LAZIO - "Loro hanno un'identità di gioco chiara, noi dobbiamo ritrovare le nostre certezze, puntando sui punti di forza: la compattezza di squadra e gestire bene la palla, fare la partita il meglio possibile per ciò che ci può avvicinare a far punti".
CONDIZIONI NAZIONALI - "Secondo me è stato un periodo positivo per loro. Hanno avuto la possibilità di avere minutaggio e presenze di livello: le prestazioni sono state positive. Suzuki ha fatto buone partite, Britschgi ha avuto un impatto positivo e lo stesso vale per Circati. Arrivano con minutaggio e con alcuni viaggi pesanti, ma sono qua con lo stesso obiettivo: ripartire forte e fare tutto per fare una grande prestazione domani".
RESPONSABILITÀ - "Ci siamo tutti presi delle responsabilità. Allo stesso modo sappiamo che non è stata mancanza di attenzione o volontà: è al massimo sempre. Adesso dobbiamo mettere soluzioni giuste a livello di gioco e portare le partite dove ci interessa, prendendo tutto con coraggio e responsabilità, con l'idea chiara di chi vogliamo essere".
QUALITÀ - "È parte del problema. Nel nostro processo offensivo abbiamo bisogno di tanti passaggi per arrivare nella metà campo avversaria. Spesso difendiamo in blocco basso e devi gestire la palla in maniera diversa. Dobbiamo essere bravi in questo. Sappiamo che dobbiamo lavorare meglio nella costruzione dal basso e sono cose che sappiamo a livello collettivo: stiamo lavorando per quello, per aumentare la qualità di palloni che arrivano ai nostri attaccanti".
TIFOSI - "Stadio semi vuoto? È successo anche a Torino ma non è andata bene! Speriamo di ascoltare i nostri tifosi, che daranno tutto. Noi dobbiamo approcciare la gara nel modo giusto e sapere come indirizzarle".
ITALIA - "Per me l'Italia è piena di talento, a tutti i livelli. Lo dice anche il resto del movimento sportivo, come il tennis e la Formula 1 o i giochi olimpici invernali. Il livello dell'Italia è sempre alto, il talento c'è e adesso penso che quel talento si esprimerà nel modo giusto quando lo sviluppo sarà fatto in una maniera chiara".
ONDREJKA - "Ondrejka ha sviluppato il ruolo di interno anche l'anno scorso, perché lasciava la fascia a Valeri. Non ci focalizziamo su chi non c'è, sicuramente non abbiamo lavorato la palla come ci è piaciuto. Speriamo di migliorare già dalla prossima".
BERNABÉ - "Ha la capacità di abbassarsi, ha capacità di giocare tra le linee. Quando lui riceve alto, ha possibilità di fare gol, cross e di impattare nella squadra. Cì dà molto nel ritmo".
MIKOLAJEWSKI - "È positivo che tutti abbiano ambizione e fame di voler giocare. Lo dimostrano anche in allenamento, Le scelte sono fatte sempre per il meglio del Parma. È lì per essere pronto ad esordire".
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