CRISI - "Intanto il calcio italiano è la Serie A che viene considerato una Cenerentola, ha soltanto il 18% in federazione attivamente parlando. I dilettanti e i calciatori hanno la maggioranza: questa è un'assurdità, considerando che senza la Serie A la federazione non esisterebbe, considerando che noi la finanziamo con ben 130 milioni all'anno. Bisogna rimodulare tutto, azzerare il sistema e dare alla Serie A la maggioranza assoluta, altrimenti potrebbe anche capitare di decidere di non appartenere più al mondo federativo ma crearsi autonomamente la sua lega di Serie A e la sua federazione in casa. Tutto è possibile, ci sono troppi galli a cantare nel calcio. Bisogna mettersi d'accordo con la UEFA e con la FIFA. Poi con la politica italiana, che però sono lontani dal calcio. Chiedono biglietti, vogliono partecipare, ma di positività e di cambiamento non apportano mai nulla. Questo è grave".
CONTE - "Liberare Conte per la Nazionale? Se me lo chiedesse Antonio penso di sì ma poiché è molto intelligente, fintantoché non esiste un interlocutore serio e finora non ce ne sono stati, penso che lui desisterebbe nell'immaginarsi a capo di una cosa completamente disorganizzata".
MALAGÒ - "Sarebbe perfetto per fare il commissario prima e il presidente poi di una nuova federazione".
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