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sosfanta squadra milan Allegri: “Rabiot è uno da finale di Champions! Così vedo Fullkrug e il tridente, Leao, Ricci, Jashari…”

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Allegri: “Rabiot è uno da finale di Champions! Così vedo Fullkrug e il tridente, Leao, Ricci, Jashari…”

Allegri: “Rabiot è uno da finale di Champions! Così vedo Fullkrug e il tridente, Leao, Ricci, Jashari…” - immagine 1
Massimiliano Allegri ha parlato al termine di Milan-Lecce tramite i microfoni di DAZN e Sky Sport e in conferenza stampa. Queste le sue dichiarazioni.
Tommaso Lerro

Massimiliano Allegri ha parlato al termine di Milan-Lecce tramite i microfoni di DAZN e in conferenza stampa. Queste le sue dichiarazioni, riprese da Milannews: "Sono tutte le componenti. Con 5 cambi e com’è il calcio oggi le sostituzioni diventano determinanti. Chi entra deve alzare il livello e, soprattutto in certi momenti della partita come questa quando c’era bisogno di Fullkrug dentro l’area, anche più freschezza mentale. I ragazzi sono stati bravi così com’era successo già a Como. La dimostrazione che è un gruppo meraviglioso che sta facendo un percorso importante. Siamo ancora a metà dell’opera, abbiamo ancora tanti punti da fare per raggiungere l’obiettivo per cui siamo partiti".

FULLKGRUG - "Il fatto che non si sia fermato per il problema al piede significa che ha tanta voglia, che trasmette energia positiva. Poi siamo ancora troppo lontani da quello che è l'obiettivo. Si fa tanta fatica a costruire, ma quello che verrà va di nuovo costruito. Non bisogna esaltarsi, ma rimanere col giusto equilibrio. Bisogna pensare solamente a fare punti. Lui è un ragazzo che ha un entusiasmo incredibile, per noi è molto importante avere un ragazzo così a disposizione".


FULLKRUG CON PULISIC E LEAO - "In questo momento è arrivato, non si era allenato tanto negli ultimi tempi col West Ham, poi ha preso questa botta sul piede… È una soluzione importante per questi finali di partita, così come a Como e come ora. Io credo che possiamo giocare Pulisic e Leao, che sia Nkunku e Pulisic, Nkunku e Leao… La cosa che dobbiamo fare meglio è la precisione negli ultimi passaggi. Con due giocatori così possiamo andare dentro con un po’ più di palla a terra avendo un po’ di pazienza. Essendo un pochino più lucidi, veloci e non troppo frettolosi negli ultimi 20 metri com’è successo nel primo tempo. Loro giocavano con una difesa molto alta e scappavano poco. A noi bastava andare oltre con la mezzaluna per cercare di evitare il fuorigioco, qualche palletta sopra i centrocampisti non sarebbe stata male. Poi nel secondo tempo loro sono un po’ calati e noi abbiamo aumentato i giri del motore e questo è un bel segnale come velocità di palla e come corsa. Il Lecce prima di qua aveva subito 32 gol, ma il 55% di questi 32 li ha subiti nell’ultimo quarto d’ora. Sinonimo di una squadra che ti tiene in partita, che fargli gol è molto difficile e i ragazzi sono stati bravi".

RICCI E JASHARI - "Ci siamo arrivati bene, basta vederlo fisicamente. È normale che questa partita ravvicinate ti stressano più mentalmente che fisicamente. Jashari ha fatto davvero una bella partita, sia sul piano del palleggio che sul piano dell’intensità della corsa. Ricci ha fatto una buona partita, comunque Ricci gioca da mezzala che secondo me è un ruolo che fa molto bene. È intelligente, ti dà copertura, si accoppia col regista basso e allo stesso tempo è anche verticale quando si deve inserire. Estupinan è rientrato, non era facile per lui e ha fatto anche lui una buona partita. C’è un buono spirito, quando poi giochi in 15 ha i suoi vantaggi".

QUARTO POSTO - "Quando smetterò di dirlo? Quando matematicamente saremo dentro le 4. C’è ancora del tempo. Ad oggi, ripeto, la quota Champions è 74. Mentre la quota scudetto è a 86/88. La Juventus è quinta con 39 punti, con due punti di media a partita e 17 partite arriva a 73. Se fa più di due punti a partita si alza la quota Champions. Se fa più di due punti a partita lo vedremo col tempo, intanto è questa la quota Champions".

RABIOT - "E' un giocatore da finale di Champions, ha un motore a parte, e soprattutto grande forza atletica. Lui come tutti gli altri, siamo felici di averlo qui al Milan".

CHAMPIONS INCIDERÀ? - "Non so se inciderà la Champions o altro. So solo che era importante vincere. Il Lecce è una squadra che sta in partita: ha preso molti gol negli ultimi 20-25 minuti. Siamo stati bravi, soprattutto stavolta ad avere una buona fase difensiva in costruzione di gioco. Nella ripresa dovevamo essere più lucidi e precisi e mno frenetici. Poi comunque, quando loro sono calati, abbiamo aumentato la velocità. Potevamo fare gol prima e su questo bisogna assolutamente migliorare".

CAMBI - "Perché la squadra stava facendo bene. Ho fatto fatica a fare i cambi, perché la squadra dava la sensazione di poter fare gol. Poi ci serviva una punta centrale, i 3 dietro stavano facendo bene le marcature preventive e non c'era tanto bisogno di cambiare. Sono quelle partite che magari in una situazione favorevole su una preventiva fatta male rischi di prendere gol".

LAVORO "Lavoriamo perché siamo partiti all'inizio per cercare di entrare nelle prime quattro con un gruppo cambiato per il 55%. Stiamo facendo buone cose ma quelle fatte finora non bastano per entrare in Champions: ora abbiamo tre trasferte importanti da cui passerà buona parte della nostra stagione. Buone risposte da Jashari, Ricci, De Winter sta crescendo molto. Dobbiamo essere contenti ma c'è da migliorare: biosogna essere meno frenetici, più lucidi e precisi negli ultimi 20 metri"

LEAO "Nel primo tempo ha attaccato molto bene la linea, facendo due e tre volte movimenti meravigliosi. Nel secondo tempo ha atto due giocate tecniche merabigliose non stando ancora benissimo, per Pulisic e Rabiot. Sono giocate tecniche che lui fa molto bene"

ESTERNI "All'inizio subivamo tanti cross perché rimanevamo molto lontani dalla palla e non ci mettevamo in traiettoria. Un conto se la palla arriva da dietro la linea, un conto e se arriva da dietro di te: la impatti meglio"