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sosfanta squadra milan Allegri: “Come sta Saelemaekers, Leao da gestire! Gimenez, Fullkrug, Pulisic, Pavlovic, Ricci, Dybala…”

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Allegri: “Come sta Saelemaekers, Leao da gestire! Gimenez, Fullkrug, Pulisic, Pavlovic, Ricci, Dybala…”

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Il tecnico del Milan Massimiliano Allegri ha presentato oggi in conferenza stampa la gara di domani contro la Roma: ecco le sue parole.
Marco Astori

Il tecnico del Milan Massimiliano Allegri ha presentato oggi in conferenza stampa la gara di domani contro la Roma: ecco le sue parole riportate da TMW.

INFORTUNATI - "Oggi faremo l'ultimo allenamento e valuteremo. Saelemaekers ieri stava molto meglio, oggi valuterò se farlo partire dall'inizio. Gimenez sta procedendo bene, sarà sicuramente una bella risorsa per il finale di stagione. Leao sta convivendo con il solito problema, ma è a disposizione così come Fullkrug".


LEAO - "Ha una infiammazione sul pube: lo deve gestire, è un dolore minimo, ma fastidioso. Sta facendo bene. Abbiamo quattro uomini davanti per due posti e ho possibilità di fare delle sostituzioni: gli ultimi 30 minuti sono sempre determinanti. Sull'applicazione è cresciuto, ma deve crescere ancora. Ha talento ed è difficile trovare un giocatore di talento che ha continuità di prestazione nei 90 minuti".

LEAO E PULISIC TITOLARI - "Non li abbiamo avuti per vari problemi, ma hanno fatto dei gol e questa è la cosa più importante. Non conta il minutaggio, ma importante che siano efficaci e concreti. Titolari? Non lo so, devo valutare. Anche Pavlovic va valutato".

RICCI - "Sono molto contento per come sta crescendo: è un giocatore molto intelligente. Secondo me il ruolo di mezzala gli si addice di più, perché gioca in verticale e tira di più in porta: credo che questo ruolo lo faccia meglio rispetto al mediano".

MERCATO FERMO - "In questo momento posso solo dire che l'arrivo di Fullkrug è stato molto azzeccato: ci ha dato subito una grossa mano. La società sta vedendo e lavorando. Io sono molto contento della rosa. Ripeto: o miglioriamo la rosa o giustamente rimaniamo così. Ci sono dei giovani presi in estate, come Athekame e Odogu, che stanno crescendo molto bene, quindi sono contento. L'importante è continuare ad avere questa convinzione in partita avendo l'obiettivo ben chiaro davanti, che è uno dei primi quattro posti. Ora sempre tutto facile, ma arrivarci è molto complicato con squadre molto agguerrite e allenatori come Conte, Spalletti e Gasperini che quasi tutti gli anni arrivano tra le prime quattro. Vantaggi non ne avremo, dovremo essere bravi noi ad arrivarci il prima possibile. Il mercato più importante è quello estivo e la società ha lavorato molto bene. A gennaio trovare giocatori che ti migliorano è difficile, perché i migliori le squadre se li tengono. Poi ci sono le eccezioni come Fullkrug: Tare è stato molto bravo a portarlo subito, perché fosse arrivato una settimana dopo si sarebbe perso due partite".

DYBALA - "Ho avuto il piacere e la fortuna di allenarlo, quando è arrivato con me era un bambino. Tecnica straordinaria, molto intelligente in campo. Ha una qualità veramente importante e ce ne sono pochi in giro. Con Malen può trarre dei vantaggi avendo un riferimento davanti per fare le sue giocate".

CONTE E OBIETTIVI - "Conte non parla alla vigilia? Sugli allenatori sono loro decisioni, non riguarda me. Il mio obiettivo è chiaro: l'anno scorso non siamo entrati in Champions, quest'anno ci dobbiamo riuscire per un valore tecnico ed economico. È troppo importante in Serie A per una grande squadra partecipare alla Champions: i soldi della Champions servono alla società per gestire il mercato e programmare un futuro più roseo, rispetto a quel che sarebbe stando fuori per due anni fuori dalla Champions. L'altro giorno sono usciti i fatturati di tutte le società di calcio: il Real ne fattura oltre un miliardo, l'Arsenal 800, il Bayern 975 e il gap con le squadre italiane è troppo diverso. Per forza una squadra, come il Milan, deve cercare di entrare in Champions. Perché questo è il calcio italiano. Una iniezione importante di denari viene dalla Champions. Bisogna rimanere coi piedi per terra, per arrivarci bisogna fare molta fatica, ma molta fatica. E quindi bisogna stare zitti!".