sosfanta squadra roma Gasperini: “Kone si è stirato! Malen è uno dei due rigoristi, la verità su Pellegrini. Dybala e Ghilardi…”

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Gasperini: “Kone si è stirato! Malen è uno dei due rigoristi, la verità su Pellegrini. Dybala e Ghilardi…”

Marco Astori
Gian Piero Gasperini, tecnico della Roma, ha commentato in conferenza stampa e a DAZN la gara giocata contro il Milan: ecco le sue parole.

Gian Piero Gasperini, allenatore della Roma, ha commentato in conferenza stampa e a DAZN la gara giocata contro il Milan e pareggiata 1-1: ecco le sue parole.

RIGORE - "Doveva battere Cristante? No, è che erano usciti entrambi i rigoristi, che erano Dybala e Malen. Quindi si sono chiesti chi dovesse calciare il rigore e subito hanno detto Cristante, poi è rientrato Pellegrini. Insomma, il prescelto è stato Pellegrini e l’ha calciato anche molto bene".

PRIMO TEMPO - "Nel primo tempo la Roma ha dominato, ma è vero che quando il Milan va in vantaggio diventa difficile, perché è sempre molto pericoloso in contropiede, anche con giocatori freschi come Pulisic. La partita era chiaramente complicata, però se devo dire la verità, in questa gara, se non fossimo andati sotto, avremmo avuto grandi possibilità anche di vincere".

MALEN - "Va benissimo così. È un giocatore straordinario in quel ruolo e giocando si crea sempre più tenuta, più durata e più resistenza. Anche questa sera, contro una difesa difficile come quella del Milan, molto bassa e attenta a chiudere i passaggi su di lui, ha fatto alcune cose straordinarie. Siamo molto convinti di lui, ha avuto anche una grande occasione e penso che sia stato un bellissimo acquisto. Siamo una squadra giovanissima, continuano ad arrivare ragazzi giovani: pensavamo a un gruppo under 25, invece adesso siamo quasi under 20. Avremo una Primavera fortissima nelle finali. Noi continuiamo il nostro percorso, questa sera abbiamo affrontato il Milan che la classifica giustamente indica come la seconda forza del campionato e ne usciamo veramente forti".


MILAN - "Questo è un grande merito, perché il Milan ha dei velocisti importanti. Comincerei da Leão, poi quando è entrato Pulisic, Rabiot ha grande fisicità. È una squadra che è sempre pericolosa, anche quando pensi di poterla dominare. Non è un caso se in tante partite il Milan sembrava sull’orlo di perdere e poi ha vinto. Bisogna essere sempre molto concentrati e molto attenti. Io credo di avere quest’anno una difesa veramente straordinaria, perché concedere così poco a una squadra come il Milan, con questi velocisti davanti, è frutto di una grande applicazione ma anche di una grande forza".

GHILARDI - "Più sicuro? Assolutamente sì. Non solo questa sera, ma anche nella partita di Europa League contro lo Stoccarda, dove c’erano avversari tutt’altro che facili. È cresciuto in modo esponenziale rispetto all’inizio della stagione, quando faceva vedere buone qualità ma alternava anche interventi fuori tempo che aprivano spazi agli avversari. È sicuramente maturato, ha molto più equilibrio. Le qualità le ha sempre avute, ma con i ragazzi giovani è così: magari nei primi mesi non si vede tutto, poi dopo quattro, cinque, sei mesi l’evoluzione diventa evidente. Di questo siamo sicuramente molto contenti".

KONE - "Vediamo, si è stirato. Vedremo domani ma è evidente l'infortunio che ha avuto".

PARI BEFFA - "Sì, però per come si era messa a un certo punto siamo contenti del pareggio. Abbiamo fatto una buona prestazione, contro il Milan che è la seconda del campionato. Usciamo con tanta fiducia".

ATTACCANTI - "Rimprovero qualcosa? No, faccio i complimenti alla squadra. Abbiamo creato tanto, con una buona coralità di gioco. Maignan ci ha messo del suo, ma è un portiere fortissimo. Potevamo forse fare qualcosina in più in certe occasioni, ma va bene così".

PELLEGRINI - "Le situazioni sono chiare: lui, Dybala, El Shaarawy e Celik sono in scadenza. Non mi sembra il caso di parlarne. Siamo consapevole che ora tutti stanno dando il massimo, guardiamo il presente: sono tutti straordinari e danno il massimo".

NUOVO FUORIGIOCO - "Penalizza? Perché dovrebbe? Ci si adatta, basta che sia chiaro: l'importante è che non ci sia confusione. Il calcio è un gioco con regole riconosciute da tutti, il problema è la confusione, con tanti casi al limite e interpretazioni diverse. Il fuorigioco, so dovesse cambiare, deve essere chiaro. Ad oggi è la cosa più semplice, senza proteste...".

SCUDETTO? - "Siamo consapevoli del fallimento (ride, ndr). Ce la metteremo tutta, dobbiamo sperare che anche l'Inter crolli (ride, ndr)".

CAMBI - "Cambi di Dybala e Malen? Avevano dato tantissimo, Paulo aveva preso un colpo al ginocchio che gli impediva di giocare come nel primo tempo. Malen crescerà di condizione. Abbiamo avuto l'occasione di far entrare due giovanissimi come Vaz e Venturino, era l'occasione migliore per metterli a battesimo e capire i loro mezzi".