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sosfanta squadra milan Saelemaekers: “Allegri ti cambia la testa. Modric ti conquista, personalità Rabiot e Leao non si risparmia”

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Saelemaekers: “Allegri ti cambia la testa. Modric ti conquista, personalità Rabiot e Leao non si risparmia”

Saelemaekers: “Allegri ti cambia la testa. Modric ti conquista, personalità Rabiot e Leao non si risparmia” - immagine 1
Intervistato dal Corriere dello Sport, l’esterno del Milan Saelemaekers ha parlato di Allegri e di alcuni suoi compagni rossoneri: ALLEGRI – “Lui insegna la cattiveria, quella agonistica, e a mantenere alta la concentrazione....
Andrea Della Sala

Intervistato dal Corriere dello Sport, l'esterno del Milan Saelemaekers ha parlato di Allegri e di alcuni suoi compagni rossoneri:

ALLEGRI - "Lui insegna la cattiveria, quella agonistica, e a mantenere alta la concentrazione. Sempre. Quando invita alla calma è perché vuole che ragioniamo. Fin dal primo giorno si lavora per vincere. Con lui si cresce dal punto di vista mentale perché ti porta a dare il 100 per cento in ogni istante, in ogni occasione e in ogni situazione, anche quando la partita costringe la squadra a subire. Non ha bisogno di spingerci ad abbassarci ad esempio: ci dà gli strumenti per affrontare tutti i momenti. Chiede di giocare ogni palla perché da ogni palla può nascere qualcosa di importante. Ripete spesso che il risultato può dipendere da un solo episodio... Allegri ti cambia la testa".


MODRIC E RABIOT - "Luka ha vinto tanto sia individualmente sia collettivamente. Ma mostra un’umiltà nel lavoro di tutti i giorni, ti conquista. Adri conosce tutto del calcio italiano e ha una personalità incredibile".

LEAO - "Come tutti, vive di alti e bassi. Ma non è uno che si risparmia. E poi ha qualità eccezionali".

VAR - "Oddio... Il Var ha corretto e migliorato alcune decisioni arbitrali, ma non è ancora perfetto. Molti contatti vengono valutati in modo sbagliato al video. Se in area ti senti toccare, il più delle volte non resti in piedi, vai giù. Lo vedi fare agli altri e lo fai anche tu. Talvolta si rimane a terra più a lungo aspettando che venga richiamata l’attenzione dell’arbitro. Non è che in quei momenti stai troppo a pensare...".