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sosfanta squadra napoli Ct Belgio: “Lukaku non si sentiva al 100%, ecco come sta”. Ora rischia l’esclusione dal Napoli: la situazione

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Ct Belgio: “Lukaku non si sentiva al 100%, ecco come sta”. Ora rischia l’esclusione dal Napoli: la situazione

Ct Belgio: “Lukaku non si sentiva al 100%, ecco come sta”. Ora rischia l’esclusione dal Napoli: la situazione - immagine 1
In casa Napoli a tenere banco è il caso Lukaku. Il Napoli e Conte attendono novità e sono pronti a prendere provvedimenti sull'attaccante dopo il comportamento degli ultimi giorni.
Andrea Della Sala

In casa Napoli a tenere banco è il caso Lukaku. Il Napoli e Conte attendono novità e sono pronti a prendere provvedimenti sull'attaccante dopo il comportamento degli ultimi giorni. Come spiega La Gazzetta dello Sport: "Romelu Lukaku ha fatto il primo passo e si è ritrovato in una buca profondissima, rischiando: per starsene ad Anversa ed allenarsi con il proprio preparatore, si è spinto oltre, ha «disertato» Castel Volturno per la doppia di giovedì e di ieri ed ha scatenato l’inevitabile reazione di un club che non può consentire l’anarchia. Per una giornata, poi passata a due, Federico Pastorello, il manager del calciatore, ha tentato di convincere Giovanni Manna, il diesse del Napoli, di trovare una scorciatoia o almeno una via d’uscita, ma su una questione eticamente scorretta il «trust» di Castel Volturno (De Laurentiis, Conte, in «congedo» settimanale a Torino, e il direttore sportivo) ha dovuto definire una strategia di comportamento esemplare: è vietata ogni forma di deroga, non possono esserci concessioni, non è ammissibile l’anarchia e quindi, oltre la multa - che già può essere invocata - se martedì Lukaku continuerà a fare a modo suo, si procederà con il piano-B, escludendolo dalla compagnia. Napoli-Milan va già depennata dagli impegni prossimi del centravanti belga, improbabile e persino impossibile pensare che sia ipotesi praticabile: però poi resterebbero ancora sette partite e, soprattutto, a giugno ci sarà il Mondiale, che ha potere attrattivo ineguagliabile per chiunque, soprattutto per chi come Lukaku (33 a maggio) sa di essere all’ultimo giro di valzer. Nonostante la frattura, l’amarezza di Conte, quella di De Laurentiis, comunque rimangono chiaramente vivi i contatti: ma è già chiarissimo che Lukaku appartenga al passato".

A provare a fare chiarezza sulle condizioni di Romelu Lukaku ci ha pensato il ct del Belgio Rudi Garcia in conferenza stampa. Queste le sue parole riportate da Calcionapoli24: "Romelu non si sentiva al 100% e ha dovuto seguire un programma specifico per recuperare. È comprensibile che voglia essere al 100%. Se non lo è, l'aspetto mentale gioca un ruolo fondamentale. La paura di infortunarsi di nuovo. Lo capiamo. Quando non sei in piena forma, l'aspetto mentale gioca un ruolo fondamentale. La paura di infortunarsi di nuovo", ha aggiunto. Il Ct francese ha sottolineato che questo tipo di infortunio richiede tempo per guarire, soprattutto senza intervento chirurgico. "Spero che possa tornare presto a Napoli e giocare di più lì. Anche Totti ha avuto lo stesso infortunio. Kevin De Bruyne si è operato, Romelu Lukaku no. Questa è una grande differenza. Spero che possa tornare presto al Napoli e giocare di più. È importante per il Napoli e per noi che torni in piena forma".