MALEN RIGORISTA - "Era un rigore pesante, calcia bene anche le punizioni. Non era facile contro Milinkovic, che ha parato tanti rigori e copre pesantemente la porta, però è stato precisissimo, secco, forte. Bravo".
ROMA NEI BIG MATCH - "Credo che questo atteggiamento lo abbiamo avuto per tutto il campionato. Siamo quarti in classifica e anche nel girone d’andata abbiamo mostrato personalità. È vero che abbiamo vinto tante partite, ma negli scontri diretti, soprattutto contro le prime, siamo andati vicini al risultato senza riuscire sempre a portarlo a casa. Come prestazione, però, la squadra non è mai mancata. Non ho paura a dire che con Malen dall'inizio del campionato avremmo qualche punto in più. Nel girone di ritorno stiamo facendo meglio: con il Milan abbiamo pareggiato, con il Napoli abbiamo pareggiato. Usciamo da questi primi due scontri diretti con rammarico per il risultato, perché in entrambe le partite siamo andati molto vicini alla vittoria. Dobbiamo riuscire a tenere questo atteggiamento nell’arco di tutta la partita. L’approccio, però, è sempre stato quello giusto. Quando una squadra entra in campo con la voglia di imporre il proprio gioco, come ha fatto la Roma oggi nel primo tempo e in altre occasioni, è un segnale molto positivo. Significa che il lavoro fatto e le basi messe sono solide".
PRESTAZIONE - “C’è più rammarico, ma bisogna dare anche i giusti meriti agli avversari. Nel primo tempo ho avuto la sensazione che non fossimo sempre puliti nelle uscite. Nel secondo, invece, mi sembra che la partita fosse incanalata bene. Abbiamo avuto spazi aperti per chiuderla. Alla fine è un buon risultato per entrambe, ma noi abbiamo perso una grande occasione”.
CAMBI DI ZARAGOZA E MALEN - “Malen è molto esplosivo e pericoloso, è normale che nei finali possa calare. Avevamo bisogno di freschezza e, anche se sono ragazzi giovanissimi, farli entrare è l’unico modo per farli crescere. Spesso le partite si risolvono nel finale con i cambi, come ha fatto il Napoli. Abbiamo fuori Dybala: magari far entrare Zaragoza a gara in corso sarebbe stato determinante, ma Soulé non era in ottime condizioni. Zaragoza ha ancora bisogno di un po’ di tempo per entrare nei meccanismi”.
INFORTUNIO WESLEY - "Vediamo domani, ha la caviglia molto gonfia. Guardiamo avanti: siamo una squadra in crescita e speriamo di recuperare qualche giocatore per essere ancora più competitivi”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA



/www.sosfanta.com/assets/uploads/202602/a4e3243d7e17d1eb3c67fc1fb18dbaf2-e1771182827291.jpeg)