Due rientri importantissimi in casa Napoli, entrambi a centrocampo: cosa cambia dopo che sono tornati in campo Zambo Anguissa e Kevin De Bruyne.
Si è fermato per infortunio Vergara (qui la sua gestione) ma ci sono stati due rientri importantissimi in casa Napoli, entrambi a centrocampo: contro il Torino sono tornati in campo Zambo Anguissa al 46' e Kevin De Bruyne al 79'. Prima convocazione per i due e subito in campo, Antonio Conte non ha voluto aspettare, dopo averli visti entrambi pronti in settimana nonostante i lunghissimi periodi trascorsi ai box. Il belga è rimasto fuori di fatto da fine ottobre, Anguissa praticamente da metà novembre. Due infortuni davvero pesanti, ora pienamente superati: l'allenatore ha ritrovato due pedine cruciali del suo Napoli.
ANGUISSA - Pilastro del centrocampo, un intoccabile di Conte. 4 gol e 1 assist in 12 partite a voto, riparte da questi voti Anguissa: aveva trovato grandissimo feeling con la zona gol. Nel mentre il Napoli ha dovuto affrontare una grave emergenza infortunati, ora sta rientrando: una maglia a centrocampo sarà sua non appena sarà al 100%. Probabilmente già alla prossima giornata contro il Lecce. Quando sta bene è un titolare, su questo ci sono pochi dubbi, a prescindere dall'assetto. Al fantacalcio ora va tenuto, pochi dubbi anche su questo.
DE BRUYNE - E lo stesso vale per De Bruyne, che si era preso la scena a inizio stagione: quando sta bene è titolare. 4 gol in 8 partite a voto, uno ogni due di fatto, numeri importantissimi per un centrocampista. Conte gli stava cucendo un ruolo ad hoc nel suo Napoli, tra campionato e Champions League. Adesso tornerà pian piano a giocare da titolare ma probabilmente non già contro il Lecce, ma forse dopo la sosta. Chi lo ha aspettato senza svincolarlo ora deve tenerlo e ricominciare a schierarlo.
COME CAMBIA IL NAPOLI E I RIGORI - Cosa succederà ora, in questo nuovo assetto trovato dall'allenatore a causa dell'emergenza? Difficile tenere fuori anche il belga, con la sua immensa qualità: magari non le giocherà proprio tutte dal 1', ma a voto andrà praticamente sempre. Sta 'esplodendo' anche Alisson Santos, si può immaginare un Napoli o con un 3-4-2-1 ancora o con un 4-2-3-1. De Bruyne o da mezzala o da trequartista, molto difficile nei due in mediana; Anguissa invece o nei due o da mezzala in caso di centrocampo a tre. Intanto Conte aspetta i ritorni anche di Lobotka e McTominay: Scott è un po' più avanti e dovrebbe tornare in panchina contro il Lecce, per lo slovacco se non sarà questa sarà quella dopo. Una volta che saranno tornati tutti, potrà rifiatare anche Elmas che non si è mai fermato e Gimour tornerà a essere un'alternativa. Tra mediana e trequarti, potrebbero davvero trovare spazio tutti e quattro: Lobotka e Anguissa in mediana, McTominay, De Bruyne e Alisson Santos sulla trequarti. O al massimo l'escluso dalla formazione iniziale sarebbe uno, ma a voto andranno tutti. E i rigori? 3 delle 4 reti di De Bruyne sono arrivate proprio dagli undici metri, era lui il rigorista prima dell'infortunio. Se in campo, la prima scelta dagli undici metri è Romelu Lukaku, specialista indiscusso. Altrimenti alle sue spalle c'è proprio De Bruyne, la seconda scelta. In loro assenza, Hojlund ne ha tirati due: uno segnato e uno sbagliato, potrebbe calciare ancora lui se sul terreno di gioco non ci sono né Lukaku né De Bruyne.