PARTITA - "Onore ai ragazzi, non era semplice contro questo Como che era in totale organico e che veniva da dieci giorni di pausa. Noi abbiamo giocato tre giorni fa in inferiorità numerica, non avevamo McTominay. Questi ragazzi vanno elogiati, non posso dire niente. Stiamo andando oltre le nostre potenzialità. Abbiamo poche risorse, risorse che non c’entrano niente con le ambizioni che avremmo dovuto avere. I ragazzi stanno facendo cose egregie. Oggi ai rigori potevamo qualificarci noi, abbiamo vinto la Supercoppa in emergenza. Lo scudetto è già in bacheca. Dispiace perché costruisci annate dove vorresti fare di più. Noi stiamo facendo di più. Della rosa attuale qualsiasi squadra farebbe fatica, qualsiasi allenatore. Complimenti ai tifosi che continuano ad apprezzare l’impegno. Oggi abbiamo giocato una grande gara contro il Como al completo, noi nonostante tutte le difficoltà siamo riusciti ad arrivare ad un centimetro dalla qualificazione".
INFORTUNI - "Parliamo di infortuni… come fai a prevedere quello di Di Lorenzo, di Lukaku che si è staccato il tendine, di De Bruyne che si è staccato il tendine della gamba già operata. Come fai a prendere tutte queste cose? Una spiegazione? Che dobbiamo fare? Andare al santuario e pregare? Sono infortuni talmente grave che ti gravano per tutto l’anno. Anche se gli altri li hai… stare fuori con 6-7 giocatori importanti… di che parliamo? Giocano sempre gli stessi e poi arriva il problemino a McTominay e a Rrahmani. Diventano sanguinarie queste perdite, si vanno a sommare a perdite di lunga degenza. Stiamo parlando di un qualcosa che non è successo ad altre squadre. C’era il mercato, però non potevamo… Hanno cercato di portare due ragazzi nuovi per darci una mano. Quello che stiamo facendo quest’anno è straordinariamente incredibile in positivo".
SCUDETTO - "Scudetto? Ci sono nove punti di distacco, abbiamo problematiche serie e voi parlate di scudetto? L’Inter sta viaggiando, cerchiamo di viaggiare partita in partita e di essere seri sulle domande altrimenti diventa ridicolo tutto".
ROCCHI - "Basta con i discorsi arbitrali, diventa noioso andare sempre su queste cose qui. Lasciamo stare, concentriamoci su altro. Così come noi allenatore dobbiamo allenare bene i ragazzi per migliorarli, Rocchi deve allenare arbitri e VAR a migliorare, tutti si stanno lamentando nelle altre squadre. Cerchiamo di andare avanti sperando che in futuro possano migliorare, essere più coraggiosi e non dipendere troppo da altre decisioni".
RIGORI SUBITI - "Undici rigori subiti? Alcuni sono stati giusti, altri sono da obiettare in maniera importante. Ma sono undici rigori, forse siamo quelli che ne ha subiti di più. E siamo tra quelli a cui tirano di meno in porta. Dobbiamo fare più attenzione con le braccia, a non dare adito a delle situazioni che possono penalizzarci".
LUKAKU - "Rimpianti per non averla potuta giocare al completo? Stiamo viaggiando così da tempo, ed è andata peggiorando. Lukaku non è apposto, non è il vero Romelu. Da una parte c'è l'amarezza per non fare tutti gli impegni con qualche piccola arma in più. Dall'altra c'è la soddisfazione perché in grandissima emergenza stiamo tirando fuori di tutto e ce la stiamo giocando sempre, contro tutto e tutti".
COMO - "Il Como ha 41 punti con l'organico completo e non giocava da dieci giorni, noi tre giorni fa e dopo il Genoa s'è aggiunto un altro infortunio. Se fossimo passati noi, avremmo meritato noi, ora lo meritano loro. C'è amarezza, abbiamo le braccia legate a cercare sempre nuove soluzioni".
GIOVANE E ALISSON - "Abbiamo visto oggi Giovane e Alisson, a gennaio il mercato mi è stato detto che potevamo farlo solo a costo zero: è una scelta della società e io mi metto a disposizione per far rendere al massimo ciò che mi viene messo a disposizione, sapendo che la situazione non è rosea. Prima mi chiedevano se potevamo puntare allo Scudetto, ma sempre dieci giocatori rimaniamo: bisogna mettersi l'elmetto, ringraziare i ragazzi e cercare di fare del nostro meglio. A fine campionato faremo le giuste valutazioni e capiremo le cose positive, tante con Scudetto e Supercoppa in due anni. Poi vedremo dove saremo arrivati, se arriveremo in Europa tra Champions, Europa League o Conference, e tireremo tutti le somme e vedremo cosa faremo".
CONDIZIONE - "Condizione fisica? Di cose positive ne vedo tantissime nella disgrazia, se i ragazzi non avessero questa voglia di non arrendersi e di difendere Scudetto e senso d'appartenenza, sarebbe una stagione disastrosa. Abbiamo combattuto contro un Como al completo, noi abbiamo giocato tre giorni fa e perso giocatori importanti. Nessuno si è accorto della differenza, oggi sono entrati Giovane e Alisson e i nuovi hanno bisogno di tempo per inserirsi".
ELIMINAZIONE E DUE DITA - "Siamo usciti da Champions League e Coppa Italia, ma ora cosa posso farci? Rimane il campionato, dobbiamo fare ciò che possiamo fare e ringrazio i tifosi che sono gli unici a capire gli sforzi che facciamo come squadra per restare lassù. Detto questo, in due anni Scudetto e Supercoppa. Ogni conferenza mi metterò con due dita a fare il gesto '2' al posto di chi faceva zero tituli".
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