SosFanta
I migliori video scelti dal nostro canale

sosfanta squadra roma Gasperini: “Come sta Mancini e cosa filtra! Su Ranieri e i rientri di Pellegrini, Dybala, Wesley e Koné…”

news formazioni

Gasperini: “Come sta Mancini e cosa filtra! Su Ranieri e i rientri di Pellegrini, Dybala, Wesley e Koné…”

Gasperini: “Come sta Mancini e cosa filtra! Su Ranieri e i rientri di Pellegrini, Dybala, Wesley e Koné…” - immagine 1
L'allenatore della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato a DAZN e in conferenza stampa dopo la gara contro l'Atalanta: ecco le sue dichiarazioni.
Marco Astori

L'allenatore della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato a DAZN, Sky e in conferenza stampa dopo la gara contro l'Atalanta: ecco le sue dichiarazioni.

LA PARTITA - "Alla fine la soddisfazione è per aver fatto una bella partita contro una squadra molto forte che ha fatto la Champions, ma noi siamo 4 punti avanti. Speravamo di vincere, ma le partite sono molto equilibrate, è un momento difficile per tutti e il traguardo crea pressione. Non dobbiamo essere delusi, perché abbiamo giocato bene con più occasioni da parte nostra, è stato bravissimo Carnesecchi. Per me è una buona partita. Il pubblico è stato straordinario, come sempre. Ha sostenuto la squadra, spingendola sempre con striscioni di grande maturità. La squadra ha dato quella che poteva, forse anche di più. Peccato non aver vinto, ma queste sono due belle componenti", riporta Tmw.


MANCINI - "Ha capito che aveva dei crampi all'adduttore, si è fermato in tempo. Sarà a disposizione".

INFORTUNATI - "Se a maggio avrò qualcuno in più? Me lo auguro. Quanto devono star fuori ancora? Spero sia più di una speranza. L'unico più lontano è Pellegrini; Koné, Dybala e Wesley sono in dirittura di rientro".

FISCHI - "Penso che i fischi sono stati per questa bruttissima settimana e sono giustificati perché il pubblico non merita questo teatrino. Mi dispiace esserne coinvolto, cerco di non fami coinvolgere restando in silenzio su certi argomenti (il riferimento è alla polemica nata con Claudio Ranieri dopo l'intervista del senior advisor giallorosso dello scorso venerdì 10 aprile, ndr)".

CHAMPIONS - "Certo che dipendiamo anche dagli altri, è ancora possibile ma devi vincere tante partite: le partite sono sempre di meno, ma lo spirito della squadra e il recupero di giocatori ci aiuterebbe".

SCONTRI DIRETTI - "A volte ci sono state partite in cui ci siamo trovati in vantaggio come contro Juve e Napoli. Col Milan ottima gara, a Como ci siamo trovati in dieci. Negli scontri diretti abbiamo sempre fatto bene, siamo sempre andati più vicini noi alla vittoria. Poi a volte è una questione di episodi".

GOL SUBITI - "Fino a dicembre abbiamo avuto una continuità di formazione che ci ha garantito una grande tenuta difensiva. Quando è arrivato Malen abbiamo migliorato quella offensiva ma nel frattempo abbiamo perso pezzi e fatalmente abbiamo pagato un po' di più. Detto che era difficile mantenere quella media".

RANIERI - "Sono stato tirato dentro questa cosa, non si parla d'altro da una settimana. Non ho risposto e continuo a non rispondere, perché non mi sembra una cosa molto bella. Abbiamo 5 partite per raggiungere il nostro traguardo, è un percorso che abbiamo fatto molto bene, abbiamo 4 punti di vantaggio su una squadra come l'Atalanta. Lotteremo contro il Como, la Juve. Sono concentrato su questa situazione, chiudiamo benissimo il campionato. È stata per me una esperienza straordinaria, dove sono arrivato con tanto scetticismo intorno. La squadra mi ha seguito fortemente, continua a seguirmi e il pubblico mi ha gratificato. Quel che sarà fra un mese si affronterà a fine campionato. Se ho parlato con qualcun altro del "teatrino"? Parlo solo della squadra".

STATO D'ANIMO - "La risposta della squadra è stata fantastica, questa settimana sono stati ancora più bravi. Il pubblico è straordinario e ha il diritto di non essere contento del teatrino di questa settimana: è una cosa poco gratificante per tutti, mi dispiace essere indirettamente coinvolto. Non voglio però essere messo sullo stesso piano: io voglio chiudere il tutto, non voglio rispondere. Ringrazio tutti per questa serata".

MODELLO ATALANTA - "Se è replicabile? Non è facile. La differenza dell'Atalanta è stata che è riuscita a fare tutto ciò che sappiamo, combinando anche gli utili. L'Atalanta giocava in Italia ed Europa, in stadi difficili, con la capacità di essere competitivi, facendo sempre grandi utili".