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sosfanta squadra roma Gasperini: “Malen, Zaragoza, Dybala, Dovbyk, El Shaarawy, Vaz, Venturino: rispondo così”

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Gasperini: “Malen, Zaragoza, Dybala, Dovbyk, El Shaarawy, Vaz, Venturino: rispondo così”

Gasperini: “Malen, Zaragoza, Dybala, Dovbyk, El Shaarawy, Vaz, Venturino: rispondo così” - immagine 1
Sconfitta di misura a Udine per la Roma: ecco le parole di Gian Piero Gasperini a Sky, DAZN e in conferenza sui singoli e non soltanto. 
Alessandro Cosattini

Sconfitta di misura a Udine per la Roma: ecco le parole di Gian Piero Gasperini a Sky, DAZN e in conferenza sui singoli e non soltanto, come ripreso da Vocegiallorossa: "È mancata un po’ di precisione nelle giocate negli ultimi sedici metri e anche un pizzico di fortuna nel finale, per questione di centimetri. Anche il gol preso, insomma, ha contribuito a dare la sensazione di una serata non fortunata. Però questa è una squadra che anche da partite di questo tipo trae insegnamenti, si mette alla prova e trova la forza per migliorarsi sempre".

PASSO INDIETRO - "Era una partita molto chiusa. Anche loro hanno avuto due tiri dalla distanza, altrimenti era difficile per entrambe le squadre, non solo per noi. Sicuramente, sotto il profilo tecnico, non è stata una partita bella. Noi c’eravamo probabilmente di più. Non siamo riusciti a concretizzare, ma per me non sono solo due occasioni: quando porti quattro, cinque, sei uomini dentro l’area, poi magari non si conclude con il tiro. Penso che noi abbiamo fatto molto di più".


MALEN E ZARAGOZA - "Condivido la tua analisi sulla partita. Questi sono campi difficili: a questi livelli puoi vincere, ma puoi anche perdere, come è successo questa sera. Il mercato si è chiuso e adesso abbiamo questi quattro mesi davanti. Di sicuro non pensavo si incontrassero tutte queste difficoltà nell’inserire giocatori di ruolo, ruoli che stiamo cercando fin dall’estate. Evidentemente le difficoltà sono state parecchie. Adesso cercheremo di fare il massimo: è arrivato comunque Malen, è arrivato adesso Zaragoza, che sicuramente ci daranno una mano. Poi ci sono anche dei ragazzi giovani, sui quali cercheremo di lavorare e ottenere il massimo".

MERCATO - "No, no, guarda, sono stati fatti decine di nomi. Io sono molto contento perché, in pochissimo tempo, si è creata la possibilità di Malen e poi, negli ultimi due giorni, anche quella di Zaragoza. Il mercato di gennaio mi rendo conto che non è mai facile, però è così, è andata così. Questi due giocatori sicuramente ci aiuteranno. Poi sono arrivati ragazzi come Venturino, come Vaz, ma questi rappresentano il futuro: non possiamo pensare in questo momento che possano essere competitivi per traguardi così alti. L’importante è non avere infortuni, questa sarebbe la cosa più importante, riuscire a recuperare Dybala, Koné e qualche altro giocatore che abbiamo ancora fuori. Poi continueremo nel percorso che abbiamo fatto fino ad adesso, perché questo è un gruppo che sicuramente lavora".

SI GIOCA TROPPO? - "Il gioco del calcio porta inevitabilmente a farsi male. Gli stiramenti muscolari esistono da sempre, così come le distorsioni alle ginocchia e alle caviglie. Oggi sono forse un po’ più frequenti perché si gioca il doppio delle partite, ma probabilmente, se si va a vedere la percentuale, gli infortuni sono sempre stati questi: sublussioni, contusioni, problemi alle ginocchia e alle caviglie. La scienza non è mai riuscita a dimezzare i tempi di recupero: quando c’è una lesione muscolare servono almeno tre settimane, come succedeva anni fa. Oggi ci sono diagnosi molto più precise e talvolta anche un po’ di sfortuna, che porta a fermare i giocatori per problemi apparentemente minori, e questo è un tema. Le partite giocate sono tante, è chiaro: è quello che vogliono le televisioni e la gente, e quindi si va avanti su questo sistema. I rischi sono questi, effettivamente. Però non c’è nulla che dimostri con certezza che facendo diversamente non ci si faccia male: è una constatazione statistica, ma non una certezza assoluta".

SOFFERENZA - "Abbiamo sofferto soprattutto nel primo tempo, ma non direi che abbiamo sofferto nel senso stretto del termine: soffriamo noi come soffrono tutte le squadre. Devo dire che, anche così, senza riuscire a prevalere, non abbiamo mai subito vere occasioni. Abbiamo sempre tenuto bene, senza riuscire a costruire molto, ma anche loro hanno fatto due tiri molto potenti dalla distanza e, alla fine, sono entrati pochissimo. Poi è chiaro, c’è stato quell’episodio e nel finale avete visto tutti cosa è successo".

MALEN - "L’abbiamo servito male, nel senso che loro raddoppiavano molto su di lui, tenevano tanti giocatori bloccati. Noi dovevamo liberare altri uomini, avvicinarci di più con altri giocatori e non servirlo da troppo distante, in condizioni di inferiorità numerica. Ma sono partite: anche noi stiamo cercando di conoscere un giocatore che è appena arrivato e sapremo sfruttarlo al meglio andando avanti".

ARRIVI - "Sono arrivati due ragazzi giovanissimi, Venturino e Vaz. Sicuramente sono giocatori sui quali cercare di lavorare: rappresentano non il presente immediato ma il futuro, sono due ragazzi che sicuramente si faranno valere. È chiaro che Malen e Zaragoza, adesso, sono due giocatori che possono dare sicuramente un aiuto a questa squadra".

RECUPERI - "Ora ripartiremo, perché questo è un gruppo che riparte sempre. È vero, avremo alcune settimane per poter lavorare normalmente, ma è anche vero che contiamo di recuperare al più presto qualche giocatore, soprattutto Dybala e El Shaarawy che sono fuori, ma anche Dovbyk. e quindi sono convinto che saremo ancora più pronti".

PUNIZIONE - "Purtroppo questo sta diventando il calcio, penso che nell'articolo di Saelemaekers ci sia tutto, spesso si cercano queste situazioni qui e vengono premiate. La sfortuna è che da lì è nato il gol".

NUOVI - "Questa sarà la squadra fino in fondo e ci lavoreremo, non pensavo a dicembre ci sarebbero state tutte queste difficoltà nel trovare giocatori. Malen è stato un bel colpo, ci darà una mano come Zaragoza".

CHAMPIONS - "Ce la giocheremo, lo stiamo facendo fino ad ora e ci proveremo".

UNDER 23 - "Però mettetevi d'accordo, uno mi chiede di parlare della Champions League, un altro dell'U23. Parliamo di ragazzi come Robinio Vaz e Venturino. Bisogna mettersi d'accordo oppure saremo sempre scontenti. L'Udinese ha undici punti in meno della Roma, dove si sono visti? E' una squadra forte, la Serie A è un campionato difficile. Poi magari a fine anno non si arriverà in Champions League e si cambierà allenatore e fine del discorso. Lavoro con quello che mi viene dato".