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sosfanta squadra milan Allegri: “Fabregas? Serve rispetto, allora io entro in scivolata! Leao, Pulisic, Maignan e come sta Pavlovic”

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Allegri: “Fabregas? Serve rispetto, allora io entro in scivolata! Leao, Pulisic, Maignan e come sta Pavlovic”

Allegri: “Fabregas? Serve rispetto, allora io entro in scivolata! Leao, Pulisic, Maignan e come sta Pavlovic” - immagine 1
Massimiliano Allegri, allenatore del Milan, ha analizzato ai microfoni di DAZN, Sky e in conferenza la partita pareggiata 1-1 ieri contro il Como: ecco le sue parole dopo la lite con Fabregas.
Marco Astori

Massimiliano Allegri, allenatore del Milan, ha analizzato ai microfoni di DAZN, Sky e in conferenza la partita pareggiata 1-1 ieri contro il Como: ecco le sue parole dopo la lite con Fabregas.

PAVLOVIC - “Come sta? Fortunatamente sta bene”, riporta Milannews.

QUARTO POSTO - “Guardo il +8 dalla quinta. Bisogna fare un passettino alla volta, anche perché l’Inter sta viaggiando a numeri impressionanti. Dobbiamo pensare solamente a continuare a fare punti, ad allontanarci dalla quinta. Poi nel calcio non si sa mai. Stasera era una partita complicata, difficile. Primo tempo noioso, bravi i ragazzi a riprendere nel secondo tempo. Ad un certo punto c’era anche un momento a noi favorevole, ma siamo stati nevrotici nell’ultimi quarto d’ora. Invece dobbiamo restare sereni, stiamo recuperando giocatori importanti. Quindi bisogna solo pensare a lavorare”.


ESPULSIONE - “Sono andato perché Saelemaekers era stato trattenuto da Fabregas. Poi è entrato un altro in campo, quindi sono dovuto andare. Quindi l’arbitro mi ha buttato fuori. La cosa è andata così e finisce lì".

POCA PROFONDITÀ - “Hai ragione. Abbiamo avuto tante opportunità per attaccare la profondità. Poi comunque, mancando due mezzali come caratteristiche come Loftus e Rabiot, che sono di inserimento, per abbassare ed allungare loro c’era bisogno di più inserimenti. Però credo che sullo 0-0 abbiamo sbagliato alcune situazioni dove abbiamo sbagliato l’ultimo passaggio. Nel secondo tempo la partita è cambiata, ed anche lì, in alcune situazioni, con un po’ più di calma, le potevamo sfruttare meglio. È una questione di tempi, e bisogna migliorare sugli inserimenti da dietro”.

ANDATA - “Rivedendo il primo tempo è normale che queste partite contro di loro, se vai in svantaggio…a Como siamo stati molto disordinati abbiamo concesso molto spazio a loro, vedi le parate di Maignan. Stasera loro hanno fatto una partita tipo Napoli, con la linea alta ma corti con i 5 dietro. Infatti il primo tempo è stato noioso”.

FABREGAS - "Quando si sta in campo bisogna essere rispettosi verso l'arbitro e verso le squadre. C'è stato uno scambio tra allenatori. Però l'importante era fare risultato. Credo che ci sia stato un fallo, dove tra l’altro, se non sbaglio, Saelemaekers stava ripartendo ed è stato tirato da uno della panchina, da Fabregas credo. Si è scusato? Ho capito, allora se la prossima volta parte uno lungo la linea faccio una scivolata e entro anch’io. Sono andato lì per difendere Saelemaekers, il giocatore ha avuto una reazione ed in quel momento lì mi è venuto incontro uno del Como che non so chi è, ma non è successo niente. Cosa penso di Fabregas? Non devo pensare niente. È un allenatore molto giovane. Gli auguro di vincere tanto in carriera perché ha tutte le qualità per farlo".

MAIGNAN - "Il primo tempo è stato molto noioso. L'errore di Maignan poteva indirizzare la partita, poi l'abbiamo ripresa. Bisogna fare i complimenti al Como perché è sempre difficile giocare contro di loro".

PARTITA - "Non era semplice, lo sapevamo. La partita è stata sbloccata su un incidente tecnico di Maignan che può capitare. La squadra è stata brava a reagire nel secondo tempo e pareggiare. Allunghiamo la striscia positiva e pensiamo al Parma che sarà un'altra partita complicata".

POCA LUCIDITÀ - "I ragazzi devono essere orgogliosi e fieri di quello che stanno facendo. Non possiamo vincere tutte le partite e l'Inter sta viaggiando con numeri importanti. Noi dobbiamo pensare a noi stessi, in una settimana può cambiare tutto. Dobbiamo essere bravi a mantenere e migliorare la nostra posizione in classifica".

LEAO E PULISIC - "Leao? Dipende solamente da lui, dalla condizione che dovrà migliorare come dovrà migliorare quella di Pulisic. Due giocatori importanti a livello tecnico che nel finale di stagione potranno risultare importanti".

CLASSIFICA - “Ci vuole sempre molta calma. Venivamo da due vittorie in trasferta, stasera affrontare il Como non era semplice. Nel primo tempo ha regnato l’equilibrio. Nel calcio ci sta commettere un errore, siamo andati sotto e la squadra ha avuto una bella reazione. Nel momento dell’1-1 potevamo sfruttare meglio alcune occasioni ma diciamo che abbiamo guadagnato un punto su Juventus, Napoli e Roma. Dobbiamo pensare solamente a tornare alla vittoria col Parma”.

GOL - “Anche perché nel primo tempo la partita è stata molto equilibrata, anche noiosa. Nel secondo tempo non era facile da recuperare e abbiamo attaccato la linea su una ripartenza, loro erano scoperti. È stato molto bravo Rafa a fare gol, è stato bravo Jashari a dargli quella bella palla importante. 24esimo risultato utile consecutivo, bisogna rimanere calmi, pensare a lavorare, recuperare giocatori importanti che abbiamo. Intanto è tornato Saelemaekers, Pulisic sta crescendo, Leao pure, Fullkrug è entrato molto bene come sempre. Bisogna essere fiduciosi, rimanere sereni e pensare a lavorare che comunque dentro l’obiettivo momentaneamente ci siamo ed il punto di stasera sarà molto importante”.

SCUDETTO - “Il calcio è bello perché da un giorno all’altro c’è sempre l’imprevisto, in una settimana si può capovolgere la classifica. Quello che dobbiamo fare noi è di continuare a lavorare, fare i risultati. Domenica abbiamo una partita in casa con un avversario che concede poco: dobbiamo continuare a vincere per mantenere il vantaggio sulle inseguitrici”.