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sosfanta squadra milan Allegri: “Come stanno Leao e Pulisic e cosa filtra per domani! Nkunku è out, Loftus, Modric, Maignan…”

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Allegri: “Come stanno Leao e Pulisic e cosa filtra per domani! Nkunku è out, Loftus, Modric, Maignan…”

Allegri: “Come stanno Leao e Pulisic e cosa filtra per domani! Nkunku è out, Loftus, Modric, Maignan…” - immagine 1
Massimiliano Allegri, tecnico del Milan, è intervenuto oggi in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Genoa: ecco le sue parole.
Marco Astori

Massimiliano Allegri, tecnico del Milan, è intervenuto oggi in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Genoa: ecco le sue parole riprese da MilanNews:

GENOA - "Affrontiamo un Genoa che nelle ultime dieci ha sempre segnato, con De Rossi ha segnato molto. Hanno giocatori validi, hanno Colombo che sta facendo molto bene ed è un ragazzo straordinario. Ha tiratori molto validi, hanno Colombo che sta facendo molto bene e sono contento perché è un ragazzo straordinario. È una partita che va affrontata con grande rispetto. I risultati di ieri fanno sì che la quota Champions si sia alzata a 74 punti".


MODRIC - "Se mi aspettavo questo rendimento? Non è una sorpresa tecnica ma è la passione e l'amore che ha verso il suo lavoro. L'umiltà con cui si presenta ogni giorno al campo. Mi fa ridere che quando sbaglia un passaggio si arrabbia con sé stesso e chiede scusa: è un ottimo esempio per i più giovani. Trasmette ai giovani passione e amore, che i ragazzi di oggi devono avere per il lavoro e per lo sport che fanno. È quello che fa la differenza, credo che ora sia anche difficile: ci sono troppe distrazioni. Per questo è importante avere giocatori così focalizzati".

RINNOVO DI MAIGNAN - "La società sta lavorando per quello che è il futuro del Milan, abbiamo ottimi giocatori. L'importante è raggiungere l'obiettivo della Champions".

CHAMPIONS - "Juve tra i favoriti? La Juventus ha finito le partite del girone d'andata... La quota scudetto credo sia a 86-88, a secondo di come verrà chiuso il girone d'andata. Per arrivare 86 o 88 chi è a 36 deve fare 50 punti nel girone di ritorno, ma la Juve è una squadra forte e può farli. Con Spalletti ha avuto un'inversione di risultati e rpestazioni. Noi dobbiamo arrivare a noi stessi e al nostro obiettivo: arrivare a marzo tra le prime 4 o attaccati. I risultati di ieri dimostrano che è complicato: dobbiamo rimanere con i piedi per terra, con grande equilibrio ed affrontare le partite con grande serietà come le ultime due. Poi le partite iniziano 0-0, non è che abbiamo qualche vantaggio perché siamo il Milan".

LEAO - "Se può ambire al titolo di capocannoniere? Leao deve pensare a fare gol, le punte vengono valutate su questo. Deve fare gol! A Cagliari ha fatto gol e non stava benissimo, questo fastidio che ha se lo porta dietro. Può solamente che crescere visto che la prima parte di stagione tra polpaccio e adduttore ha saltato un bel po' di partite.

LEAO E PULISIC TITOLARI - "Questo lo vedremo, hanno giocato 20 minuti insieme. Se tutto va bene oggi e domani mattina domani dovrebbero essere i titolari. Non sono ancora al massimo della condizione. Pulisic ha questo flessore che ogni tanto gli dà fastidio, Leao l'adduttore... Ma tutti devono fare una buona partita da squadra, questi mesi sono importanti per arrivare a marzo, con calma e pazienza, nelle migliori condizioni".

NKUNKU - "Domani non sarà a disposizione, speriamo di riaverlo a Firenze".

LOFTUS-CHEEK - "Di Ruben sono molto contento di quello che sta facendo, incrociando le dita sta molto bene. Ieri ha fatto differenziato ma domani sarà a disposizione. Lui deve switchare ed essere più determinante in zona gol. Ha potenzialità importanti, deve determinare di più anche nei colpi di testa in area. Ma sono molto contento".

MERCATO - "Dal mercato non mi aspetto niente, ho una società che si occupa del futuro del Milan. Tare e Furlani lavorano e sono molto tranquillo".

FULLKRUG - "Sta migliorando la condizione, a Cagliari è entrato e ha fatto vedere che si mette a disposizione e che ha caratteristiche che non abbiamo. Si è presentato bene. Speriamo che abbia la possibilità di segnare anche lui, abbiamo bisogno di gol".

QUALITÀ DEL GIOCO - "Lavoriamo ogni giorno per migliorarla, sia quando abbiamo la palla sia quando non la abbiamo. Per quanto riguarda i gol al primo tiro posso solo dire che ai ragazzi ho detto che sarebbe meglio farlo così posso soffrire meno! A parte gli scherzi, penso sia una qualità importante dei ragazzi, sanno che ogni palla va sfruttata nel bene e nel male. Quando giochi per vincere non è che una palla decide una partita ma decide una stagione. E la pesantezza della palla è diversa. Per questo serve una crescita mentale, questo magari ci permette di far gol alla prima occasione".

MENTALITÀ DI RABIOT - "Credo che sia una regola di vita. Non è che i più anziani sono più bravi tecnicamente. Non è che è un ingegnere anziano è più preparato di uno più giovane. Nel calcio è una questione di partite giocate. È solo una questione di esperienza. Il Milan ha giocatori con meno partite ma di ottima qualità che possono diventare importanti per il futuro del Milan".

PREGIUDIZI SUL GIOCO - "Non lo so, io una cosa che quando ho iniziato ho cercato di imparare e di copiare dai più bravi, quelli che hanno vinto... Ho capito che nel calcio non c'è un metodo unico per vincere, altrimenti tutti userebbero quello. Ci sono giocatori che hanno caratteristiche diverse: bisogna mettere in modo semplice i giocatori nelle condizioni di far bene. Poi ci sono tante componenti... Come si fa a fare l'allenatore? Non lo so, è inspiegabile. È più semplice di quello che sembra. Anche gli allenatori sono diversi uno dall'altro. Quello che conta nella vita è il risultato, poi come ci si arriva... Ci sono tanti metodi, non ce n'è uno unico. Vale anche nel tennis, in tutti gli sport. Non credo ci sia un metodo unico".

RECUPERO - "Quando ci sono partite ravvicinate bisogna fare dei cambi, ma intanto pensiamo a domani. Quest'anno se ne avessimo avute da giocare ravvicinate, la Champions, sarebbe stato meglio. Una cosa importante secondo me è spostare l'orario della sera, dalle 20.45 alle 20. Se giochi alle 20, alle 23 sei già a letto. È una cosa che secondo me potrebbe essere molto intelligente".

DE ROSSI - "Ho incrociato Daniele in campo poche volte, lui faceva parte dell'emisfero dei giocatori molto bravi. Ha tutte le caratteristiche per fare l'allenatore ad alti livelli. Deve fare un percorso di crescita com'è normale che sia. È già molto avanti rispetto a quelle che sono le sue esperienze di allenatore. Sono molto legato a suo papà, abbiamo giocato insieme nel Livorno nel 1985. Daniele è del 1983, era appena nato".

FORZA DEL MILAN - "Le critiche fanno sempre bene, stimolano se fatte in modo giusto. La verità in mano non ce l'ha nessuno, assolutamente io. La forza di questo gruppo è che viene ogni giorno al campo con la voglia di migliorarsi. Abbiamo subito 10 gol tra Pisa, Cremonese, Sassuolo, Torino e Parma. C'è stato un periodo in cui abbiamo avuto una flessione a livello di attenzione, speriamo domani di riuscire a dare continuità".