni molto positive, poi non ci potrebbero essere tradotte meglio”.
MALEN - "Sono sempre stato straconvinto delle sue caratteristiche. Per me è un attaccante completo, pericoloso, molto bravo nel calciare, rapido e veloce, capace di dialogare con i compagni. Questa è una squadra che ha bisogno di un centravanti come lui, che sta segnando con grande frequenza anche perché si fa trovare sempre nelle posizioni giuste ed è costantemente pericoloso. Dal dischetto è stata una scelta, può farlo e in carriera lo aveva già fatto. Anche da questo punto di vista ha mostrato leadership. È con noi da appena quattro o cinque partite e credo che possiamo migliorare ancora tanto. Se riusciremo a recuperare magari Paulo Dybala, come questa sera, e ad avere anche gli altri a disposizione, diventeremo ancora più competitivi. L’importante è continuare su questa strada e far crescere l’intesa tra i giocatori offensivi".
MALEN RIGORISTA - "Era un rigore pesante, calcia bene anche le punizioni. Non era facile contro Milinkovic, che ha parato tanti rigori e copre pesantemente la porta, però è stato precisissimo, secco, forte. Bravo".
ROMA NEI BIG MATCH - "Credo che questo atteggiamento lo abbiamo avuto per tutto il campionato. Siamo quarti in classifica e anche nel girone d’andata abbiamo mostrato personalità. È vero che abbiamo vinto tante partite, ma negli scontri diretti, soprattutto contro le prime, siamo andati vicini al risultato senza riuscire sempre a portarlo a casa. Come prestazione, però, la squadra non è mai mancata. Non ho paura a dire che con Malen dall'inizio del campionato avremmo qualche punto in più. Nel girone di ritorno stiamo facendo meglio: con il Milan abbiamo pareggiato, con il Napoli abbiamo pareggiato. Usciamo da questi primi due scontri diretti con rammarico per il risultato, perché in entrambe le partite siamo andati molto vicini alla vittoria. Dobbiamo riuscire a tenere questo atteggiamento nell’arco di tutta la partita. L’approccio, però, è sempre stato quello giusto. Quando una squadra entra in campo con la voglia di imporre il proprio gioco, come ha fatto la Roma oggi nel primo tempo e in altre occasioni, è un segnale molto positivo. Significa che il lavoro fatto e le basi messe sono solide".