PROGETTO - "Ho firmato per tre anni, chiaramente il progetto sarebbe per tre anni. Quando sono arrivato ho detto che quando andrò via ci saranno fondamenta solida, perché il Napoli deve lottare per cose importanti. Dopo scudetto e Supercoppa speriamo di rigiocare la Champions. Se tecnici di top club la mettono come obiettivo fondamentale, figuriamoci se non la dobbiamo mettere noi. Ci incontreremo col presidente in modo sereno, come l'anno scorso. Sapete che non lego il mio contratto al Napoli e devo fare pressioni. Qui mi trovo benissimo, la voglia sarebbe quella di continuare. Se ci saranno i presupposti continueremo senza problemi. Ma io porto aspettativa per i media e le altre squadre. La storia dice che devo arrivare o primo o secondo. Leggo che le altre si stanno preparando ai fuochi d'artificio, noi ci stiamo preparando ai fuochi d'artificio sul campo".
VITTORIA - "Durante una partita, ci sono diverse chiavi di lettura. Partiamo da un presupposto: stiamo parlando di recuperi di giocatori che sono stati fuori 4-5 mesi. Non possiamo pensare che possano tornare subito in campo nelle migliori delle condizioni. Oggi siamo partiti con Anguissa titolare insieme a Gilmour e Elmas più avanti. Ho cambiato perché sono giocatori forti ma che devono ritrovarsi e riabituarsi ai ritmi. I ragazzi devono avere fiducia, il bene comune deve essere il Napoli. Ho a che fare con ragazzi seri e preparati: oggi ho fatto delle scelte, ho fatto dei cambi nell'intervallo. McTominay fuori da un mese, De Bruyne da quattro: tutti vogliono giocare ma dobbiamo dosare tutto. Dobbiamo raggiungere la qualificazione in Champions: per noi è importante".
PARTITA - "Per quanto riguarda la partita. Pronti via, ho detto di partire forte e invece sono partiti forte loro. Potevamo fare meglio suo corner, stiamo facendo bene in fase offensiva e male in quella difensiva. Non per semplice dopo essere partiti male contro una squadra che sta facendo bene. Nel secondo tempo abbiamo aggiustato qualcosa e c'é stata un'altra partita. Ci siamo voluti andare a prendere la vittoria anche in modo ragionato. Tre punti importanti contro una squadra che sta in forma. Dobbiamo continuare e andare avanti".
NAPOLI A DUE FACCE - "Nessuno ragiona che stanno recuperando calciatori fuori da tantissimo tempo. Non potete pensare che appena rientrano dopo tanto tempo si accende subito la lampadina. Devi anche essere bvavo a gestirli. Oggi Frank è partito dal primo tempo, ho fatto fare un tempo a De Bruyne e McTominay. E' naturale che facciano un po' di fatica, chi rientra dopo mesi è normale che fa fatica. Devo scegliere e prendere decisioni cercando di fare il bene comune, che si chiama Napoli. Ragazzi seri, ma è inevitabile che recuperando alcuni giocatori hai la possibilità di gestirli e avere forze fresche dalla panchina. Saranno un valore assoluto, se ragionano e lavoreranno per avere la condizione migliore".
BANDA - "Stavo preparando la barriera per la punizione. Mi trovo sulla stessa linea e ad un certo punto ho visto che si stava accasciando e mi sono preoccupato quando ho visto che metteva la mano sul petto. Mi sono precipitato sul campo gridando per i soccorsi. Abbiamo vissuto nel tempo altre situazioni simili e non le auguriamo a nessuno. Mi auguro stia bene e stiamo parlando di un ragazzo a modo, auguriamo il meglio a lui e alla famiglia".
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