Il presidente del Lecce Saverio Sticchi Damiani è intervenuto oggi in conferenza stampa in occasione del 118esimo anniversario del club. Ecco le sue dichiarazioni.
Il presidente del Lecce Saverio Sticchi Damiani è intervenuto oggi in conferenza stampa in occasione del 118esimo anniversario del club. Ecco le sue dichiarazioni riprese da Tmw.
CAMPIONATO - "E' uno dei campionati più difficili degli ultimi anni. Ci ritroviamo a questo punto del campionato con 27 punti e nove partite da disputare, l'occasione è gigantesca per provare a dare continuità al grandissimo torneo svolto finora. Abbiamo due punti in più rispetto allo scorso anno allo stesso punto del campionato. E' un'occasione importante per centrare l'obiettivo che è davvero alla portata di mano. Dobbiamo provare tutti insieme a scrivere un'altra meravigliosa pagina di storia. E' difficilissimo, sarebbe un'impresa clamorosa, ma è possibile. Disputare un altro campionato di Serie A, con un impianto rinnovato sarebbe importante. Avremo uno stadio che non sarà abitabile solo il giorno della partita, sarà vivibile più giorni all'anno. E' un passaggio che il club deve fare, quello della vivibilità dello stadio oltre l'evento sportivo. Con lo stadio aumentano le ambizioni del club e sarebbe bello se ciò avvenisse in Serie A. Per questo serve uno sforzo da parte di tutti. Prendo ad esempio la partita con la Cremonese, è stata una partita vinta dall'ambiente. In passato non siamo mai arrivati così uniti a partite così. Nella narrazione post gara qualcuno ha provato a inquinare la bontà del nostro successo, con toni che non mi sono piaciuti. Se ci sono stati episodi arbitrali controversi in quella partita sono stati tutti contro il Lecce e per fortuna il var ha corretto il tiro. A Napoli il cambio di Coulibaly ci ha penalizzato, ma avevamo un equilibrio perfetto. Ho visto segnali incoraggianti, andare in quello stadio e fare una partita di quel tipo contro il Napoli, senza i nostri tifosi non tesserati, è stato strepitoso. Sono molto contento di come stia andando la stagione dal punto di vista tecnico. Sono contento della squadra, delle due sessioni di calciomercato, del lavoro di Di Francesco e del suo staff. Credo sia stato fatto il massimo. Abbiamo perso giocatori importanti in passato ma mi sembra siano stati portati dentro profili interessanti. Vorrei salvare la categoria per certificare ulteriormente la bontà del lavoro dell'area tecnica e dell'allenatore, ma anche per proseguire con questo progetto tecnico nella prossima stagione. Vorrei centrare l'obiettivo senza dover ripartire da zero. Sono molto contento anche del percorso della Primavera, che è a un passo dalla salvezza, l'obiettivo che ci siamo prefissati quest'anno. Ho parlato ai ragazzi prima di Lazio-Lecce, ricordando loro che l'obiettivo è la salvezza, dopodiché lascio al loro orgoglio e alla loro determinazione la disponibilità di fare qualcosa in più, senza però mettere pressione".
CHEDDIRA - "Su Cheddira vi dico che le ultime due prestazioni sono state influenzate dal fatto che lui fa la versione più integralista del Ramadan, il ragazzo va sostenuto, nella partita con il Napoli veniva da un digiuno totale".
NUOVI - "Credo che anche a gennaio siano arrivati calciatori che stanno dando un contributo significativo, penso a Gandelman, ma anche a Ngom".