sosfanta squadra napoli Conte: “Lang ha preso un colpo! Non siamo al livello Champions, se il club vuole intervenire o no…”

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Conte: “Lang ha preso un colpo! Non siamo al livello Champions, se il club vuole intervenire o no…”

Guglielmo Cannavale
Il Napoli ha pareggiato 1-1 in Champions League contro il Copenaghen, in dieci dal primo tempo. Antonio Conte ha parlato così a Sky e in conferenza stampa.

Il Napoli ha pareggiato 1-1 in Champions League contro il Copenaghen, in dieci dal primo tempo. Restano da valutare le condizioni di Noa Lang e Leonardo Spinazzola: l’attaccante è stato toccato durissimo per un fallaccio nel minuto finale, il terzino ha preso una botta nel secondo tempo e poi è uscito. Antonio Conte ha parlato così a Sky e in conferenza stampa, come ripreso da Tuttonapoli.

DELUSIONE - "Ci deve essere tanta delusione, perché la partita si era messa nelle migliori condizioni per essere vinta e fare uno step in avanti per giocarci i playoff. Potremo avere mille attenuanti ma oggi non vanno bene, queste sono partite che devi vincere: abbiamo dimostrato per la quarta volta consecutiva di fare fatica in Champions, soprattutto fuori casa. Al netto della stanchezza e tutto sono partite che devi vincere, c'è delusione perché non siamo riusciti a farlo e forse significa che il livello nostro non è per questa competizione. Abbiamo fatto solo 8 punti, c'è da fare tutti mea culpa. C'è poco da parlare, dobbiamo essere molto arrabbiati perché era un'occasione importante e non l'abbiamo percepita. Si era messa in discesa, invece noi l'abbiamo rimessa in salita".

PROSSIME GARE - "Siamo a fine gennaio, cerchiamo di fare del nostro meglio con i giocatori che abbiamo a disposizione: dobbiamo cercare di lavorare e offrire la migliore versione di noi. Oggi potevamo fare molto meglio, deve esserci grande delusione perché c'era tutto e siamo riusciti a rovinarcela, questo ci deve far riflettere. Domani o dopodomani cominceremo a pensare alla Juve, saremo in 10 o 11 non lo so però oggi la partita la dovevi portare a casa. Punto e basta".

CALO - "Diventa difficile, l'input era di entrare sapendo di avere la partita in mano per cercare di fare il secondo e terzo gol perché se non succede poi ti lecchi le ferite. Potremmo avere mille attenuanti ma in 10 contro 11 e dominando sotto tutti i punti di vista ci siamo complicati la vita e questo dispiace perché lavoriamo tanto: queste cose devono darci fastidio, perché altrimenti vuol dire che non vogliamo crescere. Non sta nè in cielo nè in terra fa rientrare in partita il Copenaghen, questo è un pareggio che fa molto male e deve far male anche ai miei giocatori".


ERRORI - "La partita era in totale controllo, forse fin troppo in controllo. Ci siamo un attimo adagiati. Diventa difficile da spiegare un risultato del genere, però è accaduto e bisogna essere bravi a fare delle riflessioni e sapere che fino ad ora il cammino che abbiamo fatto è deficitario".

GRUPPO -"Queste sono partite in cui non c'è niente da dire. Se ognuno di noi ha un'anima e una coscienza, sa cosa è stato fatto di positivo e cosa è mancato. Non c'è bisogno di qualcuno che rimarchi determinate situazioni. Siamo tutti grandi e con esperienza e sappiamo quello che oggi è mancato. Dispiace perché sapevamo tutti quanti l'importanza della partita, per non ridursi all'ultima con un top club come il Chelsea, ed arrivarci dopo un impegno importante in campionato dopo tre giorni. Ci siamo complicati la vita, dipendevamo da noi stessi. Su questo dobbiamo crescere. Oggi la situazione era in mano nostra e questo ci deve far riflettere. Non c'è bisogno in questo caso che l'allenatore faccia la riflessione, oggi è talmente parlante che non parlerò. Non c'è bisogno di dire niente".

EMERGENZA - "Bisogna andare avanti al di là di questo, preparare un'altra partita sapendo che dopo tre giorni ne giochiamo un'altra, dopo tre giorni ne giochiamo un'altra, dopo tre giorni ne giochiamo un'altra ancora. È fantastico che in 27 giorni giochiamo 9 partite. Sicuramente con tutte le problematiche che ci sono non è facile e non sarà facile, è inutile che ci nascondiamo. Non lo so che cosa accadrà nei prossimi giorni anche a livello di mercato. Se il club vorrà intervenire o non vorrà intervenire, questo non lo so. Noi ci armiamo e partiamo con chi c'è come abbiamo fatto oggi, faremo la conta sapendo che come ho sempre detto questa è un'annata molto complessa. Dispiace che alcune mie parole alla fine si stanno ritrovando dopo sei mesi".

LANG - "Non lo so, penso che ha avuto un colpo".